Bollo Auto Storiche: i costi Regione per Regione

Bollo Auto Storiche: i costi Regione per Regione

Dal 2015 le norme sul bollo auto sono cambiate. Ma alcune Regioni prevedono delle eccezioni

La Legge di Stabilità 2015 ha eliminato l'agevolazione sul bollo auto per i veicoli ultraventennali, ma questa novità non vale in tutta Italia. Vediamo i costi ripartiti Regione per Regione
Bollo Auto Storiche: i costi Regione per Regione

Le auto storiche godono di trattamenti fiscali più favorevoli rispetto ai veicoli moderni, soprattutto in fatto di bollo auto. E dal momento che il bollo auto non è una tassa nazionale bensì regionale, per conoscere l’ammontare dei pagamenti e le eventuali esenzioni i possessori di auto storiche devono rifarsi alla normativa delle Regioni in cui risiedono.

Avete un’auto storica e volete conoscere i costi del bollo auto su di essa? Nelle prossime righe vediamo tutti i costi Regione per Regione del bollo auto storiche.

 

Bollo auto storiche: cos’è cambiato

Come purtroppo molti già sapranno, fino a qualche anno fa il possesso di un’auto storica significava l’esenzione dal pagamento del bollo auto. Ma le cose sono cambiate con la Legge di stabilità 2015, che ha eliminato l’agevolazione per i veicoli ultraventennali. Pertanto, a decorrere dal 2015 tutte le macchine costruite da oltre vent’anni e da non più di trenta sono nuovamente assoggettate al pagamento del bollo auto (sia che esse circolino su strada oppure no).

Chi invece possiede un’auto ultratrentennale può continuare a godere dell’esenzione dal bollo auto e paga solamente un’imposta provinciale di trascrizione (IPT) ridotta a 51,65 euro. A questa imposta si può aggiungere una tassa di circolazione forfettaria se l’auto in questione è posta in circolazione su strade e aree pubbliche. Tuttavia questa tassa varia da Regione a Regione, così come gli altri pagamenti relativi al bollo auto storiche.

Ricordiamo infatti che dal 1° gennaio 1999 tutte le competenze in materia di tasse automobilistiche sono state trasferite dallo Stato alle Regioni a Statuto Ordinario e alle Province Autonome di Bolzano e di Trento.

 

Regioni convenzionate con l’ACI

Per quanto riguarda le Regioni convenzionate con l’ACI, i costi della tassa di circolazione forfettaria per i veicoli storici ultratrentennali posti in circolazione su strade e aree pubbliche sono riepilogati qui sotto.

  • Abruzzo (31,24 euro per gli autoveicoli – 12,50 euro per i motoveicoli);
  • Basilicata (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli);
  • Calabria (30,00 euro per gli autoveicoli – 13,00 euro per i motoveicoli);
  • Campania (31,24 euro per gli autoveicoli – 12,50 euro per i motoveicoli);
  • Emilia-Romagna (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli);
  • Lazio (28,40 euro per gli autoveicoli – 11,36 euro per i motoveicoli);
  • Liguria (28,40 euro per gli autoveicoli – 11,36 euro per i motoveicoli);
  • Lombardia (31,24 euro per gli autoveicoli – 12,50 euro per i motoveicoli);
  • Puglia (30,00 euro per gli autoveicoli – 20,00 euro per i motoveicoli);
  • Sicilia (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli);
  • Toscana (29,82 euro per gli autoveicoli – 11,93 euro per i motoveicoli);
  • Umbria (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli);
  • Valle d’Aosta (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli).

Inoltre, alcune Regioni prevedono eccezioni alle nuove regole sul bollo auto imposte dalla Legge di stabilità 2015, che ha eliminato l’esenzione dal bollo per i veicoli ultraventennali. Nello specifico:

  • in Emilia Romagna i veicoli storici ultraventennali con certificato di rilevanza storico e collezionistico hanno l’esenzione dal bollo auto;
  • nel Lazio dal 1° gennaio 2016 i veicoli storici ultraventennali con certificato di rilevanza storico e collezionistico sono soggetti al bollo auto nella misura ridotta del 10%;
  • in Lombardia i veicoli storici ultraventennali con certificato di rilevanza storico e collezionistico hanno l’esenzione dal bollo auto;
  • in Toscana dal 1° gennaio 2015 i veicoli storici ultraventennali, a prescindere dall’uso e dall’eventuale iscrizione nei registri storici, sono soggetti al bollo auto nella misura ridotta del 10%;
  • in Umbria dal 1° gennaio 2016 i veicoli storici ultraventennali sono soggetti al bollo auto nella misura ridotta del 10% purché iscritti nei registri storici (quelli dell’art. 60 del Codice della strada) o nei centri specializzati riconosciuti dalla Regione.

 

Regioni non convenzionate con l’ACI

Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna e Veneto non sono convenzionate con l’ACI. Ecco i costi della tassa di circolazione forfettaria per i veicoli storici ultratrentennali.

  • Friuli Venezia Giulia (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli);
  • Marche (27,88 euro per gli autoveicoli – 11,15 euro per i motoveicoli);
  • Molise (28,00 euro per gli autoveicoli – 11,00 euro per i motoveicoli);
  • Piemonte (30,00 euro per gli autoveicoli – 20,00 euro per i motoveicoli);
  • Veneto (28,40 euro per gli autoveicoli – 11,36 euro per i motoveicoli).

Per quanto riguarda la Sardegna, il sito regionale riporta solamente che sono esenti dal pagamento del bollo auto i proprietari di vecchie auto, senza però specificare l’anno di immatricolazione.

 

Province Autonome

Questi i costi della tassa di circolazione forfettaria per quanto riguarda le Province Autonome.

  • Provincia Autonoma di Bolzano (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli);
  • Provincia Autonoma di Trento (25,82 euro per gli autoveicoli – 10,33 euro per i motoveicoli).

Anche le Province Autonome prevedono eccezioni a quanto disposto della Legge di Stabilità 2015. Nello specifico:

  • nella Provincia Autonoma di Bolzano dal 1° gennaio 2016 i veicoli storici ultraventennali sono soggetti al bollo auto nella misura ridotta del 50%, con periodicità tributaria diversificata in base alla potenza dell’auto;
  • nella Provincia Autonoma di Trento dal 1° gennaio 2015 i veicoli storici ultraventennali con certificato di rilevanza storico e collezionistico sono esentati dal bollo auto.

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