Nuova Citroën C3: sicurezza e Coffee Break [5 COSE DA SAPERE – EPISODIO 5]

La differenza tra stress e relax alla guida

In questa quinta e ultima puntata del 5 Cose da Sapere dedicato alla nuova Citroën C3 ci soffermeremo sugli aiuti alla guida. Ormai non sono solamente dispositivi pensati per le top di gamma, ma anche per le vetture dedicate ad un pubblico più ampio come la cinque porte del Double Chevron. Qualcuno è assolutamente irrinunciabile, qualcun altro è già più originale

Lo stress alla guida è uno dei maggiori problemi che possiamo incontrare quando viaggiamo. Può dipendere da moltissimi fattori, alcuni al di fuori del nostro controllo, come ad esempio il clima o il traffico, altri invece già più gestibili. Sicurezza e prestazioni sono sicuramente due di questi ultimi e proprio a loro dedichiamo l’ultima puntata del 5 Cose da Sapere sulla nuova Citroën C3, che ha saputo unire una dotazione di motori pensata appositamente per risparmiare con dei dispositivi che forse un tempo sarebbero stati ad appannaggio esclusivo delle vetture di fascia alta, mentre ora sono di fatto alla portata di tutti.

Partiamo quindi proprio dalle meccaniche: la nuova C3 ha puntato ovviamente sull’efficienza e sul risparmio di carburante, una scelta più che comprensibile alla luce della natura urbana di questa vettura. Partiamo prima di tutto dai diesel, come sempre particolarmente apprezzati nel nostro Paese. Si tratta di una serie di BlueHDi dotati di sistema Stop & Start declinati in potenze da 75 e da 100 Cv, disponibili con cambio manuale o, come nel nostro caso, con l’automatico EAT6. Come ultimo appunto passiamo ai benzina, i PureTech. Questi sono tutti dei 3 cilindri con potenze da 68, 82 e 110 Cv, anche questi con cambio manuale di base e automatico EAT6 in optional. Proprio la versione da 110 Cv è stata quella che abbiamo usato per la nostra prova e si è dimostrata all’altezza del compito. Questo 1.200 promette una velocità massima di 188 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in 9,8 secondi. Il consumo nel ciclo combinato europeo, invece, si dovrebbe assestare sui 4,9 litri/100 km, ovvero intorno ai 20 km con un litro. Un risultato raggiungibile con una guida molto attenta. Tenendo conto dei viaggi effettuati durante la nostra prova possiamo affermare che i 17 km al litro sono assolutamente raggiungibili.

Tutte meccaniche particolarmente interessanti per il loro ambito di utilizzo, ma ciò che più colpisce nella dotazione della nuova C3 sono senza alcun dubbio gli aiuti alla guida e la sicurezza. Dispositivi che siamo abituati a trovare sulle vetture di fascia più alta rispetto alla C3, ma che qui trovano comunque spazio alla luce di un prezzo che difficilmente supera certe soglie. Ecco quindi che troviamo l’avviso di superamento involontario delle linee di carreggiata, che entra in azione a partire da una velocità di 60 km/h e che avvisa nel caso avvenga un cambio di corsia senza averlo preventivamente segnalato con la luce direzionale. Tra i vari optional troviamo anche il sistema di sorveglianza dell’angolo morto, integrato direttamente negli specchietti retrovisori e coadiuvato dai sensori di parcheggio. Durante i viaggi troppo lunghi torna particolarmente utile anche il Coffee Break Alert, un semplicissimo avviso che si accende dopo un paio di ore di guida se si mantiene una velocità superiore ai 70 km/h. Si tratta di un consiglio per una pausa, nulla di più complesso, che viene poi ripetuto ogni ora a meno che non ci si fermi. Facile da vedere, ma non per questo fastidioso.
Chiudiamo infine con il Citroën Connect Box, una speciale piattaforma di assistenza personalizzata inclusa nella vettura. In caso di incidente è disponibile un collegamento GSM che invia dati di identificazione del veicolo, coordinate e localizzazione ai servizi di intervento, entrando in contatto con l’automobilista per verificare se si tratta di un semplice guasto meccanico oppure se sia necessario far entrare in azione i veicoli di emergenza.

Insomma, una vettura completa in ogni sua singola parte, ideale per avere un mezzo senza eccessive pretese, ma capace al tempo stesso di farsi notare e di coccolare il suo proprietario. Un mezzo interessante di cui speriamo abbiate potuto apprezzare queste 5 Cose da Sapere.

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