WP_Post Object ( [ID] => 459574 [post_author] => 63 [post_date] => 2017-11-13 10:07:29 [post_date_gmt] => 2017-11-13 09:07:29 [post_content] => C’è chi pensa che far demolire un’auto non costi nulla, ma non è così. Il veicolo infatti deve essere cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e per farlo bisogna seguire una specifica procedura e sostenere delle spese previste dalla legge. Vediamo allora come procedere per far demolire la nostra auto senza problemi e quanto costa la demolizione auto.  

Demolizione auto: la cancellazione del veicolo dal PRA

Chiunque voglia fare demolire la propria auto ha due soluzioni. La prima è quella di consegnarla a un centro di raccolta autorizzato, mentre la seconda è quella di portarla da un concessionario (in quest’ultimo caso si fa la rottamazione più classica, facendo demolire l'auto vecchia e comprandone una nuova). In entrambi i casi il veicolo va cancellato dal PRA e il gestore del centro di raccolta (o il concessionario) ha l’obbligo di provvedere entro 30 giorni consecutivi dalla data di consegna alla cancellazione presentando la richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”. La cancellazione è necessaria affinché il proprietario non debba più pagare la tassa automobilistica sull’auto, cioè il bollo auto. Infatti, anche se portiamo la nostra auto a demolire, per i registri del PRA essa continua ad esistere e quindi dovremo sempre continuare a pagare il bollo auto. Attenzione però. Se sul veicolo da demolire è iscritto al PRA un fermo amministrativo, bisognerà anzitutto cancellarlo (pagando ovviamente le somme dovute) e solo dopo si potrà richiedere la cessazione della circolazione per demolizione. In questi casi, prima di far demolire l’auto è sempre meglio richiedere una “visura” agli uffici del PRA (costo 6,00 euro) oppure tramite il servizio online Visurenet dell’ACI (costo 8,83 euro, di cui 6,00 euro per la visura e 2,32 + 22% IVA per il costo del servizio telematico), oppure ancora presso una delegazione ACI o un’agenzia di pratiche auto (il costo comprende le tariffe previste per legge più quelle del servizio di intermediazione).  

Far demolire l'auto: documenti e costi

Capitolo documenti e spese. Per far demolire la macchina il proprietario deve consegnare, oltre all'auto stessa, anche le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà cartaceo (o il foglio complementare). Se l’auto ha il certificato di proprietà digitale (rilasciato dal PRA a partire dal 5 ottobre 2015 in sostituzione di quello cartaceo), il demolitore è autorizzato a usarlo per richiedere la radiazione del veicolo dal PRA. In caso invece di furto o smarrimento delle targhe e/o dei documenti, il proprietario deve consegnare la relativa denuncia o la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia. Per quanto riguarda i costi di demolizione, il proprietario deve pagare solo gli importi per la radiazione dal PRA e quelli relativi all’eventuale trasporto del veicolo al centro di raccolta o al concessionario. Questi i costi previsti dalla legge per la demolizione auto:
  • 13,50 euro di emolumenti ACI;
  • 32,00 euro di imposta di bollo se si usa il CdP come nota di presentazione (48,00 euro se si usa il modello NP3C).
In teoria ci sarebbero anche i lavori di smaltimento, ma dal momento che la legge consente di smontare e rivendere i pezzi dell’auto vecchia, se quest’ultima è ancora in buono stato è altamente probabile che il centro la ritiri gratuitamente.  

Il certificato di rottamazione auto

Al momento della consegna della macchia il centro deve rilasciare al proprietario il certificato di rottamazione, dal quale devono risultare i seguenti dati:
  • nome e cognome del proprietario/detentore;
  • indirizzo del proprietario/detentore;
  • numero di registrazione/identificazione e firma del titolare dell’impresa che rilascia il certificato;
  • autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa;
  • data e ora di rilascio del certificato e data e ora di presa in carico del veicolo;
  • impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA;
  • estremi di identificazione del veicolo (classe, marca, modello, targa e numero di telaio), dati personali e firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo (se si tratta di soggetto diverso dal proprietario, anche i dati di quest’ultimo).
Il certificato di rottamazione solleva il proprietario dell’auto da ogni responsabilità (civile, penale o amministrativa), ad esclusione dei fini tributari per i quali occorre sempre fare riferimento alle disposizioni normative delle singole Regioni.  

Demolizione auto all'estero: come fare

Nel caso la macchina venga demolita in un paese straniero, il proprietario può chiedere al PRA la cessazione della circolazione per demolizione presentando la seguente documentazione:
  • certificato di proprietà o foglio complementare, targhe e carta di circolazione. In caso di smarrimento o furto di documenti e/o targhe va consegnata la relativa denuncia o la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia;
  • nota di presentazione al PRA. Qui va utilizzato il retro del CdP oppure il modello NP3C, in doppio originale, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA delle Unità Territoriali ACI e gli uffici provinciali della Motorizzazione;
  • certificazione del demolitore estero di avvenuta demolizione con allegata traduzione ufficiale del testo.
Ad ogni buon conto, che si faccia demolire l’auto in Italia oppure all’estero è sempre bene accertarsi che il demolitore sia in possesso della prevista autorizzazione e che ci consegni il certificato di rottamazione. Quest’ultimo va poi conservato con cura nel caso di un controllo di natura fiscale. [post_title] => Demolizione auto: la guida per evitare problemi [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => demolizione-auto-guida [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-11-13 10:07:29 [post_modified_gmt] => 2017-11-13 09:07:29 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=459574 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Demolizione auto: la guida per evitare problemi

Importante farsi rilasciare sempre il certificato di rottamazione

Guida alla demolizione auto tra documenti da presentare, costi da sostenere e il certificato di rottamazione auto
Demolizione auto: la guida per evitare problemi

C’è chi pensa che far demolire un’auto non costi nulla, ma non è così. Il veicolo infatti deve essere cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e per farlo bisogna seguire una specifica procedura e sostenere delle spese previste dalla legge.

