WP_Post Object ( [ID] => 460889 [post_author] => 63 [post_date] => 2017-11-15 22:51:01 [post_date_gmt] => 2017-11-15 21:51:01 [post_content] => Numeri allarmanti a Roma per quanto riguarda la sicurezza in auto. In base a un recente studio infatti, il 22% dei romani guida senza cintura, l’80% dei passeggeri posteriori non allaccia le cinture e il 57% dei bambini viaggia senza sistemi di ritenuta. Lo studio, realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo, ha raccolto i risultati dell’osservazione di 66mila veicoli ed è stato presentato oggi da Automobile Club Roma e Direzione Compartimentale Centro Sud ACI.  

Automobilisti bocciati: i numeri negativi di Roma

Nonostante siano passati quasi 30 anni dall’istituzione dell’obbligo delle cinture di sicurezza (legge n. 111 del 18 marzo 1988) a Roma il 22% dei conducenti ancora non le allaccia. Una percentuale che sale al 26% per i passeggeri anteriori e sfiora addirittura l’80% per quelli che si accomodano sul sedile posteriore. Ma è emergenza anche sul fronte bambini: il 57% di loro viaggia infatti senza i sistemi di ritenuta previsti dal Codice della Strada. Preoccupa anche il dilagare di un uso scorretto dello smartphone alla guida, mentre l’unico dato positivo (per fortuna!) è rappresentato dal casco, adoperato ormai dal 99,8% dei motociclisti. Dati quindi tutt’altro che rassicuranti, che emergono dal monitoraggio di 66mila veicoli in 9 punti nevralgici della rete viaria della Capitale: corso Francia, via Prenestina, via Ostiense, Lungotevere de’ Cenci e Lungotevere Raffaello Sanzio, via Luisa di Savoia, via Aurelia, via Tuscolana e via Nomentana. Per quanto riguarda lo smartphone, la rilevazione del 6% dei comportamenti scorretti relativi al suo uso al volante identifica un’emergenza sociale da contrastare soprattutto sul piano formativo: le recenti campagne dell’ACI lanciate sui social con gli hashtag #guardalastrada e #mollastotelefono (riprese dalla Federazione Internazionale dell’Automobile con #parkyourphone) hanno già raggiunto milioni di persone, ma occorre insistere per fare breccia nelle abitudini degli utenti della strada. La Fondazione Filippo Caracciolo punta anche alla sostenibilità ambientale, misurando in appena 1,37 persone per autovettura il coefficiente di riempimento dei veicoli circolanti a Roma, dove il 71% delle vetture viaggia con il solo conducente e nel 94% dei casi osservati nessuno occupa i sedili posteriori. «I comportamenti alla guida devono essere responsabili – ha detto Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma e della Fondazione Caracciolo – per affermare il diritto alla vita di ogni utente della strada. Il rapporto evidenzia molte criticità e chiama istituzioni, forze sociali ed associazioni a un impegno sempre più attivo sul piano culturale attraverso iniziative concrete che aiutino la prevenzione e la formazione. L’Automobile Club Roma sta già intensificando il programma di corsi di educazione stradale nelle scuole della Capitale. Lo studio rientra inoltre in una campagna di monitoraggio sulla mobilità che amplierà il raggio di azione verso altre categorie di utenti della strada». [post_title] => Roma, è allarme guida sicura: il 22% non indossa le cinture [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => roma-cinture-sicurezza [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-11-15 22:51:01 [post_modified_gmt] => 2017-11-15 21:51:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=460889 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Roma, è allarme guida sicura: il 22% non indossa le cinture

Numeri inquietanti per la Capitale: il 57% dei bambini viaggia senza sistemi di ritenuta. E c'è anche il problema smartphone

Roma, è allarme guida sicura: il 22% non indossa le cinture

Numeri allarmanti a Roma per quanto riguarda la sicurezza in auto. In base a un recente studio infatti, il 22% dei romani guida senza cintura, l’80% dei passeggeri posteriori non allaccia le cinture e il 57% dei bambini viaggia senza sistemi di ritenuta.

Lo studio, realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo, ha raccolto i risultati dell’osservazione di 66mila veicoli ed è stato presentato oggi da Automobile Club Roma e Direzione Compartimentale Centro Sud ACI.

 

Automobilisti bocciati: i numeri negativi di Roma

Nonostante siano passati quasi 30 anni dall’istituzione dell’obbligo delle cinture di sicurezza (legge n. 111 del 18 marzo 1988) a Roma il 22% dei conducenti ancora non le allaccia. Una percentuale che sale al 26% per i passeggeri anteriori e sfiora addirittura l’80% per quelli che si accomodano sul sedile posteriore. Ma è emergenza anche sul fronte bambini: il 57% di loro viaggia infatti senza i sistemi di ritenuta previsti dal Codice della Strada. Preoccupa anche il dilagare di un uso scorretto dello smartphone alla guida, mentre l’unico dato positivo (per fortuna!) è rappresentato dal casco, adoperato ormai dal 99,8% dei motociclisti.

Dati quindi tutt’altro che rassicuranti, che emergono dal monitoraggio di 66mila veicoli in 9 punti nevralgici della rete viaria della Capitale: corso Francia, via Prenestina, via Ostiense, Lungotevere de’ Cenci e Lungotevere Raffaello Sanzio, via Luisa di Savoia, via Aurelia, via Tuscolana e via Nomentana.

Per quanto riguarda lo smartphone, la rilevazione del 6% dei comportamenti scorretti relativi al suo uso al volante identifica un’emergenza sociale da contrastare soprattutto sul piano formativo: le recenti campagne dell’ACI lanciate sui social con gli hashtag #guardalastrada e #mollastotelefono (riprese dalla Federazione Internazionale dell’Automobile con #parkyourphone) hanno già raggiunto milioni di persone, ma occorre insistere per fare breccia nelle abitudini degli utenti della strada.

La Fondazione Filippo Caracciolo punta anche alla sostenibilità ambientale, misurando in appena 1,37 persone per autovettura il coefficiente di riempimento dei veicoli circolanti a Roma, dove il 71% delle vetture viaggia con il solo conducente e nel 94% dei casi osservati nessuno occupa i sedili posteriori.

«I comportamenti alla guida devono essere responsabili – ha detto Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma e della Fondazione Caracciolo – per affermare il diritto alla vita di ogni utente della strada. Il rapporto evidenzia molte criticità e chiama istituzioni, forze sociali ed associazioni a un impegno sempre più attivo sul piano culturale attraverso iniziative concrete che aiutino la prevenzione e la formazione. L’Automobile Club Roma sta già intensificando il programma di corsi di educazione stradale nelle scuole della Capitale. Lo studio rientra inoltre in una campagna di monitoraggio sulla mobilità che amplierà il raggio di azione verso altre categorie di utenti della strada».

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1 commento

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  1. John

    16 Novembre 2017 at 16:05

    “Il 22% dei romani guida senza cintura”
    Beh a un certo punto si è dementi e quindi diventa selezione naturale.

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