Come fare il pieno di GPL

E' possibile il rifornimento in modalità self-service?

Guida su come fare il pieno a un'auto ad alimentazione gpl. Istruzioni, limitazioni e rischi del rifornimento e come trovare un distributore gpl lungo la strada
Come fare il pieno di GPL

In Italia le vendite di auto a gpl vanno abbastanza bene rispetto, ad esempio, ai modelli elettrici. Ma come si fa il pieno di gpl?

Se avete già comprato o state per comprare un’auto a gpl, leggete le prossime righe per sapere come fare rifornimento quando siete in riserva.

 

Rifornimento gpl: come funziona

La prima cosa da sapere è che il rifornimento di una vettura a gpl dura di più rispetto a quello di un’auto a benzina o diesel. Tranquilli, nulla di eclatante, solo dovrete attendere qualche minuto in più e in alcuni casi di particolare affollamento vi potrebbe capitare di fare la fila.

Una volta arrivati al distributore, sarà l’operatore a farvi il rifornimento attaccando la pistola del gas al bocchettone del serbatoio. Questo perché il rifornimento del gpl è un po’ più rischioso rispetto agli altri carburanti (si tratta pur sempre di un gas e in passato non sono mancati episodi di cronaca spiacevoli).

Il serbatoio del gpl si trova nello stesso vano del tappo benzina o in un attacco esterno ricavato ad hoc nel posteriore dell’auto. Quando si fa il pieno di gpl, la benzina va mantenuta a un livello compreso fra 1/4 e metà e bisogna rinnovarla periodicamente.

In ogni caso, nei serbatoi del gpl c’è un dispositivo di limitazione che blocca l’erogazione del gpl quando si raggiunge un livello di riempimento pari all’80%.

 

Distributori gpl: come trovarli

Dal momento che non tutti i distributori di benzina e diesel hanno il gpl, è importante informarsi bene prima di andare a fare il pieno.

Per non sbagliare è sufficiente consultare internet (ad esempio siti come www.rifornimento.it o www.ecomotori.net), oppure scaricare app dedicate sul proprio smartphone, oppure ancora affidarsi alle mappe presenti sul navigatore satellitare.

Quest’operazione è doppiamente importante quando si deve affrontare un lungo viaggio in auto e magari i distributori gpl non sono presenti su tutto il tragitto.

Le stazioni di servizio con il gpl si trovano comunque in tutte le regioni d’Italia, generalmente fuori città e nelle zone extraurbane, autostrade comprese.

 

Self-service gpl: è possibile?

All’inizio abbiamo detto che il pieno di gpl viene effettuato da un addetto del distributore. Ma è possibile fare un rifornimento di gpl self-service?

Al momento, la situazione in Italia è in alto mare. Il nostro Paese aveva iniziato a muoversi in questo senso già nel 2007 e nel 2014 un decreto del Ministero dell’Interno aveva stabilito nuove regole per gli impianti self-service gpl.

Infine, nel 2016 l’iter burocratico era giunto alla conclusione ed erano state fissate le seguenti regole: telecamere a circuito chiuso e un pulsante di emergenza per parlare con un operatore, pistola di tipo antisbuffo e cartellonistica adeguata per istruire il proprietario del veicolo sulle modalità di effettuazione del rifornimento self-service e sui rischi connessi nonché su avvertenze, limitazioni, divieti e comportamenti da tenere in caso di emergenza.

Tuttavia, ad oggi le stazioni self service gpl in Italia sono pochissime e tutte in fase di sperimentazione.

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