Vediamo allora come procedere per far demolire la nostra auto senza problemi e quanto costa la demolizione auto.

 

Demolizione auto: la cancellazione del veicolo dal PRA

Chiunque voglia fare demolire la propria auto ha due soluzioni. La prima è quella di consegnarla a un centro di raccolta autorizzato, mentre la seconda è quella di portarla da un concessionario (in quest’ultimo caso si fa la rottamazione più classica, facendo demolire l’auto vecchia e comprandone una nuova).

In entrambi i casi il veicolo va cancellato dal PRA e il gestore del centro di raccolta (o il concessionario) ha l’obbligo di provvedere entro 30 giorni consecutivi dalla data di consegna alla cancellazione presentando la richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”.

La cancellazione è necessaria affinché il proprietario non debba più pagare la tassa automobilistica sull’auto, cioè il bollo auto. Infatti, anche se portiamo la nostra auto a demolire, per i registri del PRA essa continua ad esistere e quindi dovremo sempre continuare a pagare il bollo auto.

Attenzione però. Se sul veicolo da demolire è iscritto al PRA un fermo amministrativo, bisognerà anzitutto cancellarlo (pagando ovviamente le somme dovute) e solo dopo si potrà richiedere la cessazione della circolazione per demolizione.

In questi casi, prima di far demolire l’auto è sempre meglio richiedere una “visura” agli uffici del PRA (costo 6,00 euro) oppure tramite il servizio online Visurenet dell’ACI (costo 8,83 euro, di cui 6,00 euro per la visura e 2,32 + 22% IVA per il costo del servizio telematico), oppure ancora presso una delegazione ACI o un’agenzia di pratiche auto (il costo comprende le tariffe previste per legge più quelle del servizio di intermediazione).

 

Far demolire l’auto: documenti e costi

Capitolo documenti e spese. Per far demolire la macchina il proprietario deve consegnare, oltre all’auto stessa, anche le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà cartaceo (o il foglio complementare).

Se l’auto ha il certificato di proprietà digitale (rilasciato dal PRA a partire dal 5 ottobre 2015 in sostituzione di quello cartaceo), il demolitore è autorizzato a usarlo per richiedere la radiazione del veicolo dal PRA.

In caso invece di furto o smarrimento delle targhe e/o dei documenti, il proprietario deve consegnare la relativa denuncia o la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia.

Per quanto riguarda i costi di demolizione, il proprietario deve pagare solo gli importi per la radiazione dal PRA e quelli relativi all’eventuale trasporto del veicolo al centro di raccolta o al concessionario. Questi i costi previsti dalla legge per la demolizione auto:

  • 13,50 euro di emolumenti ACI;
  • 32,00 euro di imposta di bollo se si usa il CdP come nota di presentazione (48,00 euro se si usa il modello NP3C).

In teoria ci sarebbero anche i lavori di smaltimento, ma dal momento che la legge consente di smontare e rivendere i pezzi dell’auto vecchia, se quest’ultima è ancora in buono stato è altamente probabile che il centro la ritiri gratuitamente.

 

Il certificato di rottamazione auto

Al momento della consegna della macchia il centro deve rilasciare al proprietario il certificato di rottamazione, dal quale devono risultare i seguenti dati:

  • nome e cognome del proprietario/detentore;
  • indirizzo del proprietario/detentore;
  • numero di registrazione/identificazione e firma del titolare dell’impresa che rilascia il certificato;
  • autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa;
  • data e ora di rilascio del certificato e data e ora di presa in carico del veicolo;
  • impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA;
  • estremi di identificazione del veicolo (classe, marca, modello, targa e numero di telaio), dati personali e firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo (se si tratta di soggetto diverso dal proprietario, anche i dati di quest’ultimo).

Il certificato di rottamazione solleva il proprietario dell’auto da ogni responsabilità (civile, penale o amministrativa), ad esclusione dei fini tributari per i quali occorre sempre fare riferimento alle disposizioni normative delle singole Regioni.

 

Demolizione auto all’estero: come fare

Nel caso la macchina venga demolita in un paese straniero, il proprietario può chiedere al PRA la cessazione della circolazione per demolizione presentando la seguente documentazione:

  • certificato di proprietà o foglio complementare, targhe e carta di circolazione. In caso di smarrimento o furto di documenti e/o targhe va consegnata la relativa denuncia o la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia;
  • nota di presentazione al PRA. Qui va utilizzato il retro del CdP oppure il modello NP3C, in doppio originale, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA delle Unità Territoriali ACI e gli uffici provinciali della Motorizzazione;
  • certificazione del demolitore estero di avvenuta demolizione con allegata traduzione ufficiale del testo.

Ad ogni buon conto, che si faccia demolire l’auto in Italia oppure all’estero è sempre bene accertarsi che il demolitore sia in possesso della prevista autorizzazione e che ci consegni il certificato di rottamazione. Quest’ultimo va poi conservato con cura nel caso di un controllo di natura fiscale.

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1 commento

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  1. walter vergani

    15 Novembre 2018 at 15:11

    e cosa ne pensa del servizio di demolizione gratuito sempre più offerto su internet da numerose società?

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