WP_Post Object ( [ID] => 426603 [post_author] => 63 [post_date] => 2017-08-02 22:24:10 [post_date_gmt] => 2017-08-02 20:24:10 [post_content] => In caso di incidente stradale la copertura assicurativa ci fa stare abbastanza tranquilli, ma cosa succede nei casi di guida in stato di ebbrezza? Forse non tutti lo sanno, ma se al momento del sinistro risultiamo ubriachi l’assicurazione può rivalersi nei nostri confronti. In poche parole, può mettere in pratica quella che viene chiamata “rivalsa assicurativa”. Di cosa si tratta e come funziona?  

Guida in stato di ebbrezza: cosa dice la legge

Per la guida in stato di ebbrezza la legge stabilisce come valore limite legale il tasso alcolemico di 0,5 g/litro. Guidare oltre questo limite costituisce un reato, punito sia con la perdita di 10 punti dalla patente, sia con le sanzioni previste dagli artt. 186 e 186 bis del Codice della Strada. In particolare:
  • guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l (multa da 500 a 2000 euro e sospensione patente da 3 a 6 mesi);
  • guida con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l (multa da 800 a 3200 euro, arresto fino a 6 mesi e sospensione patente da 6 mesi a 1 anno);
  • guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l (multa da 1500 a 6000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione patente da 1 a 2 anni, sequestro preventivo del veicolo e confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato).
Inoltre, chi rifiuta di sottoporsi all’etilometro è punito, oltre che con la perdita di 10 punti dalla patente, con le stesse pene previste per chi guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.  

Rivalsa assicurativa: cos'è e come funziona

Nel linguaggio assicurativo, la rivalsa è il diritto di una compagnia di richiedere al contraente della polizza un risarcimento per gli importi liquidati a causa di un sinistro, di cui l’assicurato è responsabile, qualora si riscontrino alcune condizioni particolari. Una di queste è appunto la guida in stato di ebbrezza. La rivalsa per guida in stato di ebbrezza viene esercitata quando, in caso di sinistro, il conducente presenta un tasso alcolemico maggiore o uguale a quello previsto dalla legge. Può essere totale (cioè relativa a tutti i danni) oppure parziale. Questo varia a seconda di quanto stipulato nella clausola contenuta nel contratto assicurativo. In parole povere, con la rivalsa l’assicurazione paga il risarcimento danni alle terze persone coinvolte nell’incidente e, in un secondo momento, chiede un rimborso al proprio assicurato. Nonostante si tratti di una formula molto discussa, la clausola di rivalsa non è considerata vessatoria dalla legge. Una sentenza del 23 maggio 2011 della Corte di Cassazione ha infatti stabilito che in caso di guida del veicolo assicurato da parte di un conducente in stato di alterazione alcolica (oggettivamente accertata e non contestata), la rivalsa assicurativa è da considerarsi legittima.  

Eliminare la rivalsa assicurativa: si può?

E’ possibile eliminare la rivalsa assicurativa dalla polizza? La risposta è sì. Per farlo è sufficiente richiedere, al momento della stipula del contratto, la cosiddetta “rinuncia alla rivalsa”. La rinuncia alla rivalsa è prevista dai contratti di tutte le compagnie assicurative e impedisce loro di rivalersi nei confronti del proprio assicurato dopo l’incidente. Esistono però varie formule, ad esempio quelle che stabiliscono un tetto economico entro il quale la compagnia non può andare, oppure le rinunce in caso di primo incidente o quelle in presenza o meno di sanzioni penali. Ricordiamo però che qualsiasi tipologia di rinuncia alla rivalsa comporta sempre una maggiorazione del costo del premio assicurativo. [post_title] => Guida in stato di ebbrezza: la rivalsa assicurativa [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => guida-in-stato-di-ebbrezza-rivalsa-assicurativa [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-10-14 16:21:57 [post_modified_gmt] => 2017-10-14 14:21:57 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=426603 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Guida in stato di ebbrezza: la rivalsa assicurativa

Di cosa si tratta? Come funziona? E' possibile eliminarla?

