WP_Post Object ( [ID] => 467974 [post_author] => 56 [post_date] => 2017-12-01 21:58:41 [post_date_gmt] => 2017-12-01 20:58:41 [post_content] => Dieci volte Campione Italiano Rally. Paolo Andreucci ha conquistato nel 2017 l'ennesimo titolo tricolore a bordo della Peugeot 208 R5 T16 condivisa con la fedele compagna Anna Andreussi. Ed è proprio dal binomio Ucci-Ussi che nasce Andreucci CoDrive, il primo navigatore al mondo che, oltre a dare indicazioni stradali, avvisa il conducente della difficoltà delle curve che sta per affrontare, aiutandolo soprattutto nell'approccio dei punti ciechi. Una guida fluida e pulita, è fondamentale per la sicurezza di chi guida ma anche per limitare il consumo di carburante e degli pneumatici. Paolo, quest'anno hai raggiunto la doppia cifra: 10 titoli italiani! "È bellissimo! Mi sono proprio tolto un peso: Prima dell'ultima corsa eravamo tutti un po' tesi. Ma arriviamo al Rally di Monza rilassati e pronti a dare spettacolo con il decimo titolo in tasca. Sono contento soprattutto per Anna, ci teneva più di me a raggiungere questo risultato. Personalmente sarei stato contento di tutto ciò che sarebbe arrivato, il mio obiettivo era rimanere competitivo. Però devo dire che fa molto piacere ora che ho vinto". Quali sono state le evoluzioni della Peugeot 208 R5 T16 e delle gomme Pirelli nel corso della stagione? "La macchina ormai è matura, sono già diversi anni che ho il piacere di guidarla e sono molto contento del suo livello attuale. Pirelli anche quest'anno ha portato delle evoluzioni che si sono rivelate azzeccate. Il pacchetto macchina, squadra e gomme erà davvero fortissimo quest'anno e noi l'abbiamo sfruttato al meglio. E sono sicuro che anche nel 2018 saremo al vertice, anche se c'è ancora del lavoro da fare". Hai espresso varie volte il tuo malumore per l'attuale regolamento sportivo del campionato: cosa speri che cambi per il 2018? "Io mi auguro che si torni alla formula tradizionale, abbandonando questa bizzarra regola delle classifiche separate al termine di ogni tappa. questo sistema di punteggi è inutilmente complicato e non credo che abbia aiutato il pubblico e i media ad avvicinarsi alla nostra disciplina. Anche il punteggio maggiore per le due ultime corse dell'anno non mi piace, anzi sarebbe il caso di valorizzare le prime gare così da invogliare piloti e squadre ad iscriversi al campionato. Ma a me non fa piacere questa differenziazione di punteggi, se mai si potrebbe dare un punto bonus al pilota che ottiene più vittorie nelle prove Speciali". Quest'anno hai diviso il box con due ragazzi giovanissimi: Kalle Rovanpera e Marco Pollara, che proprio qui a Monza è stato promosso sulla seconda 208 R5. Come vedi il futuro di questi ragazzi? "I giovani in Italia ci sono e hanno talento. Bisogna però allevarli e crescerli come si deve, seguendoli di gara in gara. È molto importante dargli i giusti consigli e le giuste chance. Fare palestra in Italia va bene, ma se l'obiettivo è di correre nel mondiale, occorre andare a fare esperienza all'estero fin dai primi anni". Ti piace il calendario del CIR 2018? "In Italia abbiamo dei Rally molto belli, certo qualche gara in più su sterrato non guasterebbe, ma nel nostro paese è difficile trovarne di interessanti. Purtroppo abbiamo perso delle corse molto interessanti perché il numero di gare è sceso da undici a otto corse all'anno". Com'è andata la prima giornata al Rally di Monza? "Purtroppo questo Monza Rally Show è iniziato male, perché nella prima prova speciale ho regolato male i fari e ho corso alla cieca, prendendomi un bel distacco! Nella seconda PS però mi sono rifatto recuperando un po' di terreno ed ora mi trovo nella top ten assoluta. Mi è piaciuta molto però la partenza da piazza Trento e Trieste nel centro storico di Monza. Spero regalare spettacolo nei prossimi giorni, soprattutto al Master Show!". [post_title] => Peugeot al Monza Rally Show, le parole di Andreucci [INTERVISTA] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => peugeot-al-monza-rally-show-le-parole-di-andreucci-intervista [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-12-01 22:09:02 [post_modified_gmt] => 2017-12-01 21:09:02 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=467974 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Peugeot al Monza Rally Show, le parole di Andreucci [INTERVISTA]

Vincere il titolo con Peugeot è stato bellissimo!

