Manutenzione auto: gli attrezzi da tenere sempre a portata di mano

Manutenzione auto: gli attrezzi da tenere sempre a portata di mano

Ecco il "kit di sopravvivenza" per fare la manutenzione

Tra cacciaviti, liquidi, luci, chiavi e utensili vari, ecco il "kit di sopravvivenza" per la manutenzione auto
Manutenzione auto: gli attrezzi da tenere sempre a portata di mano

Quali sono gli attrezzi indispensabili per la manutenzione auto? In base a una ricerca dell’Osservatorio Autopromotec, nel 2016 gli italiani hanno speso la bellezza di 29,5 miliardi di euro per manutenzioni e riparazioni delle proprie vetture. Una crescita del 3,9% rispetto al 2015, quando la spesa complessiva ammontava a 28,4 miliardi di euro.

E dato che i prezzi per le riparazioni non sembrano voler diminuire (+1,1% rispetto al 2016) l’ideale sarebbe avere sempre a portata di mano un buon “kit di sopravvivenza” per fare la manutenzione. Sia chiaro, non vi stiamo dicendo che dovete improvvisarvi meccanici, ma almeno qualche attrezzo base bisognerebbe averlo. Non si sa mai.

 

Manutenzione auto: cosa ci serve

Partiamo da un elemento fondamentale, il cacciavite. Senza di esso risolvere la maggior parte dei problemi della macchina è praticamente impossibile. Quello a stella ci permette di svitare le viti con filettatura autofilettata tramite un movimento rotatorio, mentre il cacciavite fisso svita tutte le viti con filettatura lineare. Se invece avete delle viti a dado vi servirà per forza un kit di chiavi.

Indispensabile avere anche un po’ di luce (non vorrete mica lavorare al buio?). In tutti i luoghi ci deve essere un impianto di illuminazione efficiente. Per l’illuminazione fissa vanno bene le classiche luci al neon, mentre per quella mobile una lampadina o la luce portatile possono bastare. Da evitare invece le lampadine ad incandescenze perché rischiano di costituire un pericolo se dovete lavorare con combustibili o liquidi facilmente infiammabili.

Nel “kit di sopravvivenza” non possono mancare i liquidi. Munitevi quindi di olio motore, carburante, liquido per i freni e per il cambio. Per quanto riguarda l’olio comprate sempre quello che la casa costruttrice indica nel libretto dell’auto, poiché la lubrificazione del vostro motore è stata sviluppata sfruttando le caratteristiche specifiche di quel tipo di olio e non di altri.

Poi c’è l’avviatore auto, altrimenti detto booster. Trattasi di un dispositivo elettrico utilizzato per la trasmissione dell’energia, che rimedia a un’eventuale situazione di batteria scarica. L’ideale è tenerlo sempre in macchina e usarlo se quest’ultima non riparte più. Ne esistono di tre tipi: longitudinali, trasversali e misti. Gli avviatori longitudinali regolano la tensione di esercizio, mentre quelli trasversali regolano la divisione dei carichi elettrici sulle varie linee e infine i misti effettuano entrambe le regolazioni. Attenzione a non confonderlo con il caricabatterie: l’avviatore serve a far ripartire immediatamente la macchina in panne, mentre il secondo ripristina e mantiene soltanto la carica della batteria.

Avete giornali vecchi o riviste che non leggete più? Dato che non si butta via niente usateli per assorbire le perdite o per evitare di scivolare sul pavimento mentre state lavorando alla manutenzione della vostra auto. E comprate anche scotch e nastro isolante.

Infine non dimenticate il cric, il cavalletto, la chiave inglese e la siringa per i liquidi. Ah, dimenticavamo: un bel portautensili per trovare subito gli oggetti quando servono e non perderli per strada.

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