WP_Post Object ( [ID] => 442786 [post_author] => 8 [post_date] => 2017-09-20 19:27:23 [post_date_gmt] => 2017-09-20 17:27:23 [post_content] => Creare un buon videogioco da un film di successo non è mai stato facile (a dire il vero anche il contrario si è rivelato poco agevole per Hollywood) e non vi diremo che questo Cars 3 rappresenta l’eccezione che conferma la regola. Detto questo, però, quello che abbiamo potuto provare è senza dubbio un titolo molto divertente per il target di pubblico a cui si rivolge, ispirandosi da una parte a Mario Kart e dall’altra a titoli come Motorstorm. Tante auto, armi segrete e scenari ben realizzati lo rendono un titolo su cui fare un pensiero se volete iniziare a far avvicinare i vostri bambini al mondo delle corse, film a parte. Pur non essendolo, Cars 3 si struttura come un videogioco di corse. Noi abbiamo provato la versione per PS4 e quello che ci si è presentato davanti è stato molto simile, sin dal menù, alla struttura classica dei simulatori più avanzati. Il tutorial iniziale, però, ci ha fatto capire subito che dopo essere rimasti ammaliati dalla somiglianza grafica dei personaggi alle loro controparti del grande schermo (senza contare che è sempre un piacere ascoltare le voci dei doppiatori italiani originali), il sistema di guida è estremamente semplice. Il che non è certo un male, sempre considerando il target di riferimento. Sono disponibili numerose auto e circuiti, divise in categorie e coppe varie. L’obiettivo, naturalmente, è quello di sbloccare il più possibile i vari obiettivi del gioco e arrivare alla mitica Hall of Fame. Una missione tutt’altro che semplice, in quanto per quanto bravi si possa essere alla guida, il gioco è strutturato per dare comunque filo da torcere. Se siete pratici di simulatori, scordatevi più o meno tutto quello che sapete su scie, distanze, gap cronometrico e simili. Il gioco è quanto di più arcade non si potrebbe desiderare, con le frasi dei doppiatori a fare da aggiunta di colore durante la gara. Niente marce, solo un pulsante per accelerare e uno per il turbo. Il freno potete anche lasciarlo perdere, vi servirà di più la derapata. La gara si struttura come i più classici arcade di guida, con scie per guadagnare del “turbo” extra (che converrà tenere sempre carico), acrobazie, scorciatoie e follie varie. Come detto, ad accompagnare il tutto ci saranno le voci italiane degli attori, con uno stile e una grafica che ricorderanno in maniera ottimale il film da cui il gioco è ispirato. Non sarà comunque necessario aver visto la pellicola per potersi gustare il gameplay e la simpatia dei personaggi. Molto belli e ben realizzati i commenti post gara, che aggiungono un pizzico di realismo racing al tutto, seppur in stile “Cars”. In conclusione, Cars 3 è un videogioco ben realizzato. Magari non farà mai concorrenza a Mario Kart, ma non era certo questo il suo obiettivo. Se vi è piaciuto guardare il film, allora potreste apprezzare anche questo titolo, per quanto il pubblico di riferimento siano di sicuro i piccoli fan. La somiglianza delle auto del gioco con alcune controparti reali, insieme ad un sistema di guida semplice, ma anche intuitivo e diretto, potrebbero essere i giusti ingredienti per introdurre i più giovani al mondo dei motori, prima di passare a titoli più impegnativi. Cars 3 in Gara per la Vittoria è disponibile per Playstation 4, Xbox One, PC Windows e Nintendo Switch. [post_title] => Cars 3, in Gara per la Vittoria: la recensione per PS4 [IMMAGINI] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => cars-3-in-gara-per-la-vittoria-la-recensione-per-ps4-immagini [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-09-20 19:27:23 [post_modified_gmt] => 2017-09-20 17:27:23 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=442786 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Cars 3, in Gara per la Vittoria: la recensione per PS4 [IMMAGINI]

Perfetto per avvicinare i giovanissimi alle corse

Uscito nelle sale in questi giorni, Cars 3 è celebrato anche da un videogioco con sottotitolo “In Gara per la Vittoria”. Ben lontano dall’essere un simulatore di guida, rappresenta un gioco ben curato graficamente e con delle idee piuttosto divertenti a livello di gameplay, che faranno felici i fan della trilogia Pixar

Creare un buon videogioco da un film di successo non è mai stato facile (a dire il vero anche il contrario si è rivelato poco agevole per Hollywood) e non vi diremo che questo Cars 3 rappresenta l’eccezione che conferma la regola. Detto questo, però, quello che abbiamo potuto provare è senza dubbio un titolo molto divertente per il target di pubblico a cui si rivolge, ispirandosi da una parte a Mario Kart e dall’altra a titoli come Motorstorm. Tante auto, armi segrete e scenari ben realizzati lo rendono un titolo su cui fare un pensiero se volete iniziare a far avvicinare i vostri bambini al mondo delle corse, film a parte.

Pur non essendolo, Cars 3 si struttura come un videogioco di corse. Noi abbiamo provato la versione per PS4 e quello che ci si è presentato davanti è stato molto simile, sin dal menù, alla struttura classica dei simulatori più avanzati. Il tutorial iniziale, però, ci ha fatto capire subito che dopo essere rimasti ammaliati dalla somiglianza grafica dei personaggi alle loro controparti del grande schermo (senza contare che è sempre un piacere ascoltare le voci dei doppiatori italiani originali), il sistema di guida è estremamente semplice. Il che non è certo un male, sempre considerando il target di riferimento.
Sono disponibili numerose auto e circuiti, divise in categorie e coppe varie. L’obiettivo, naturalmente, è quello di sbloccare il più possibile i vari obiettivi del gioco e arrivare alla mitica Hall of Fame. Una missione tutt’altro che semplice, in quanto per quanto bravi si possa essere alla guida, il gioco è strutturato per dare comunque filo da torcere. Se siete pratici di simulatori, scordatevi più o meno tutto quello che sapete su scie, distanze, gap cronometrico e simili. Il gioco è quanto di più arcade non si potrebbe desiderare, con le frasi dei doppiatori a fare da aggiunta di colore durante la gara. Niente marce, solo un pulsante per accelerare e uno per il turbo. Il freno potete anche lasciarlo perdere, vi servirà di più la derapata. La gara si struttura come i più classici arcade di guida, con scie per guadagnare del “turbo” extra (che converrà tenere sempre carico), acrobazie, scorciatoie e follie varie.

Come detto, ad accompagnare il tutto ci saranno le voci italiane degli attori, con uno stile e una grafica che ricorderanno in maniera ottimale il film da cui il gioco è ispirato. Non sarà comunque necessario aver visto la pellicola per potersi gustare il gameplay e la simpatia dei personaggi. Molto belli e ben realizzati i commenti post gara, che aggiungono un pizzico di realismo racing al tutto, seppur in stile “Cars”.

In conclusione, Cars 3 è un videogioco ben realizzato. Magari non farà mai concorrenza a Mario Kart, ma non era certo questo il suo obiettivo. Se vi è piaciuto guardare il film, allora potreste apprezzare anche questo titolo, per quanto il pubblico di riferimento siano di sicuro i piccoli fan. La somiglianza delle auto del gioco con alcune controparti reali, insieme ad un sistema di guida semplice, ma anche intuitivo e diretto, potrebbero essere i giusti ingredienti per introdurre i più giovani al mondo dei motori, prima di passare a titoli più impegnativi.

Cars 3 in Gara per la Vittoria è disponibile per Playstation 4, Xbox One, PC Windows e Nintendo Switch.

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