WP_Post Object ( [ID] => 408845 [post_author] => 63 [post_date] => 2017-06-14 09:24:36 [post_date_gmt] => 2017-06-14 07:24:36 [post_content] => Il bollo auto (o tassa di circolazione) è un tributo annuale da pagare per il possesso della propria automobile, sia che essa circoli oppure no. Trattasi di una tassa locale, che viene incassata dalla Regione dove siamo residenti. Per pagare il bollo auto esistono delle scadenze ben precise da rispettare per non incorrere in sanzioni. Nelle prossime righe vedremo tutto quello che c’è da sapere sul bollo auto, le relative scadenze, le modalità di pagamento e le sanzioni.  

Pagamento bollo auto, quando e dove si paga

Come facciamo a sapere quando dobbiamo pagare il bollo auto? Il calcolo è molto semplice, poiché il pagamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del bollo (ad esempio, se la tassa scade a maggio il bollo va pagato entro il 30 giugno). Durante l’anno, la prima scadenza disponibile è quella del 31 gennaio per i veicoli la cui tassa è scaduta a dicembre dell’anno precedente. Il pagamento del bollo auto può essere effettuato presso le seguenti strutture:
  • delegazioni ACI;
  • agenzie di pratiche auto;
  • banche (non tutte), anche in modalità ATM (sportello Bancomat) e/o Internet Banking;
  • tabaccai convenzionati con Banca ITB, direttamente collegati al Ruolo Regionale;
  • tabaccai aderenti al polo Lottomatica compilando le apposite schede distinte in scheda A (per autovetture e autoveicoli ad uso promiscuo soggette al pagamento della tassa in misura piena) e scheda B (per autovetture e autoveicoli che beneficiano di particolari trattamenti fiscali come i taxi o per veicoli come autobus, autocarri, rimorchi, ciclomotori ecc.);
  • uffici postali;
Inoltre, in Piemonte, Marche e Molise è possibile pagare il bollo auto tramite il servizio home banking e/o presso gli sportelli bancomat (l’elenco delle banche convenzionate è disponibile sul sito dell’ACI). Si può pagare online il bollo auto? La risposta è sì, dal momento che gli uffici postali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta e delle province di Bolzano e Trento attuano la riscossione online, con collegamento agli archivi delle tasse automobilistiche. Il bollo auto è pagabile anche tramite il servizio Bollonet. Basta inserire il numero di targa della propria auto e calcolare l’importo del bollo auto, dopodichè si può pagare con carta di credito o con PagoPA. Tuttavia non in tutta Italia si può pagare il bollo tramite Bollonet (ad esempio, in Calabria Bollonet può essere usato solo per pagare avvisi e accertamenti).  

Pagamento ritardato, cosa succede?

Se il bollo auto viene pagato dopo la scadenza del termine previsto, oltre all’importo originario bisogna pagare alcune sanzioni ed interessi. Ad esempio:
  • se si paga entro 15 giorni è applicata una sanzione pari allo 0,1% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;
  • se si paga entro 30 giorni è applicata una sanzione pari all’1,5% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;
  • se si paga dopo 30 giorni ma entro i 90 giorni è applicata una sanzione pari all'1,67% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;
  • se si paga dopo i 90 giorni è applicata una sanzione pari al 3,75% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;
 

Bollo auto non pagato, le sanzioni previste

Qualora l’automobilista non si ravveda e continui a non pagare la tassa, le sanzioni sono piuttosto severe e si rischia la radiazione del veicolo dal Pra. Recita infatti l’art. 96 del Codice della strada: «l’ACI, qualora accerti il mancato pagamento per almeno tre anni consecutivi, notifica al proprietario del veicolo la richiesta dei motivi dell'inadempimento e, ove non sia dimostrato l'effettuato pagamento entro trenta giorni dalla data di tale notifica, chiede la cancellazione d'ufficio del veicolo dagli archivi del Pra, che ne dà comunicazione al competente ufficio della Direzione generale della Motorizzazione per il ritiro d'ufficio delle targhe e della carta di circolazione». [post_title] => Bollo auto: come e quando pagarlo, scadenze e sanzioni [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => bollo-auto-come-dove-si-paga [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-06-24 11:28:04 [post_modified_gmt] => 2017-06-24 09:28:04 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=408845 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Bollo auto: come e quando pagarlo, scadenze e sanzioni

La prima data disponibile è il 31 gennaio

Ecco come calcolare la scadenza del bollo auto e pagare la tassa senza rischiare multe salate
Bollo auto: come e quando pagarlo, scadenze e sanzioni

Il bollo auto (o tassa di circolazione) è un tributo annuale da pagare per il possesso della propria automobile, sia che essa circoli oppure no. Trattasi di una tassa locale, che viene incassata dalla Regione dove siamo residenti. Per pagare il bollo auto esistono delle scadenze ben precise da rispettare per non incorrere in sanzioni. Nelle prossime righe vedremo tutto quello che c’è da sapere sul bollo auto, le relative scadenze, le modalità di pagamento e le sanzioni.

