La realtà aumentata e virtuale entra nelle austoscuole: Guida e Vai presenta il sistema Matrix [FOTO]

Il visore ottico 3D insieme al tagbook rivoluziona il metodo di apprendimento

Guida e Vai: visore 3D Matrix e Tagbook - Due novità esclusive che da domani rivoluzioneranno tutto il sistema delle autoscuole aderenti al progetto di Guida e Vai, abbandonando i classici video e immagini illustrative proiettando i ragazzi in una realtà virtuale che ottimizzerà e renderà più coinvolgente l'apprendimento della norme del codice della strada.

Ci siamo passati tutti dalle noiose e soporifere lezioni di teoria a cui ci hanno abituato da 30 anni a questa parte le scuole guida, ma da domani qualcosa cambierà, entrando in una nuova dimensione che rivoluzionerà da cima a fondo tutto il sistema, al fine di rendere più immediato, coinvolgente ed efficace tutto il processo di apprendimento dai parte dei ragazzi.

Guida e Vai, già proprietaria dell’applicazione Quiz Patente Guida e Vai, oggi la più scaricata in Italia per esercitarsi con i quiz della patente con più di 4 milioni di download, dal 2012 opera per rispondere alle esigenze didattiche delle scuole guida e rendere l’apprendimento più semplice e divertente. Con oltre 400 associati su tutto il territorio italiano, il gruppo ha deciso di introdurre per la prima volta in Italia e in Europa il nuovo sistema hi-tech che mira a rendere più pratica ed efficiente possibile la trasmissione delle informazioni cercando di parlare “la stessa lingua” dei giovani d’oggi, coinvolgendoli grazie alla tecnologia di ultima generazione capace di mettersi anche al servizio dell’istruzione.

Già da qualche anno a questa parte, è entrato a far parte della nostra vita il concetto di realtà aumentata e virtuale grazie ad esempio ai visori ottici 3D per i videogame oppure ai video a 360° che sempre più stanno spopolando su Facebook e su tutti i social. Guida e Vai ha deciso quindi di voler rivoluzionare tutto il sistema offrendo in primis ai suoi associati un nuovo strumento interattivo che riesca ad immergere i ragazzi all’interno della concreta situazione stradale per riuscire a migliorare e rendere più immediato il suo apprendimento. Non si abbandonerà di certo l’utilizzo dei manuali e dei libri, elemento imprescindibile ed essenziale per la conoscenza del codice della strada, ma invece si integrerà la spiegazione di testo con illustrazioni multimediali comodamente riprodotte dal nostro smartphone e, ruotando o muovendo il dispositivo si potranno analizzare le varie situazioni urbane da qualsiasi angolazione desiderata. Questa è proprio la funzione del TAGBOOK, che come da definizione associa l’utilizzo di un classico libro cartaceo a dei tag, ovvero dei collegamenti multimediali che vanno ad ampliare la possibilità di apprendimento dello studente, cercando di mirare anche ad un divertimento e ad un coinvolgimento maggiore di quanto visto fino ad ora nelle autoscuole.

Parlando invece di realtà virtuale, il sistema MATRIX verrà direttamente impiegato nelle autoscuole associate grazie ad un’applicazione per smartphone dedicata e gli istruttori potranno proiettare, all’interno dei visori ottici utilizzati da tutti gli alunni in aula, alcune situazioni urbane al fine di rendere più concreta la spiegazione di una precedenza o la funzione di un cartello, simulando virtualmente ciò che accadrebbe su una strada reale. L’apparecchio trasporta gli studenti in vari scenari a seconda dell’ambiente simulato. Queste simulazioni, inoltre, si rivelano ottime anche nei casi di calo di attenzione e consentono di mantenere alto e vivo l’interesse durante la lezione, facilitando l’apprendimento. Durante la nostra prova del sistema, abbiamo potuto apprezzare quanto sia effettivamente veritiero ed efficace l’utilizzo di questi visori, capaci di trasportarci letteralmente in una città virtuale e di farci vivere in prima persona alcune situazioni sia a bordo di un’auto ma anche magari sul ciglio della strada. Peculiarità dei visori ottici è proprio quella di poter osservare a 360 gradi l’ambiente virtuale che ci circonda, alzando o girando la testa per analizzare gli scenari da ogni lato possibile, come se fossimo fisicamente li.

Oggi è assolutamente necessario un cambio di rotta nel settore della cultura. I metodi di insegnamento devono innovarsi e non possono più ridursi alle classiche lezioni frontali. Le nuove generazioni di nativi digitali sempre più abituate ad un mondo iper-connesso e social, dove l’esperienza è al centro di tutto, hanno bisogno di studiare in modo nuovo e coinvolgente e vivere le situazioni per comprenderle al meglio e interiorizzarle. Nel mio immaginario non vedo più la cattedra dell’insegnante, ma un’aula con i banchi al cerchio, dove i ragazzi non vanno solo ad ascoltare, ma a vivere le situazioni e a studiare in modo divertente e interattivo” – ha dichiarato Salvatore Ambrosino, Co-Founder e Direttore Commerciale di Guida e Vai.

In questo modo possiamo quindi capire che studiare diventerà quasi un gioco, puntando sul divertimento e sul coinvolgimento degli alunni che sicuramente apprezzeranno la netta rivoluzione apportata nel mondo della guida. Abbiamo inoltre ipotizzato che in futuro il sistema potrebbe essere integrato con delle vere e proprie postazioni di guida, facendo vivere ai ragazzi alcune esperienze virtuali a bordo di un veicolo ancora prima di ricevere il fatidico foglio rosa, impugnando un volante e toccando, seppur virtualmente, le insidie della strada.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Anticipazioni

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati