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Pirelli Tricolore protagonista della stretta di mano tra Paolo Gentiloni e Marco Tronchetti Provera

La foto è stata scattata durante il Gran Premio di Monza

Pirelli Tricolore - Il Primo Ministro Paolo Gentiloni era presente al Gran Premio d'Italia ed ha incontrato Marco Tronchetti Provera. Una stretta di mano importante davanti allo pneumatico che celebrerà la nostra Nazione nel mondo.
Pirelli Tricolore protagonista della stretta di mano tra Paolo Gentiloni e Marco Tronchetti Provera

Un’intesa che lega ancora una volta la nostra Nazione ai propri prodotti, in un mix di eccellenze. Da una parte Paolo Gentiloni, attuale Presidente del Consiglio, dall’altra Marco Tronchetti Provera, Amministratore Delegato e Vice Presidente Esecutivo di Pirelli. La stretta di mano è avvenuta Domenica 3 Settembre in occasione del Gran Premio d’Italia, disputatosi a Monza.

Il Primo Ministro italiano è stato così invitato nell’Hospitality del costruttore di pneumatici, nonché unico fornitore per il campionato di Formula 1 dove ha visitato l’esposizione di eccellenze su cui vengono montate le coperture. Dalle biciclette sino alle supercar come Porsche e Lamborghini – lì presenti – Pirelli è ormai un simbolo internazionale dell’eccellenza nell’arte dello pneumatico. La foto è stata poi scattata davanti al nuovo prodotto, chiamato Tricolore per celebrare l’Italia all’estero grazie alle diverse ambasciate.

Facente parte della Color Edition, il Pirelli Tricolore verrà montato sulle vetture degli ambasciatori di Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Giappone, Cina, Russia, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. A contraddistinguerlo proprio la spalla colorata da un lato di verde e dall’atro di rosso, con il brand milanese ricoperto di bianco. Già in precedenza vi era stata occasione di far conoscere lo pneumatico ad Angelino Alfano, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, il quale aveva così commentato: “Siamo impegnati nel Piano straordinario per il Made in Italy […] e abbiamo creato un articolato programma di promozione integrata del nostro Paese – dalla lingua al design, dalla tecnologia all’arte, dalla cucina all’archeologia – per valorizzare e per difendere il “marchio Italia” nel mondo, che abbiamo chiamato “Vivere all’Italiana”. I risultati sono evidenti: l’export ha raggiunto valori record e il sostegno della rete diplomatico-consolare alle nostre aziende vale l’1% del PIL“.

Anche il Presidente del Consiglio ha espresso opinioni positive sull’operato della ‘P lunga’ e sulla collaborazione nata con lo Stato per esportare sempre più il Made in Italy. Poco dopo Paolo Gentiloni e Marco Tronchetti Provera sono stati raggiunti da Jean Todt, presidente della FIA (qui sotto).

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