Porsche Panamera Sport Turismo, la Shooting Brake del futuro [VIDEO TEST DRIVE]

Porsche Panamera Sport Turismo, la Shooting Brake del futuro [VIDEO TEST DRIVE]

Anche ibrida con 680 CV di potenza e trazione integrale

Porsche Panamera Sport Turismo - Si differenzia dalla berlina per una linea più alta nel posteriore e per il concept dei sedili 4+1. In modalità elettrica può percorrere sino a 50 km. Prezzi da 101.502 euro.
Porsche Panamera Sport Turismo, la Shooting Brake del futuro [VIDEO TEST DRIVE]

È stata costruita per chi non aspetta che qualcuno gli dica quando andare avanti, per chi ha il coraggio di mettersi in marcia verso il futuro e cercare qualcosa di unico. Stiamo parlando della Porsche Panamera Sport Turismo, la nuova Shooting Brake di Stoccarda. Era il 2012 quando venne presentato il concept e da allora il marchio ha mantenuto la promessa, portando la Sport Turismo nei concessionari – è già ordinabile da inizio Ottobre. Una vettura che racchiude più nature, nascenti sia dalla particolare linea che dalle motorizzazioni.



Anzitutto la Sport Turismo ha alcune chicche di serie rispetto alla Panamera berlina. Prima di tutto il sistema a ruote posteriori sterzanti: fino a 50 km/h ruotano nel senso opposto a quelle anteriori per offrire raggi di sterzata minori, oltre gli 80 invece diventano parallele al fine di aumentare la precisione del veicolo. Sono poi disponibili 2 nuovi colori per la carrozzeria mentre la maggior parte dell’attenzione si sposta al posteriore. La linea è stata alzata di 8 centimetri rispetto alla normale Panamera, tuttavia la soglia di carico si è ridotta di 14,3 cm. Ciò consente di sollevare oggetti in maniera più semplice, aiutati anche dall’apertura elettronica del portellone. Con la capienza complessiva aumentata di 50 litri (si parte così da 520) c’è posto anche per una bicicletta – senza bisogno alcuno di staccarne le ruote o altri elementi.

La seconda fila ha guadagnato un quinto posto, rendendo la Panamera Sport Turismo una 4+1 (a richiesta comunque si può eliminare). Leggermente più stretto degli altri due a causa del tunnel centrale, anche un adulto può sedervi senza troppi intoppi. Abbattendo poi tutte e tre le parti (in proporzione 40/20/40) la capacità totale è di 1390 litri. Le dimensioni non ne risentono: aumenta solo la lunghezza (5,05 metri, +1 cm) mentre larghezza ed altezza rimangono invariate (rispettivamente 1,94 e 1,43 metri). Parlando invece di peso sono 50 i kg in più della Sport Turismo. E l’alettone che nella Panamera berlina era posizionato nella coda? C’è ancora, ma ha cambiato posto. Gli ingegneri di Stoccarda hanno rivisto la PAA (Porsche Active Aerodynamics) montando lo spoiler sul tetto, l’unico nel suo segmento. Fino a 170 km/h è riposto con un angolo inferiore ai 7° (posizione Eco). Oltre tale velocità si sposta automaticamente (posizione Performance) con un angolo di oltre un grado, aumentando la stabilità di guida e la dinamica laterale. Nelle modalità di guida Sport e Sport Plus la regolazione avviene già dai 90 km/h. L’inclinazione può andare oltre i 26° qualora il tetto panoramico sia aperto ad andatura superiore ai 90 orari, compensando eventuali turbolenze. Sull’asse posteriore sono 50 i chilogrammi di deportanza apportati dallo spoiler.