Peugeot Monza Rally Show Paolo Andreucci racconta ai nostri microfoni la stagione 2017 e il difficile inizio della kermesse brianzola
Peugeot al Monza Rally Show, le parole di Andreucci [INTERVISTA]

Dieci volte Campione Italiano Rally. Paolo Andreucci ha conquistato nel 2017 l’ennesimo titolo tricolore a bordo della Peugeot 208 R5 T16 condivisa con la fedele compagna Anna Andreussi. Ed è proprio dal binomio Ucci-Ussi che nasce Andreucci CoDrive, il primo navigatore al mondo che, oltre a dare indicazioni stradali, avvisa il conducente della difficoltà delle curve che sta per affrontare, aiutandolo soprattutto nell’approccio dei punti ciechi. Una guida fluida e pulita, è fondamentale per la sicurezza di chi guida ma anche per limitare il consumo di carburante e degli pneumatici.

Paolo, quest’anno hai raggiunto la doppia cifra: 10 titoli italiani!

“È bellissimo! Mi sono proprio tolto un peso: Prima dell’ultima corsa eravamo tutti un po’ tesi. Ma arriviamo al Rally di Monza rilassati e pronti a dare spettacolo con il decimo titolo in tasca. Sono contento soprattutto per Anna, ci teneva più di me a raggiungere questo risultato. Personalmente sarei stato contento di tutto ciò che sarebbe arrivato, il mio obiettivo era rimanere competitivo. Però devo dire che fa molto piacere ora che ho vinto”.

Quali sono state le evoluzioni della Peugeot 208 R5 T16 e delle gomme Pirelli nel corso della stagione?

“La macchina ormai è matura, sono già diversi anni che ho il piacere di guidarla e sono molto contento del suo livello attuale. Pirelli anche quest’anno ha portato delle evoluzioni che si sono rivelate azzeccate. Il pacchetto macchina, squadra e gomme erà davvero fortissimo quest’anno e noi l’abbiamo sfruttato al meglio. E sono sicuro che anche nel 2018 saremo al vertice, anche se c’è ancora del lavoro da fare”.

Hai espresso varie volte il tuo malumore per l’attuale regolamento sportivo del campionato: cosa speri che cambi per il 2018?

“Io mi auguro che si torni alla formula tradizionale, abbandonando questa bizzarra regola delle classifiche separate al termine di ogni tappa. questo sistema di punteggi è inutilmente complicato e non credo che abbia aiutato il pubblico e i media ad avvicinarsi alla nostra disciplina. Anche il punteggio maggiore per le due ultime corse dell’anno non mi piace, anzi sarebbe il caso di valorizzare le prime gare così da invogliare piloti e squadre ad iscriversi al campionato. Ma a me non fa piacere questa differenziazione di punteggi, se mai si potrebbe dare un punto bonus al pilota che ottiene più vittorie nelle prove Speciali”.

Quest’anno hai diviso il box con due ragazzi giovanissimi: Kalle Rovanpera e Marco Pollara, che proprio qui a Monza è stato promosso sulla seconda 208 R5. Come vedi il futuro di questi ragazzi?

“I giovani in Italia ci sono e hanno talento. Bisogna però allevarli e crescerli come si deve, seguendoli di gara in gara. È molto importante dargli i giusti consigli e le giuste chance. Fare palestra in Italia va bene, ma se l’obiettivo è di correre nel mondiale, occorre andare a fare esperienza all’estero fin dai primi anni”.

Ti piace il calendario del CIR 2018?

“In Italia abbiamo dei Rally molto belli, certo qualche gara in più su sterrato non guasterebbe, ma nel nostro paese è difficile trovarne di interessanti. Purtroppo abbiamo perso delle corse molto interessanti perché il numero di gare è sceso da undici a otto corse all’anno”.

Com’è andata la prima giornata al Rally di Monza?

“Purtroppo questo Monza Rally Show è iniziato male, perché nella prima prova speciale ho regolato male i fari e ho corso alla cieca, prendendomi un bel distacco! Nella seconda PS però mi sono rifatto recuperando un po’ di terreno ed ora mi trovo nella top ten assoluta. Mi è piaciuta molto però la partenza da piazza Trento e Trieste nel centro storico di Monza. Spero regalare spettacolo nei prossimi giorni, soprattutto al Master Show!”.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati