Aston Martin DBX: confermato il crossover, arriverà nel 2019

Aston Martin DBX: confermato il crossover, arriverà nel 2019

Manterrà alcuni elementi chiave del DBX Concept

Aston Martin DBX - Il primo crossover di Gaydon sarà prodotto nel nuovo stabilimento di St Athan, in Galles, e arriverà nel 2019. Porterà con sè parte degli elementi chiave del DBX Concept, ma in configurazione quattro porte come affermato dal CEO Andy Palmer.
Aston Martin DBX: confermato il crossover, arriverà nel 2019

Il segmento dei crossover, il più richiesto e ricercato negli ultimi anni, si prepara ad accogliere un nuovo marchio: si tratta di Aston Martin, che nel 2019 lancerà il DBX, il primo crossover della storia della Casa di Gaydon. Secondo quanto riportato da Autocar, il lavoro di progettazione sarebbe stato completato, con il modello di serie che manterrà parte degli elementi chiave del DBX Concept, prototipo presentato al Salone di Ginevra 2015.

Sarà prodotto presso il nuovo impianto di St Athan, in Galles, e beneficerà di una propria piattaforma, oltre a un assetto rialzato e un design che trarrà ispirazione anche dalla hypercar Valkyrie. A differenza del DBX Concept, però, adotterà la configurazione quattro porte anzichè due come affermato dal CEO Andy Palmer: “Ci sono alcuni aspetti della vettura che sono cambiati drasticamente, forse non per il fatto che sia diventata una quattro porte, ma perchè alcuni dettagli sono stati modificati. In termini di linee pure e di principi fondamentali, sono certo che saprete riconoscerla”.

Il progetto del primo crossover è nato da un’idea dello stesso Palmer nel 2014, ancor prima che quest’ultimo ricoprisse il ruolo di Amministratore Delegato: “Il mio messaggio era semplice: se Aston Martin vuole sopravvivere, deve fare un SUV. Nel mio quarto giorno – come CEO – ho passato un po’ di tempo con Marek – Reichmann, responsabile del progetto – e gli ho detto che volevo il DBX. Era ottobre, gli dissi che volevo una macchina concettuale pronta per essere mostrata a Ginevra il prossimo anno”.

Ancora assenti informazioni circa la motorizzazione. Si parla di un possibile impiego del 4.0 biturbo V8 AMG, impiegato anche sulla DB11, senza escludere ibrido o elettrico, tecnologie su cui la casa britannica punta fortemente per il futuro. Infatti, nel 2019 sarà lanciata la RapidE, prima elettrica di serie basata sulla Rapide AMR e sviluppata in collaborazione con la Williams Advanced Engineering che sarà disponibile in 155 esemplari.

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