Salendo dal lato di guida si apprezza tutta la qualità dell’ammiraglia Porsche. Un’ambiente caldo ed elegante si alterna ad elementi sportivi, come il volante con selettore di guida o alcuni listelli della portiera in carbonio. Il quadrante mantiene la classica divisione a cinque cerchi ma cede il passo alla tecnologia. Di fatto sono quattro gli elementi digitali mentre al centro permane la lancetta analogica ad indicare il numero di giri motore. Lo stesso si può dire per l’orologio a centro plancia, con la tacca in metallo che ruota incontrando ad ore 6 un piccolo display. Il sistema di infotainment adotta un grande schermo touch da 12,3” ad alta definizione, i menù si possono aprire anche attraverso i pulsanti sulla plancia, anch’essi a sfioramento. Durante il nostro test drive in anteprima abbiamo potuto vedere come le mappe risultino sempre molto precise e puntuali, anche nei centri città. Solo i pulsanti del climatizzatore automatico conservano due bilancieri fisici, che accompagnano come sottili alette la leva del cambio automatico. Il cliente può poi procedere a personalizzare gli interni della Panamera Sport Turismo secondo i propri gusti, selezionando una vasta gamma di pregiati materiali e colori, passando dalla pelle sino al leggero carbonio. Chi siede dietro può vantare una seduta comoda e contenitiva grazie ai sedili sagomati, inoltre non mancano piccole comodità come la doppia presa USB per ricaricare, ad esempio, lo smartphone. Il tetto panoramico permette, oltre all’ingresso di ulteriore luce nell’abitacolo, di godere appieno del panorama circostante.

Sul lato meccanico la Sport Turismo avrà gli stessi motori della berlina. Si parte dalla “4”, che monta il 3.0 litri 6 cilindri da 330 CV, mentre a partire dalla “4S” il propulsore è il nuovo V6 2.9 litri bi-turbo capace di 440 CV. Per la Panamera Sport Turismo “4 E-Hybrid” i cuori raddoppiano: abbinato al benzina vi è una componente elettrica in grado di sprigionare 136 CV. L’accoppiata forma così 462 cavalli complessivi e prestazioni da supersportiva, con uno 0-100 km/h coperto in poco più 3 secondi. Quest’ultima è stata oggetto del nostro test lungo le strade di Nizza e dei tortuosi asfalti della Costa Azzurra. Passando da una modalità all’altra (switch) abbiamo potuto apprezzare la doppia natura della Panamera Sport Turismo ibrida. Nella modalità S+ il propulsore termico fa sentire tutta la sua voce ed al contempo ricarica quello elettrico. All’opposto, con l’E-Power inserito i giri motore calano a zero e ci si muove con le pile. Quasi in punta di piedi la Panamera Sport Turismo regala sino a 50 km di autonomia senza versare una goccia di benzina ed una velocità massima di 140 km/h. Perfetta anche in autostrada. I consumi dichiarati sono di 2,5 l/100 km (40 km/l). In quanto tempo ci si abitua? Il tempo di una chiacchierata. È il futuro giusto quello intrapreso da Porsche? Pensiamo di sì.

Salendo ulteriormente vi è la “Turbo”, con il potente V8 da 550 CV e non ancora a listino, ma già ordinabile, la versione ultimateTurbo S E-Hybrid”. All’otto cilindri da 4.0 litri si affianca l’elettrico e la potenza raggiunge un picco di 680 CV a 6000 giri/min, la coppia è disponibile già a 1.400 giri ed è di 850 Nm. Per lo 0-100 km/h occorrono 3,4 secondi mentre la velocità massima è pari a 310 km/h. Cifre incredibili sulla scia dell’ultima hypercar di casa Porsche, la 918 Spyder. Non mancherà poi la “4S Diesel” da 422 cavalli.

Per tutte trazione integrale attiva, nuovo cambio automatico ad 8 rapporti PDK e dalla 4S in sù c’è il 4D Chassis Control. Questo sistema prevede componenti elettromagnetiche e non più idrauliche, come le sospensioni PASM con tecnologia a 3 camere, migliorando comfort di marcia e dinamica al volante in ogni situazione. Nuova Porsche Panamera Sport Turismo è già ordinabile con prezzi a partire da 101.502 euro

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