Nuova Citroën C3: navigazione connessa [5 COSE DA SAPERE – EPISODIO 4]

Sistema GPS a cura di TomTom

In questa quarta puntata del 5 Cose da Sapere sulla Citroën C3 di ultima generazione affrontiamo il discorso del sistema di infotainment, che in questo particolare caso si è distinto per qualità anche e soprattutto grazie ai partner con cui Citroën ha deciso di associarsi: TomTom, Apple e Google

Siamo arrivati alla quarta puntata del nostro speciale 5 Cose da Sapere dedicato alla nuova Citroën C3, forse una delle vetture più importanti, almeno a livello di numeri, prodotta dal marchio del Double Chevron. Dopo aver parlato dello stile sia esterno che interno della vettura, è ora arrivato il momento di proseguire il discorso sulla tecnologia, già introdotto la scorsa puntata con la ConnectedCAM (in calce all’articolo trovate tutti i link ai precedenti episodi). Ci stiamo naturalmente riferendo al sistema di infotainment, che come al solito fa bella mostra di sé al centro della plancia dell’auto.

Dal punto di vista visivo, anche questo elemento ricorda quello che avevamo visto a bordo della C4 Cactus, solo che questa volta si trova in una posizione sensibilmente più ribassata e con una cornice che appare molto più solida e inclusa nella struttura dell’auto. Il display è costituito da un pannello con funzionalità touchscreen da 7 pollici di diagonale, ovvero, per fare un paragone, poco più piccolo di un iPad Mini. Su di esso è caricato il software Citroën Connect Nav, che a prescindere dal nome comprende oltre alla navigazione satellitare anche una lunga serie di servizi aggiuntivi. Nonostante la gamma di Citroën ufficialmente non segua la stessa filosofia della cugina Peugeot con il suo i-Cockpit, il risultato è comunque molto vicino e ben si adatta allo stile “sbarazzino” della vettura. Questo significa nel caso specifico dell’infotainment che una lunga serie di comandi saranno disponibili unicamente sul pannello digitale e non con una serie di pulsanti fisici. Come potete vedere anche dalle immagini, il controllo del climatizzatore è posto direttamente sul fianco del display e funziona con la semplice pressione (non lo chiamiamo touch per non confonderlo con le funzioni interne del pannello, ma alla fine è praticamente la stessa cosa). Gli unici pulsanti che troviamo sono per il volume, per l’accensione del riscaldamento di lunotto e parabrezza, per le luci di emergenza e infine per la chiusura centralizzata. Climatizzatore, navigatore, musica, telefono, sistema e gestione app sono invece distribuite sullo schermo.

Le funzionalità del pannello musicale sono piuttosto classiche, sia nel caso si stia riproducendo la propria libreria musicale tramite cavo USB o Bluetooth che si stia ascoltando una radio FM, che tra l’altro viene visualizzata in un menù con il logo della stazione quando disponibile. Naturalmente rimane sempre la possibilità di impostare la frequenza manualmente, anche se la ricerca automatica delle stazioni ha ormai raggiunto un livello qualitativo tale da renderlo quasi superfluo. I dispositivi esterni, come detto, possono essere connessi tramite la porta USB posta nel vano portaoggetti di fronte al cambio oppure semplicemente via Bluetooth. Naturalmente collegando via cavo un dispositivo dotato di sistema operativo iOS (iPhone) o Android sarà possibile attivare le funzionalità di Apple CarPlay e Android Auto, ma la presenza del Mirror Link consentirà anche a chi usa smartphone diversi, come Windows Phone o Blackberry, di collegare il proprio dispositivo alla vettura, per quanto i due software creati da Apple e Google garantiscano un’esperienza utente più completa e pratica. Attraverso questi sarà possibile usare come navigatori anche Apple Mappe o Google Maps, rispettivamente.

Parlando di navigatori, però, questa volta dobbiamo smentire il luogo comune che quello dei nostri smartphone tende ad essere migliore di quello preinstallato. Citroën, infatti, si è affidata a TomTom per le mappe, per il software e soprattutto per il servizio di previsione del traffico, senza contare che è presente l’opzione “zone di pericolo” per essere preventivamente avvisati. Si tratta indubbiamente di uno dei servizi più affidabili e, contrariamente ad altri produttori, TomTom Traffic è disponibile senza connettere per forza il proprio cellulare e consumare così traffico dati. Una bella comodità, che si va ad aggiungere ad un buon database di POI e ad una risposta del software alla pressione delle dita molto veloce e immediata. In definitiva si tratta di un software che può davvero permettervi di tenere il telefono in tasca. Si collegherà con il Bluetooth per le telefonate e la mappa TomTom vi porterà ovunque evitando il traffico.

L’ultima caratteristica da sottolineare è naturalmente la telecamera di retromarcia con sensori di parcheggio, che mostra a colori tutto ciò che succede alle nostre spalle con una visuale ampliata. Uno strumento prezioso per la sicurezza, della quale però parleremo più approfonditamente nella quinta e ultima puntata del 5 Cose da Sapere sulla nuova Citroën C3.

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