Vendere un’auto usata: i consigli per una compravendita sicura

Entro 60 giorni bisogna fare il passaggio di proprietà

Dalle modalità di pagamento alla compravendita online, tutti i consigli per vendere l'auto in sicurezza ed evitare truffe
Vendere un’auto usata: i consigli per una compravendita sicura

Avete appena acquistato una macchina nuova e dovete vendere l’auto usata ma non sapete come fare? Ecco tutti i consigli per fare una compravendita sicura ed evitare truffe e raggiri.

 

Dove vendere un’auto usata

I canali di vendita sono più di uno. Ad esempio si può vendere l’auto a un concessionario scegliendo tra la minivoltura, la procura a vendere a favore del concessionario e la permuta.

Tutte operazioni che fanno risparmiare tempo a livello burocratico, ma che non sono vantaggiose dal punto di vista economico. L’auto viene infatti venduta a un prezzo inferiore rispetto a quello normale di mercato e a questo bisogna aggiungere provvigioni o commissioni a favore del concessionario.

Se invece si vuole puntare a ricavare il massimo dalla propria auto usata, bisogna vendere online. Qui il profitto è certamente maggiore perché non sarete voi ad andare da qualcuno a proporre l’affare, ma saranno gli altri a contattarvi (direttamente sul sito oppure via mail o tramite telefono) per acquistare l’auto. E ovviamente la compreranno al prezzo da voi deciso, a meno che non si scelga di intavolare una trattativa.

Oggi il web pullula di siti per comprare e vendere auto, per cui è bene scegliere i più affidabili se si vuole fare una compravendita sicura.

 

Vendita auto usata online, i consigli

Se state preparando un annuncio online, cercate di farlo bene. L’auto deve essere appetibile per i potenziali acquirenti e l’annuncio va corredato da un buon numero di immagini (possibilmente di qualità) che presentino il nostro veicolo nei dettagli.

Da non dimenticare la scheda descrittiva dell’auto. Non bisogna dire proprio tutto, ma è sufficiente elencare i “punti di forza” della macchina come gli optional e le dotazioni di serie, oltre a fornire una prima certificazione sommaria del chilometraggio. Importante anche descrivere i lavori effettuati nel tempo e garantire all’acquirente la presenza di tutta la documentazione (libretto di manutenzione, certificato di proprietà, carta di circolazione, assicurazione, ricevute di pagamento del bollo, fatture delle riparazioni dichiarate e bollino blu).

Infine (ma non è un obbligo), potete dare all’acquirente la disponibilità a provare l’auto, ovviamente con voi stessi a bordo.

Vendere un’auto usata online non è gratis ma comporta dei costi che variano da sito a sito. Ad esempio, alcuni siti offrono gratis l’annuncio e la prima foto ma fanno pagare l’inserimento di una galleria fotografica.

 

Come evitare le truffe

Prima di vendere un’auto usata bisogna prendere le dovute precauzioni. Se vendete online non potete conoscere subito il potenziale acquirente, per cui è necessario verificare sempre l’identità di chi vi sta facendo l’offerta (è sufficiente una rapida ricerca sui social network oppure sul sito di vendita) per scoprire se qualcuno in passato ha già avuto esperienze con il soggetto in questione.

Ricordatevi di porre all’interessato delle domande sulle modalità di pagamento oppure se vuole verificare di persona le condizioni della macchina. Nessuno acquisterebbe un’auto a distanza senza averla vista almeno una volta.

Evitate inoltre di vendere l’auto a gente che vi sta contattando dall’estero e diffidate da chi propone assegni circolari, che potrebbero essere falsi. Nel caso in cui voleste accettarli, controllatene la veridicità recandovi in banca.

Solitamente, l’auto viene pagata tramite bonifico bancario e in questo caso dovete dare il vostro codice IBAN all’acquirente. È opportuno per entrambe le parti che l’acquirente inserisca sul bonifico una causale riportante il modello del veicolo e il numero di targa.

Verificate infine l’avvenuto incasso della vendita prima di consegnare auto e documenti all’acquirente ed entrambi mantenete una copia dell’atto di vendita, che potrebbe rivelarsi utile in caso di eventuale mancata registrazione del passaggio di proprietà del veicolo al Pra.

 

Passaggio di proprietà dell’auto

Dopo che l’auto è stata venduta bisogna fare il passaggio di proprietà, in modo da certificare che il veicolo ha effettivamente cambiato proprietario.

Il passaggio di proprietà va effettuato presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) entro 60 giorni dall’autentica della firma del venditore sull’atto di vendita.

I costi del passaggio di proprietà sono a carico dell’acquirente, che deve presentare i seguenti documenti: certificato di proprietà dell’auto, atto di vendita, nota di presentazione al Pra, carta di circolazione, modulo TT2119 e fotocopia di un documento di identità.

Se la richiesta del passaggio di proprietà non è stata presentata entro i termini stabiliti dalla legge, si consiglia di richiedere all’ufficio provinciale ACI una “visura” per verificare l’intestatario al Pra del veicolo e che il passaggio di proprietà risulti correttamente effettuato.

Se il passaggio di proprietà non è stato registrato il venditore rimane intestatario dell’auto e risponde delle conseguenze collegate al presunto possesso e uso del veicolo (ad esempio i danni provocati a cose o persone, le tasse automobilistiche non versate e le violazioni del Codice della strada).

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