Tergicristalli: come mantenerli sempre efficienti

Tergicristalli: come mantenerli sempre efficienti

Dalla pulizia al rabbocco del liquido fino alla sostituzione, ecco le cose fondamentali da conoscere

Breve guida sull'efficienza e la manutenzione dei tergicristalli dell'auto
Tergicristalli: come mantenerli sempre efficienti

Non tutti gli automobilisti danno importanza ai tergicristalli, eppure si tratta di componenti importantissime per quanto riguarda l’auto.

Pensate infatti a un parabrezza sporco per via di un malfunzionamento dei tergicristalli. Non solo è brutto da vedere, ma può anche essere pericoloso per chi guida. Ne consegue che la manutenzione dei tergicristalli auto è fondamentale. Ecco cosa c’è da sapere.

 

Manutenzione tergicristalli auto: i problemi più comuni

Oggi tutti i tergicristalli delle auto hanno un telaio sorreggi lama, un braccio rigido e un gommino. Il telaio ha compiti di sostegno ed è a sua volta sorretto dal braccio, che è mosso dal motorino elettrico. Il gommino è l’elemento di gomma che si muove sul vetro della macchina e spinge via l’acqua dal parabrezza. Il motorino elettrico deve invece azionare il tergicristallo, con il guidatore che può regolarne la velocità.

Dunque un meccanismo complesso, che rischia però di incepparsi se la gomma si indurisce o se la superficie del vetro presenta irregolarità e/o incrostazioni, oppure ancora se la lama col tempo si usura.

In quest’ultimo caso dovete precedere alla sostituzione, mentre se la gomma è solamente dura basta usare dell’aceto e del grasso di vaselina (lasciate agire per 2-3 ore e infine eliminate gli eventuali residui).

Tuttavia, prima di concentrarvi sui tergicristalli abbiate sempre la premura di pulire bene il vetro con un detergente o un panno umido. Spesso infatti il problema del malfunzionamento non è dei tergicristalli bensì del parabrezza stesso.

 

Cambio tergicristalli auto: quando e come effettuarlo

Dopo un po’ di tempo (generalmente un anno) i tergicristalli vanno cambiati per forza.

La sostituzione dei tergicristalli non è complicatissima e potete farla anche da soli. Alzate le assi delle spazzole e piegate il tergicristallo con le spazzole rivolte verso l’alto fin quando queste non assumono una posizione parallela a quella del cofano, poi individuate le due linguette e allargatele fino a sentire un piccolo scatto. Quindi sfilate via il tergicristallo estraendolo dall’asse. Procedete all’inverso per montare il tergicristallo, facendo stringere le linguette fino a sentire uno scatto.

Il tergicristallo del lunotto posteriore è invece fissato alla base da una vite, il cui calibro varia da modello a modello. Per cambiarlo dovete individuare la vite, solitamente nascosta da una scocca di materiale plastico, svitarla e smontare l’intero pezzo. Fate quindi l’operazione opposta per il montaggio, poggiando il tergicristallo nuovo all’altezza della vite e avvitandolo per poi coprire la vite con l’apposita scocca.

 

Come fare il rabbocco del liquido

Un’altra operazione di manutenzione necessaria è il rabbocco del liquido lavavetri. Sarà la vostra macchina a segnalarvi quando effettuarlo tramite il messaggio e il simbolo che verranno visualizzati sul quadro strumenti nel momento in cui rimarrà un litro di liquido nel serbatoio.

Per fare il rabbocco aprite il cofano e individuate il tappo su cui è disegnato il simbolo col parabrezza e lo zampillo d’acqua. Apritelo e riempite la vaschetta con l’apposito liquido, poi chiudete tappo e cofano e il gioco è fatto.

Ovviamente usate sempre il liquido lavavetri e mai l’acqua, poiché la quantità di calcare presente in quest’ultima rischia di otturare gli ugelli e compromettere il funzionamento dell’impianto.

Prestate anche attenzione alla stagione e alle temperature a cui è esposta la vettura e di conseguenza l’impianto lavavetri. A temperature troppo fredde un liquido non adatto può infatti congelare e portare alla rottura di alcune componenti dell’impianto. Scegliete quindi il vostro prodotto anche in base alle specifiche condizioni di utilizzo e se il rabbocco viene fatto a temperature inferiori al punto di congelamento bisogna comprare il liquido lavavetri con protezione antigelo.

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