Nuova gamma Mazda: alla scoperta dello stile “Jinba Ittai” tra le curve del Salento [FOTO]

Provata un'ampia gamma di vetture della Casa di Hiroshima

Due giorni all'insegna del "Jinba Ittai" tra le meravigliose strade della costa salentina. "Jinba Ittai", appunto, armonia totale tra guidatore e vettura. Scopriamo insieme tutte le novità della nuova gamma Mazda 2017, partendo dall'utilitaria Mazda 2 fino ad arrivare alla bellissima MX-5

Con un evento organizzato tra le meravigliose strade della costa salentina, Mazda ha permesso ad un ristretto numero di giornalisti, provenienti da tutta Italia, di tastare con mano lo stile “Jinba Ittai” con cui vengono costruite tutte le vetture che provengono dalla base di Hiroshima. L’obiettivo della Casa giapponese era quello di trasmettere quella sensazione di armonia perfetta tra uomo e macchina, provando gli enormi passi in avanti negli ultimi anni, soprattutto sul piano tecnologico. Nella nuova gamma, infatti, Mazda presenta diverse novità molto interessanti che consentono al guidatore di provare una sensazione di guida inedita. Da qui, appunto, il termine “Jinba Ittai“, ovvero armonia totale tra il guidatore al volante e la propria macchina. Noi di Motorionline, abbiamo partecipato  all’evento tenutosi tra le strade di Brindisi, Otranto, Santa Cesarea, Leuca e Gallipoli, testando tutte le novità che la nuova gamma Mazda presenta sul mercato.

Ogni giornalista aveva la possibilità di testare diverse vetture della gamma, partendo dalla piccola Mazda 2, utilitaria da città che fa dei consumi ridotti il proprio punto di forza, fino ad arrivare alla MX-5 (disponibile sia la versione cabrio che la RF.ndr), sportiva capace di regalare una sensazione di guida davvero indimenticabile. Disponibile anche il “city crossover” CX-3, la Mazda 3 2017 (auto vincitrici del prestigioso premio Red Dot Design Award.ndr), la Mazda 6 e la nuova versione del CX-5, piatto forte della gamma “SUV” di Mazda.

Partiti dall’Aeroporto di Brindisi con la CX-5, vettura di punta della gamma SUV, abbiamo avuto la possibilità di tastare con mano tutte le qualità di una macchina che con ogni probabilità entrerà nella ristretta “elité” di riferimento per quanto riguarda le vetture rialzate. Ampi spazi all’interno dell’abitacolo, guida precisa, soprattutto in spazi ristretti, e una plancia con delle rifiniture davvero di alto livello. Abbiamo testato la versione con cambio automatico e anche in questo caso ne siamo rimasti parecchio soddisfatti considerando che parliamo di un SUV.

Percorsi i 60 chilometri dall’aeroporto di Brindisi fino al vecchio borgo medioevale di Acaya, ci siamo fermati per una breve pausa dove abbiamo osservato molto più da vicino l’intera gamma disponibile per questo evento. Come più volte dichiarato nei mesi scorsi, Mazda ha particolarmente puntato su un layout molto aggressivo delle proprie vetture, rivoluzionando i disegni (molto interessante lo stile della CX-3.ndr) e introducendo delle colorazioni abbastanza spinte. Consigli? Sicuramente il nuovo rosso “Soul Red Chrystal”.

Terminata la pausa, siamo passati a bordo della CX-3, “city crossover” che rispetto alla CX-5 presenta delle dimensioni leggermente più ridotte. Anche in questo caso, però, siamo rimasti particolarmente soddisfatti della guida. Da apprezzare il cambio automatico con “puddle” al volante (possibilità di agire sulle cambiate.ndr), angolo di sterzo e rifiniture interne. Piccolo particolare: tutte le auto sono dotate di un impianto audio firmato da Bose. Qualità del suono quindi assicurata in tutta la gamma della Casa giapponese.

Dopo una breve visita all’interno dell’antico Laboratorio di Tessitura della Fondazione “Le Costantine”, luogo dove – esattamente come avviene in Mazda – l’artigianalità e la cura quasi maniacale dei dettagli si fondono alla perfezione con la tradizione del passato, abbiamo eseguito un breve test sulla Mazda 3, comprendo circa una ventina di chilometri. Al contrario delle altre vetture, tutte dotate – eccezion fatta per le MX-5 e per la Mazda 2 – di cambio automatico, la 3 presentava un cambio manuale a sei marce.

A risveglio ci siamo concentrati sulla vettura “simbolo” di questa due giorni Mazda in terra pugliese, ovvero la MX-5. Per un’ora abbondante abbiamo avuto tra le mani la cabrio con cui la Casa giapponese ha conquistato numerosi appassionati di auto sportive, confermando i netti passi in avanti rispetto ai modelli precedenti.

La vettura, testata lungo un percorso ricco di tornanti, presenta un’ottima direzionalità nei cambi di direzione e nelle curve in appoggio, soprattutto a velocità medie. Completa di tutti i supporti elettronici del caso, consigliamo la guida senza il controllo di trazione (ovviamente in sicurezza!). Superlativo il cambio, rapido e di una precisione quasi imbarazzante. Tra le mani abbiamo avuto la versione cabrio da 2000 cc con un motore V4, benzina, dotato dell’innovativo sistema che Mazda chiama “Skyactiv-G Direct Injection“.

L’unità è capace di sprigionare 160 cv e consente alla vettura di arrivare da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi.

Concluso il test sulla MX-5, siamo tornati a bordo di una CX-5 per una breve tappa di trasferimento per Leuca, salvo poi riprendere la CX-3 fino a Gallipoli. Abbiamo terminato la nostra due giorni in terra pugliese guidando per circa 100 km la piccola Mazda 2 con cambio manuale. Dotata di un motore 1500cc, la piccola utilitaria ha mostrato una grande reattività per quanto riguarda i tratti rettilinei, mostrando però allo stesso tempo dei consumi davvero ridotti. L’obiettivo di Mazda sarà quello di acquisire una fetta importante del mercato dell’auto italiano e siamo certi che, proseguendo su questa strada, riuscirà a raggiungere questo risultato.

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