WP_Post Object ( [ID] => 460828 [post_author] => 67 [post_date] => 2017-11-17 09:43:14 [post_date_gmt] => 2017-11-17 08:43:14 [post_content] => C’è un'auto che ha contribuito a rimettere in moto l’Italia nel secondo dopoguerra questa é la Fiat 600. Qui ho preso in oggetto la sua variante fino a 6 posti, più curiosa, denominata Multipla. Lo stile della Fiat 600 Multipla fu opera dal grande Ingegner Dante Giacosa, il quale quando gli venne chiesto di disegnarla senza modificare le dimensioni dalla berlina, oltre al vincolo di non variare il posteriore, ebbe l’intuizione di modificare il profilo anteriore. Si ricorda che pronunció la famosa frase: “Se riesco a sistemare i sedili al di sopra delle ruote anteriori, il gioco è fatto”. La storia, poi, la conosciamo. Venne presentata al pubblico nel Gennaio del 1956, durante il 39mo salone dell'auto di Bruxelles. E' uno dei progetti più interessanti in assoluto che la Fiat abbia mai sviluppato e possiamo constatare tutti, osservandola, come essa rappresenti a ragion veduta una vera e propria antesignana del moderno concetto di monovolume, visto che la Renault Espace è venuta ben 30 anni dopo. Poi, se ve ne fosse il bisogno, ribadisce a chiare lettere la conferma che gli italiani quando vogliono sanno stupire il Mondo con la propria genialità, fin dai tempi che furono, come si suol dire, senza voler dare dei tardoni ai ragazzi degli anni '50, sia chiaro, mi riferivo a tempi molto più lontani. Venne sfruttata principalmente come Taxi e poteva trasportare da 4 fino a 6 persone. Gli amici e i parenti che la guidavano all'epoca nelle strade di città come Milano, mi raccontavano di quanto fosse evidente sin dai primi chilometri che era progettata proprio per svincolarsi agilmente nel traffico cittadino ed era divertente e maneggevole quasi come una Mini. E poi era versatile, ci potevi andare a lavorare, al mare o addirittura in campeggio, come suggeriva la stessa Fiat nelle sue campagne pubblicitarie, risultando cosi ancora una volta in anteprima per i tempi, introducendo in Italia il concetto di auto per il tempo libero. I sedili posteriori abbassandosi rendevano molto ampio e sfruttabile lo spazio interno della Multipla, mentre nella versione a 4/5 posti i sedili reclinabili diventavano addirittura un letto per 2, da ben due metri di lunghezza. Chissà quanti italiani saranno inconsapevolmente "figli" della Multipla , verrebbe da domandarsi... La Fiat 600 Multipla fu costruita dal gennaio del 1956 al 1967, in oltre 243.000 unitá, tra prima e seconda serie. La prima serie montava un motore di 633cc, mentre la seconda serie denominata "600 D Multipla" e montava un motore di 767cc, MOTORE: 4 cilindri in linea con valvole in testa, carburatore Weber 28ICP o Solex C28PIB2. POTENZA E COPPIA: 29cv a 4800 giri/m per 54Nm. TRASMISSIONE E STERZO: cambio a 4 rapporti più RM, sterzo a cremagliera. SOSPENSIONI: anteriori indipendenti, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici, barra antirollio. Posteriori indipendenti, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici. FRENI: a tamburo anteriori e posteriori. PNEUMATICI: 5.20 -12. VELOCITA': 95 km/h - 105 km/h. ACCELERAZIONE: 0-1000M 57,9". CONSUMI: 7 Litri X 100 km. DIMENSIONI & PESO: Lunga 3.54m, larga 1.45m, alta 1.58m con un passo di 2.00m per una massa complessiva di 720 chilogrammi. PREZZI: 730.000 Lire (4-5 POSTI) - 745.000 Lire ( 6 posti ) - 835.000 Lire (la versione taxi). QUOTAZIONI: (11/2017) dai €10.000,00 per un’esemplare da restauro, 20/25 per un conservato bene/molto bene e 30/35 .000,00 € per esemplari perfetti, intonsi o restaurati professionalmente con storia certa e documentabile. [post_title] => Fiat 600 Multipla 1956-1967 [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fiat-600-multipla-1956-1967 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-03-15 09:55:32 [post_modified_gmt] => 2018-03-15 08:55:32 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=460828 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Fiat 600 Multipla 1956-1967

Un'auto che ha contribuito a rimettere in moto l’Italia nel secondo dopoguerra

Fiat 600 Multipla 1956-1967 - “Se riesco a sistemare i sedili al di sopra delle ruote anteriori, il gioco è fatto”. La storia, poi, la conosciamo, fu costruita dal gennaio del 1956 al 1967, in oltre 243.000 unitá e introdusse in Italia il concetto di auto per il tempo libero

C’è un’auto che ha contribuito a rimettere in moto l’Italia nel secondo dopoguerra questa é la Fiat 600.

