WP_Post Object ( [ID] => 454455 [post_author] => 63 [post_date] => 2017-10-26 08:42:33 [post_date_gmt] => 2017-10-26 06:42:33 [post_content] => Quando si acquista un’auto usata ci sono una serie di procedure da seguire obbligatoriamente e una di queste è l’autentica della firma sull’atto di vendita. L’autentica della firma non va fatta dall’acquirente del bene, bensì dal venditore. Vediamo allora dove autenticare la firma e quali documenti servono.  

Autenticare la firma: dove bisogna andare

Una prima possibilità è quella di autenticare la firma del venditore sugli atti di vendita dei veicoli usati (compresi gli atti di accettazione d'eredità) presso gli STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) delle unità territoriali ACI (PRA). Il servizio è completamente gratuito e prevede l’obbligo di contestualità dell'autentica di firma e del passaggio di proprietà. La seconda possibilità è quella di recarsi presso gli STA degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC). Anche in questo caso il servizio è gratis e c’è l’obbligo di contestualità dell'autentica della firma e del passaggio di proprietà. Altri luoghi dove andare? Molti Comuni danno la possibilità di espletare la pratica presso l’Anagrafe, ma ci si può anche recare presso gli STA delle delegazioni degli Automobile Club o le agenzie di pratiche auto, oppure ancora presso un notaio. Ricordiamo che dopo aver autenticato la firma del venditore sull'atto di vendita bisogna richiedere il passaggio di proprietà, poiché la contestualità dell'autentica della firma e della richiesta del passaggio di proprietà garantisce la certezza giuridica dell'aggiornamento dell'archivio del PRA. Il passaggio di proprietà va fatto entro 60 giorni dall’autentica della firma.  

Autentica della firma: i documenti

Per autenticare la firma sull’atto di vendita del veicolo bisogna portare:
  • documento d'identità del venditore in corso di validità;
  • fotocopia del documento d'identità del venditore;
  • marca da bollo da 16,00 euro da apporre sull'atto al momento dell'autentica della firma.
I costi variano in base a chi ci si rivolge. La pratica presso gli STA è gratis, mentre negli uffici comunali bisogna pagare i cosiddetti “diritti di segreteria” e sia le agenzie di pratiche auto che i notai richiedono normalmente una tariffa. [post_title] => Auto Usate: come autenticare la firma di chi vende l’auto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => auto-usate-come-autenticare-firma [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-10-26 08:42:33 [post_modified_gmt] => 2017-10-26 06:42:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=454455 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Auto Usate: come autenticare la firma di chi vende l’auto

Ecco gli uffici dove ci si può recare

L’autentica della firma sull'atto di vendita è una procedura obbligatoria e va fatta dal venditore. Ecco quello che c'è da sapere
Auto Usate: come autenticare la firma di chi vende l’auto

Quando si acquista un’auto usata ci sono una serie di procedure da seguire obbligatoriamente e una di queste è l’autentica della firma sull’atto di vendita.

L’autentica della firma non va fatta dall’acquirente del bene, bensì dal venditore. Vediamo allora dove autenticare la firma e quali documenti servono.

 

Autenticare la firma: dove bisogna andare

Una prima possibilità è quella di autenticare la firma del venditore sugli atti di vendita dei veicoli usati (compresi gli atti di accettazione d’eredità) presso gli STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) delle unità territoriali ACI (PRA). Il servizio è completamente gratuito e prevede l’obbligo di contestualità dell’autentica di firma e del passaggio di proprietà.

La seconda possibilità è quella di recarsi presso gli STA degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC). Anche in questo caso il servizio è gratis e c’è l’obbligo di contestualità dell’autentica della firma e del passaggio di proprietà.

Altri luoghi dove andare? Molti Comuni danno la possibilità di espletare la pratica presso l’Anagrafe, ma ci si può anche recare presso gli STA delle delegazioni degli Automobile Club o le agenzie di pratiche auto, oppure ancora presso un notaio.

Ricordiamo che dopo aver autenticato la firma del venditore sull’atto di vendita bisogna richiedere il passaggio di proprietà, poiché la contestualità dell’autentica della firma e della richiesta del passaggio di proprietà garantisce la certezza giuridica dell’aggiornamento dell’archivio del PRA. Il passaggio di proprietà va fatto entro 60 giorni dall’autentica della firma.

 

Autentica della firma: i documenti

Per autenticare la firma sull’atto di vendita del veicolo bisogna portare:

  • documento d’identità del venditore in corso di validità;
  • fotocopia del documento d’identità del venditore;
  • marca da bollo da 16,00 euro da apporre sull’atto al momento dell’autentica della firma.

I costi variano in base a chi ci si rivolge. La pratica presso gli STA è gratis, mentre negli uffici comunali bisogna pagare i cosiddetti “diritti di segreteria” e sia le agenzie di pratiche auto che i notai richiedono normalmente una tariffa.

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