 

Pagamento bollo auto, quando e dove si paga

Come facciamo a sapere quando dobbiamo pagare il bollo auto? Il calcolo è molto semplice, poiché il pagamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del bollo (ad esempio, se la tassa scade a maggio il bollo va pagato entro il 30 giugno). Durante l’anno, la prima scadenza disponibile è quella del 31 gennaio per i veicoli la cui tassa è scaduta a dicembre dell’anno precedente.

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato presso le seguenti strutture:

  • delegazioni ACI;
  • agenzie di pratiche auto;
  • banche (non tutte), anche in modalità ATM (sportello Bancomat) e/o Internet Banking;
  • tabaccai convenzionati con Banca ITB, direttamente collegati al Ruolo Regionale;
  • tabaccai aderenti al polo Lottomatica compilando le apposite schede distinte in scheda A (per autovetture e autoveicoli ad uso promiscuo soggette al pagamento della tassa in misura piena) e scheda B (per autovetture e autoveicoli che beneficiano di particolari trattamenti fiscali come i taxi o per veicoli come autobus, autocarri, rimorchi, ciclomotori ecc.);
  • uffici postali;

Inoltre, in Piemonte, Marche e Molise è possibile pagare il bollo auto tramite il servizio home banking e/o presso gli sportelli bancomat (l’elenco delle banche convenzionate è disponibile sul sito dell’ACI).

Si può pagare online il bollo auto? La risposta è sì, dal momento che gli uffici postali di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e delle province di Bolzano e Trento attuano la riscossione online, con collegamento agli archivi delle tasse automobilistiche.

Il bollo auto è pagabile anche tramite il servizio Bollonet. Basta inserire il numero di targa della propria auto e calcolare l’importo del bollo auto, dopodichè si può pagare con carta di credito o con PagoPA. Tuttavia non in tutta Italia si può pagare il bollo tramite Bollonet (ad esempio, in Calabria Bollonet può essere usato solo per pagare avvisi e accertamenti).

 

Pagamento ritardato, cosa succede?

Se il bollo auto viene pagato dopo la scadenza del termine previsto, oltre all’importo originario bisogna pagare alcune sanzioni ed interessi. Ad esempio:

  • se si paga entro 15 giorni è applicata una sanzione pari allo 0,1% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;
  • se si paga entro 30 giorni è applicata una sanzione pari all’1,5% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;
  • se si paga dopo 30 giorni ma entro i 90 giorni è applicata una sanzione pari all’1,67% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;
  • se si paga dopo i 90 giorni è applicata una sanzione pari al 3,75% della tassa per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri;

 

Bollo auto non pagato, le sanzioni previste

Qualora l’automobilista non si ravveda e continui a non pagare la tassa, le sanzioni sono piuttosto severe e si rischia la radiazione del veicolo dal Pra. Recita infatti l’art. 96 del Codice della strada: «l’ACI, qualora accerti il mancato pagamento per almeno tre anni consecutivi, notifica al proprietario del veicolo la richiesta dei motivi dell’inadempimento e, ove non sia dimostrato l’effettuato pagamento entro trenta giorni dalla data di tale notifica, chiede la cancellazione d’ufficio del veicolo dagli archivi del Pra, che ne dà comunicazione al competente ufficio della Direzione generale della Motorizzazione per il ritiro d’ufficio delle targhe e della carta di circolazione».

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2 commenti

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  1. Dolores atzori

    9 Agosto 2018 at 07:54

    HO PAGATO OGGI PER ERRORE IL BOLLO CCHE SCADE IL 31 AGOSTO
    CHE SUCCEDE?

  2. Matteo Pozzi

    9 Agosto 2018 at 15:27

    Ciao, non succede nulla. Se la scadenza del pagamento è al 31 agosto, si può pagare da inizio mese, è corretto. Non è obbligatorio pagare l’ultimo giorno utile

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