WP_Post Object ( [ID] => 452040 [post_author] => 8 [post_date] => 2017-10-19 19:44:52 [post_date_gmt] => 2017-10-19 17:44:52 [post_content] => Si sta avvicinando ancora “quel” momento dell’anno: il cambio delle gomme da estive a invernali. C’è chi lo vive come un normale passaggio per la cura propria e dell’auto, mentre c’è chi ancora lo considera nel migliore dei casi una spesa inutile. Se è vero che dipende molto dalle condizioni atmosferiche e dalla zona del nostro variegato Paese in cui si vive se convenga o meno sbrigarsi a montare le gomme invernali, è altrettanto vero che le differenze di prestazioni tra i modelli estivi e quelli per la stagione fredda spesso fanno la differenza tra una frenata riuscita e un incidente, a volte grave. Per questo motivo nel mercato delle gomme invernali i prodotti dedicati a ghiaccio e neve sono aumentati esponenzialmente, rendendo a volte difficile scegliere quale tipo di gomma montare sulla propria auto. Tra i prodotti sicuramente da segnalare troviamo lo Yokohama BluEarth Winter V905, una gamma che la casa giapponese ha sviluppato proprio per poter affrontare in tutta sicurezza anche le condizioni di grip più difficili che potremmo incontrare nel nostro Paese. Dal punto di vista squisitamente tecnico, il V905 punta soprattutto sulla frenata sui fondi ghiacciati e innevati, qualità per la quale si è segnalato sul mercato mondiale, insieme alla tenuta di strada su neve. Questo è stato possibile andando a lavorare soprattutto su tre elementi di base, che ora andremo ad analizzare singolarmente. Prima di tutto il disegno del battistrada, vera e propria firma qualitativa di ogni pneumatico che si rispetti. Il V905 si segnala prima di tutto per il suo “effetto spigolo”, massimizzato in modo da aumentare le prestazioni su neve e ghiaccio. A questa soluzione è stato poi aggiunto un sensibile allargamento delle scanalature oblique, pensate per andare a formare un nuovo disegno direzionale. La diretta conseguenza di questa modifica riguarda il drenaggio dell’acqua, nettamente più efficiente e performante (si nota in particolare quando in strada troviamo neve mista a pioggia o residui di neve, particolarmente ostili all’aderenza). Il secondo elemento che caratterizza il V905 riguarda la mescola dello pneumatico. Questa è stata arricchita con Silica End-locked, una soluzione che consente di ottenere prestazioni ottimali su un range di temperature dell’asfalto molto più ampio rispetto al passato. Una caratteristica che, soprattutto in questo periodo nel quale in Italia abbiamo a che fare con un clima a dir poco “pazzerello”, può fare decisamente comodo. Tra l’altro un aspetto troppo spesso sottovalutato è la minore resistenza al rotolamento che uno pneumatico come il V905 può garantire, con un impatto diretto e sensibile sul consumo di carburante. La “chimica”, però, non si ferma qui: al V905 è stato aggiunto anche l’Orange Oil, che è esattamente quello che pensate, ovvero olio estratto dalla buccia degli agrumi. Quest’olio consente di godere di una maggiore elasticità, permettendo in questo modo di avere prestazioni ottimali sia in condizioni di asciutto che di bagnato. Questo insieme di caratteristiche sono valse al V905 il marchio BluEarth, che identifica la gamma ecologica di Yokohama. Infine ultima caratteristica, ma non per questo meno importante, riguarda la costruzione del profilo. Il V905, infatti, presenta una decisa maggiore rigidità della carcassa, elemento fondamentale per garantire la stabilità di guida e la tenuta in curva dell’auto. Lo Yokohama BluEarth Winter V905 è disponibile in 123 misure in totale, con diametri compresi tra i 15 e i 21 pollici. [post_title] => Yokohama BluEarth Winter V905: è tempo di pensare all’inverno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => yokohama-bluearth-winter-v905-e-tempo-di-pensare-allinverno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-10-20 16:06:22 [post_modified_gmt] => 2017-10-20 14:06:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=452040 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Yokohama BluEarth Winter V905: è tempo di pensare all’inverno

