6 Ore di Shanghai, Alpine: piazza d’onore per il Signatech Alpine

Risultato ottenuto dall'equipaggio Lapierre-Negrão-Menezes

6 Ore di Shanghai, Alpine: piazza d’onore per il Signatech Alpine

Nella 6 Ore di Shanghai, penultima prova del Mondiale Endurance che si è svolta nel fine settimana appena trascorso, il team Signatech Alpine è riuscito a salire sul podio al termine di una gara indirizzata verso la gestione del carburante e degli penumatici. Dopo il quinto posto nelle qualifiche, l’Oreca-Gibson #36 è riuscita a piazzarsi al secondo posto in classe LMP2. grazie al terzo formato da Nicolas Lapierre, Andre Negrao e Gustavo Menezes.

Durante i primi due stint Lapierre è riuscito a conservare la seconda posizione, passando poi il volante ad André Negrão, che ha resistito alla pressione dagli avversari riuscendo a non farsi coinvolgere nelle numerose collisioni che hanno animato la gara. Successivamente il brasiliano ha ceduto il posto a Menezes. Ritrovatosi il volante fra le mani per gli ultimi due stint, Lapierre ha condotto l’auto fino alla bandiera a scacchi. Il risultato conseguito dal terzetto ha permesso alla squadra francese di consolidare il terzo posto nella classifica generale LMP2 con un distacco rispettivamente di 23 e 19 punti nei confronti dei primi due. L’ultimo appuntamento è in programma il prossimo 18 novembre in Bahrain.

Bernard Ollivier, Direttore generale aggiunto di Alpine: “È un bellissimo secondo posto, conquistato con grande determinazione. L’équipe ha dimostrato grande capacità e dedizione. Rendo omaggio al lavoro dei piloti che sono riusciti, per sei ore, a gestire pneumatici e carburante per guadagnare un pit stop sull’insieme della corsa. Immagino che sia stato difficile al volante, ma questa strategia ha assicurato i risultati sperati. Dopo aver perfettamente svolto il proprio ruolo, ogni membro del Team Signatech Alpine Matmut può sentirsi fiero stasera. Andremo a Bahrain fiduciosi nelle nostre chance. Come sempre, ci impegneremo a fondo per terminare la stagione con stile”.

Philippe Sinault, Team manager Signatech Alpine Matmut: “Abbiamo centrato il nostro obiettivo del week-end, che era restare nella corsa al titolo fino a Bahrain. Dopo delle prove libere difficili, siamo riusciti a progredire bene e il quinto posto sulla griglia non rispecchiava il nostro reale livello di performance. In corsa, sapevamo che non avremmo potuto competere con la n°31, che avrebbe battuto realmente tutti. Tuttavia, la nostra corsa perfetta ci ha consentito di conquistare un meritato secondo posto. Non avremmo potuto andare oltre nell’ottimizzazione della nostra strategia. L’allarme carburante si accendeva ogni volta al giro che precedeva il pit stop! Per ottenere questo risultato, era indispensabile che piloti e meccanici realizzassero una prestazione impeccabile, ed è quello che siamo riusciti a fare tutti insieme. Siamo quindi ancora nella corsa al titolo. Sarà difficile, perché dovremo contare su fattori esterni al momento della finale. Ma faremo tutto il possibile per arrivare al successo”.

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