Qui ho preso in oggetto la sua variante fino a 6 posti, più curiosa, denominata Multipla.
Lo stile della Fiat 600 Multipla fu opera dal grande Ingegner Dante Giacosa, il quale quando gli venne chiesto di disegnarla senza modificare le dimensioni dalla berlina, oltre al vincolo di non variare il posteriore, ebbe l’intuizione di modificare il profilo anteriore. Si ricorda che pronunció la famosa frase: “Se riesco a sistemare i sedili al di sopra delle ruote anteriori, il gioco è fatto”. La storia, poi, la conosciamo.
Venne presentata al pubblico nel Gennaio del 1956, durante il 39mo salone dell’auto di Bruxelles.
E’ uno dei progetti più interessanti in assoluto che la Fiat abbia mai sviluppato e possiamo constatare tutti, osservandola, come essa rappresenti a ragion veduta una vera e propria antesignana del moderno concetto di monovolume, visto che la Renault Espace è venuta ben 30 anni dopo. Poi, se ve ne fosse il bisogno, ribadisce a chiare lettere la conferma che gli italiani quando vogliono sanno stupire il Mondo con la propria genialità, fin dai tempi che furono, come si suol dire, senza voler dare dei tardoni ai ragazzi degli anni ’50, sia chiaro, mi riferivo a tempi molto più lontani.

Venne sfruttata principalmente come Taxi e poteva trasportare da 4 fino a 6 persone.
Gli amici e i parenti che la guidavano all’epoca nelle strade di città come Milano, mi raccontavano di quanto fosse evidente sin dai primi chilometri che era progettata proprio per svincolarsi agilmente nel traffico cittadino ed era divertente e maneggevole quasi come una Mini. E poi era versatile, ci potevi andare a lavorare, al mare o addirittura in campeggio, come suggeriva la stessa Fiat nelle sue campagne pubblicitarie, risultando cosi ancora una volta in anteprima per i tempi, introducendo in Italia il concetto di auto per il tempo libero.
I sedili posteriori abbassandosi rendevano molto ampio e sfruttabile lo spazio interno della Multipla, mentre nella versione a 4/5 posti i sedili reclinabili diventavano addirittura un letto per 2, da ben due metri di lunghezza. Chissà quanti italiani saranno inconsapevolmente “figli” della Multipla , verrebbe da domandarsi…
La Fiat 600 Multipla fu costruita dal gennaio del 1956 al 1967, in oltre 243.000 unitá, tra prima e seconda serie. La prima serie montava un motore di 633cc, mentre la seconda serie denominata “600 D Multipla” e montava un motore di 767cc,

MOTORE: 4 cilindri in linea con valvole in testa, carburatore Weber 28ICP o Solex C28PIB2.

POTENZA E COPPIA: 29cv a 4800 giri/m per 54Nm.

TRASMISSIONE E STERZO: cambio a 4 rapporti più RM, sterzo a cremagliera.

SOSPENSIONI: anteriori indipendenti, molle elicoidali, ammortizzatori idraulici, barra antirollio. Posteriori indipendenti, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici.

FRENI: a tamburo anteriori e posteriori.

PNEUMATICI: 5.20 -12.

VELOCITA‘: 95 km/h – 105 km/h.

ACCELERAZIONE: 0-1000M 57,9″.

CONSUMI: 7 Litri X 100 km.

DIMENSIONI & PESO: Lunga 3.54m, larga 1.45m, alta 1.58m con un passo di 2.00m per una massa complessiva di 720 chilogrammi.

PREZZI: 730.000 Lire (4-5 POSTI) – 745.000 Lire ( 6 posti ) – 835.000 Lire (la versione taxi).

QUOTAZIONI: (11/2017) dai €10.000,00 per un’esemplare da restauro, 20/25 per un conservato bene/molto bene e 30/35 .000,00 € per esemplari perfetti, intonsi o restaurati professionalmente con storia certa e documentabile.

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