Tra meno di un mese si deve cambiare

Come ogni anno il 15 novembre scatterà l’obbligo definitivo di montare delle gomme omologate per l’inverno sulle nostre auto (con regolamentazioni più o meno severe a seconda della zona del Paese in cui si vive), ma già da qualche giorno è possibile procedere senza rischiare di incorrere in sanzioni. Infatti dal 15 ottobre fino al 15 novembre abbiamo una finestra temporale di un mese per “metterci in riga” osservando le ordinanze che prescrivono pneumatici invernali o catene da neve a bordo. Il panorama degli pneumatici invernali è incredibilmente ampio e vario, ma alcuni prodotti sono stati appositamente studiati per garantire il massimo delle prestazioni anche in condizioni di scarso grip. Uno di questi è senza dubbio lo Yokohama BluEarth Winter V905
Yokohama BluEarth Winter V905: è tempo di pensare all’inverno

Si sta avvicinando ancora “quel” momento dell’anno: il cambio delle gomme da estive a invernali. C’è chi lo vive come un normale passaggio per la cura propria e dell’auto, mentre c’è chi ancora lo considera nel migliore dei casi una spesa inutile. Se è vero che dipende molto dalle condizioni atmosferiche e dalla zona del nostro variegato Paese in cui si vive se convenga o meno sbrigarsi a montare le gomme invernali, è altrettanto vero che le differenze di prestazioni tra i modelli estivi e quelli per la stagione fredda spesso fanno la differenza tra una frenata riuscita e un incidente, a volte grave. Per questo motivo nel mercato delle gomme invernali i prodotti dedicati a ghiaccio e neve sono aumentati esponenzialmente, rendendo a volte difficile scegliere quale tipo di gomma montare sulla propria auto.

Tra i prodotti sicuramente da segnalare troviamo lo Yokohama BluEarth Winter V905, una gamma che la casa giapponese ha sviluppato proprio per poter affrontare in tutta sicurezza anche le condizioni di grip più difficili che potremmo incontrare nel nostro Paese. Dal punto di vista squisitamente tecnico, il V905 punta soprattutto sulla frenata sui fondi ghiacciati e innevati, qualità per la quale si è segnalato sul mercato mondiale, insieme alla tenuta di strada su neve. Questo è stato possibile andando a lavorare soprattutto su tre elementi di base, che ora andremo ad analizzare singolarmente.
Prima di tutto il disegno del battistrada, vera e propria firma qualitativa di ogni pneumatico che si rispetti. Il V905 si segnala prima di tutto per il suo “effetto spigolo”, massimizzato in modo da aumentare le prestazioni su neve e ghiaccio. A questa soluzione è stato poi aggiunto un sensibile allargamento delle scanalature oblique, pensate per andare a formare un nuovo disegno direzionale. La diretta conseguenza di questa modifica riguarda il drenaggio dell’acqua, nettamente più efficiente e performante (si nota in particolare quando in strada troviamo neve mista a pioggia o residui di neve, particolarmente ostili all’aderenza).
Il secondo elemento che caratterizza il V905 riguarda la mescola dello pneumatico. Questa è stata arricchita con Silica End-locked, una soluzione che consente di ottenere prestazioni ottimali su un range di temperature dell’asfalto molto più ampio rispetto al passato. Una caratteristica che, soprattutto in questo periodo nel quale in Italia abbiamo a che fare con un clima a dir poco “pazzerello”, può fare decisamente comodo. Tra l’altro un aspetto troppo spesso sottovalutato è la minore resistenza al rotolamento che uno pneumatico come il V905 può garantire, con un impatto diretto e sensibile sul consumo di carburante. La “chimica”, però, non si ferma qui: al V905 è stato aggiunto anche l’Orange Oil, che è esattamente quello che pensate, ovvero olio estratto dalla buccia degli agrumi. Quest’olio consente di godere di una maggiore elasticità, permettendo in questo modo di avere prestazioni ottimali sia in condizioni di asciutto che di bagnato. Questo insieme di caratteristiche sono valse al V905 il marchio BluEarth, che identifica la gamma ecologica di Yokohama.
Infine ultima caratteristica, ma non per questo meno importante, riguarda la costruzione del profilo. Il V905, infatti, presenta una decisa maggiore rigidità della carcassa, elemento fondamentale per garantire la stabilità di guida e la tenuta in curva dell’auto.

Lo Yokohama BluEarth Winter V905 è disponibile in 123 misure in totale, con diametri compresi tra i 15 e i 21 pollici.

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