Se provocate un incidente da ubriachi, la vostra compagnia può mettere in pratica la rivalsa assicurativa. Scopriamo di cosa si tratta e quando viene applicata
Guida in stato di ebbrezza: la rivalsa assicurativa

In caso di incidente stradale la copertura assicurativa ci fa stare abbastanza tranquilli, ma cosa succede nei casi di guida in stato di ebbrezza?

Forse non tutti lo sanno, ma se al momento del sinistro risultiamo ubriachi l’assicurazione può rivalersi nei nostri confronti. In poche parole, può mettere in pratica quella che viene chiamata “rivalsa assicurativa”. Di cosa si tratta e come funziona?

 

Guida in stato di ebbrezza: cosa dice la legge

Per la guida in stato di ebbrezza la legge stabilisce come valore limite legale il tasso alcolemico di 0,5 g/litro. Guidare oltre questo limite costituisce un reato, punito sia con la perdita di 10 punti dalla patente, sia con le sanzioni previste dagli artt. 186 e 186 bis del Codice della Strada. In particolare:

  • guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l (multa da 500 a 2000 euro e sospensione patente da 3 a 6 mesi);
  • guida con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l (multa da 800 a 3200 euro, arresto fino a 6 mesi e sospensione patente da 6 mesi a 1 anno);
  • guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l (multa da 1500 a 6000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione patente da 1 a 2 anni, sequestro preventivo del veicolo e confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato).

Inoltre, chi rifiuta di sottoporsi all’etilometro è punito, oltre che con la perdita di 10 punti dalla patente, con le stesse pene previste per chi guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

 

Rivalsa assicurativa: cos’è e come funziona

Nel linguaggio assicurativo, la rivalsa è il diritto di una compagnia di richiedere al contraente della polizza un risarcimento per gli importi liquidati a causa di un sinistro, di cui l’assicurato è responsabile, qualora si riscontrino alcune condizioni particolari. Una di queste è appunto la guida in stato di ebbrezza.

La rivalsa per guida in stato di ebbrezza viene esercitata quando, in caso di sinistro, il conducente presenta un tasso alcolemico maggiore o uguale a quello previsto dalla legge. Può essere totale (cioè relativa a tutti i danni) oppure parziale. Questo varia a seconda di quanto stipulato nella clausola contenuta nel contratto assicurativo. In parole povere, con la rivalsa l’assicurazione paga il risarcimento danni alle terze persone coinvolte nell’incidente e, in un secondo momento, chiede un rimborso al proprio assicurato.

Nonostante si tratti di una formula molto discussa, la clausola di rivalsa non è considerata vessatoria dalla legge. Una sentenza del 23 maggio 2011 della Corte di Cassazione ha infatti stabilito che in caso di guida del veicolo assicurato da parte di un conducente in stato di alterazione alcolica (oggettivamente accertata e non contestata), la rivalsa assicurativa è da considerarsi legittima.

 

Eliminare la rivalsa assicurativa: si può?

E’ possibile eliminare la rivalsa assicurativa dalla polizza? La risposta è sì. Per farlo è sufficiente richiedere, al momento della stipula del contratto, la cosiddetta “rinuncia alla rivalsa”.

La rinuncia alla rivalsa è prevista dai contratti di tutte le compagnie assicurative e impedisce loro di rivalersi nei confronti del proprio assicurato dopo l’incidente. Esistono però varie formule, ad esempio quelle che stabiliscono un tetto economico entro il quale la compagnia non può andare, oppure le rinunce in caso di primo incidente o quelle in presenza o meno di sanzioni penali.

Ricordiamo però che qualsiasi tipologia di rinuncia alla rivalsa comporta sempre una maggiorazione del costo del premio assicurativo.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Guide e utilità

Lascia un commento

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Cesy

    8 Dicembre 2018 at 23:32

    Buongiorno, nel caso la guida sia avvenuta correttamente (non da ubriachi) l’assicurazione paga nel caso l’assicurato abbia causato un sinistro con morti/invalidi?

Articoli correlati