Viaggi in auto: quanto bere per evitare la disidratazione e gli eccessi

Bere acqua in auto è importante. Ma non bisogna esagerare

Quando ci si mette alla guida è importante non trascurare nessun aspetto. Ecco perchè è importante bere acqua durante un viaggio in auto
Viaggi in auto: quanto bere per evitare la disidratazione e gli eccessi

Tutti noi sappiamo quanto sia importante bere durante la giornata (specialmente nei periodi estivi). Eppure anche in auto è fondamentale dissetarsi di tanto in tanto, a maggior ragione se dobbiamo affrontare un lungo viaggio e magari non ci sono molte aree di servizio lungo il percorso.

Ma quanta acqua bisogna bere in auto? Ecco i consigli per evitare la disidratazione e gli eccessi.

 

Bere alla guida: perchè è importante

Nel momento in cui ci si mette alla guida è importante non trascurare nessun aspetto, a cominciare dalla salute. Bere acqua infatti può aiutarci a fare un viaggio piacevole, anche se non bisogna esagerare.

Dunque, prima della partenza è consigliato mettere in frigorifero almeno una bottiglia d’acqua, ricordandosi poi di toglierla qualche istante prima di partire (non vorrete mica bere acqua ghiacciata?). Dopodiché se fa caldo e il viaggio è piuttosto lungo è meglio portarsi dietro una borsa frigo e metterci l’acqua dentro, in modo tale da averla sempre fresca in caso di necessità.

Ma perché è importante bere in auto? Se la giornata è calda e afosa il non bere rischia, nei casi più gravi, di generare il cosiddetto “colpo di calore”, soprattutto se il traffico si sta facendo intenso e siete fermi in autostrada da molto tempo sotto il solleone. In questo caso l’acqua fresca vi aiuterà ad abbassare la temperatura del vostro corpo.

Bere acqua è altresì importante perché il caldo intenso potrebbe causarvi problemi alla circolazione sanguigna con conseguente vasodilatazione, vale a dire l’aumento del calibro dei vasi sanguigni dovuto al rilassamento della muscolatura. Risultato? Potreste ritrovarvi a guidare con i piedi gonfi.

Infine, se guidate di notte, sappiate che bere dei piccoli sorsi d’acqua fresca ogni tanto riduce il rischio di sonnolenza (e il colpo di sonno è una delle maggiori cause degli incidenti stradali notturni).

 

Quanta acqua bisogna bere?

Ovviamente non è il caso di bere troppa acqua tutta in una volta, anche se avete molta sete. Cercate piuttosto di fare dei piccoli sorsi a brevi intervalli di tempo tra una volta e l’altra.

Appena potete fate anche una sosta per sgranchivi le gambe e mangiare qualcosa (preferibilmente cibi leggeri come frutta e verdura, che tra l’altro contengono anche molta acqua).

Inutile dire che l’acqua è preferibile ad altre bibite gassate che, se assunte alla guida, rischiano solo di farvi venire mal di stomaco e magari vi mettono ancora più sete di prima. Da evitare anche il consumo di bevande alcoliche, che non farà altro che deconcentrarvi oltre a farvi rischiare una multa salata in caso di controllo da parte delle autorità.

 

Non bevete alla guida? E’ come essere ubriachi

In base a uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori della Loughborough University in Inghilterra, i guidatori che assumono appena 25 millilitri di acqua all’ora commettono il doppio degli errori rispetto a quelli che invece si idratano correttamente.

Un risultato a cui il team di ricerca è arrivato dopo una serie di test con un simulatore di guida su 12 automobilisti di sesso maschile. Ogni volontario ha utilizzato il simulatore in un giorno in cui era idratato, cioè quando aveva consumato 200 millilitri ogni ora. I test sono stati poi ripetuti in un giorno in cui i volontari non erano sufficientemente idratati, cioè quando avevano consumato appena 25 millilitri d’acqua all’ora.

Risultato? Nei giorni in cui i soggetti erano idratati sono stati commessi in media 47 errori alla guida, mentre quando non erano sufficientemente idratati il numero di errori è salito a 101. Una cifra,  quest’ultima, simile a quella degli automobilisti privati del sonno e a quella dei soggetti ubriachi.

«Non c’è dubbio che guidare dopo aver bevuto alcol o sotto l’effetto dei farmaci – ha detto al Telegraph Ron Maughan, autore principale dello studio – aumenta il rischio incidenti. I nostri risultati evidenziano però un pericolo non riconosciuto (la disidratazione ndr) e suggeriscono che i guidatori dovrebbero essere incoraggiati a idratarsi adeguatamente. Una lieve disidratazione può causare sintomi come mal di testa, debolezza, vertigini, stanchezza e in generale rendere le persone più affaticate e letargiche con capacità di concentrazione inferiori».

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