WP_Post Object ( [ID] => 470892 [post_author] => 67 [post_date] => 2017-12-13 15:23:06 [post_date_gmt] => 2017-12-13 14:23:06 [post_content] => Durante le fiere di settore non è difficile imbattersi in veri e propri pezzi da museo. E' il caso di questa bellissima Alfa Romeo 6C 2500 Competizione del 1946 avvistata durante l'ultima rassegna meneghina. Esposta presso lo stand del Registro Italiano Alfa Romeo durante la recente Milano AutoClassica 2017 questa bellissima 6C 2500 Competizione del 1946 ha fatto incetta di visitatori e di scatti fotografici, noi non siamo stati da meno. Progettata da Gioacchino Colombo fu costruita in 2 esemplari a partire dal 1946, un terzo fu allestito nel 1950 equipaggiato con un motore 3 litri. La sua aerodinamica fu "disegnata a mano" dai battilastra in corso d'opera. Più piccola della 6C 2500 SS, monta la stessa meccanica ma al fine di abbassare i sedili sono state eliminate le barre di torsione al posteriore dove invece hanno montato una balestra trasversale derivata dalla 8C 2900. Nella parte posteriore si scorgono alcune similitudini con la versione Corsa del 1939 costruita dalla carrozzeria Touring di Milano. Il passo è stato ridotto a 250 cm per un peso di 850 kg. Il motore è il collaudato sei cilindri in linea di 2.443 cc portato a 145 cv, per una velocità di oltre 200 km/h. A causa della scarsità di materiali, dovuta alla guerra, fu portata in gara due anni dopo, nel 1948, pilotata all'esordio dal grande Consalvo Senesi alla Mille Miglia del 1948, conclusosi con un disastroso incidente dovuto al cedimento di un supporto dello sterzo, la rivincita avverrà nei due anni successivi con i terzi posti di Rol - Richiero e Fangio - Zanardi. Ma il palmarès comprende anche le vittorie della Coppa Acerbo sul Circuito di Pescara nel 1949 e la Targa Florio - Giro di Sicilia del 1950 con i fratelli Bornigia. Sanesi che nel 1948 si era salvato dopo numerose settimane di ospedale, nel 1950 riuscirà ad affermarsi a Monza nella Coppa Intereuropea e ricordiamo anche che proprio in quegli stessi anni l'Alfa Romeo si aggiudicava le prime due edizioni del Campionato Mondiale di F1 con la 158 Grand Prix. La 6C Competizione, per concludere, segna forse la fine delle Alfa Romeo "sartoriali" perché dall'inizio degli anni '50 orientarono i piani produttivi verso numeri di vendita più importanti attraverso la costruzione di auto adatte alle crescenti richieste di automobili in un'Italia che era allora in pieno boom economico del secondo dopoguerra. Una fine col botto, potremmo dire. Bellissima. Motore 6 cilindri in linea 2.443 cc Potenza 145 cv Peso 850 kg Velocità oltre 200 km/h [post_title] => Alfa Romeo 6C 2500 Competizione (1946), pura eleganza disegnata dal vento [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-6c-2500-competizione-1946-pura-eleganza-disegnata-dal-vento [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-03-15 09:51:51 [post_modified_gmt] => 2018-03-15 08:51:51 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=470892 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo 6C 2500 Competizione (1946), pura eleganza disegnata dal vento

Una stupenda auto da corsa realizzata in soli 2 esemplari

Esposta presso lo stand del Registro Italiano Alfa Romeo durante la recente Milano AutoClassica 2017, questa bellissima 6C 2500 Competizione del 1946 ha fatto incetta di visitatori e di scatti fotografici, noi non siamo stati da meno

Durante le fiere di settore non è difficile imbattersi in veri e propri pezzi da museo.
E’ il caso di questa bellissima Alfa Romeo 6C 2500 Competizione del 1946 avvistata durante l’ultima rassegna meneghina.
Esposta presso lo stand del Registro Italiano Alfa Romeo durante la recente Milano AutoClassica 2017 questa bellissima 6C 2500 Competizione del 1946 ha fatto incetta di visitatori e di scatti fotografici, noi non siamo stati da meno.

Progettata da Gioacchino Colombo fu costruita in 2 esemplari a partire dal 1946, un terzo fu allestito nel 1950 equipaggiato con un motore 3 litri. La sua aerodinamica fu “disegnata a mano” dai battilastra in corso d’opera. Più piccola della 6C 2500 SS, monta la stessa meccanica ma al fine di abbassare i sedili sono state eliminate le barre di torsione al posteriore dove invece hanno montato una balestra trasversale derivata dalla 8C 2900. Nella parte posteriore si scorgono alcune similitudini con la versione Corsa del 1939 costruita dalla carrozzeria Touring di Milano. Il passo è stato ridotto a 250 cm per un peso di 850 kg. Il motore è il collaudato sei cilindri in linea di 2.443 cc portato a 145 cv, per una velocità di oltre 200 km/h.

A causa della scarsità di materiali, dovuta alla guerra, fu portata in gara due anni dopo, nel 1948, pilotata all’esordio dal grande Consalvo Senesi alla Mille Miglia del 1948, conclusosi con un disastroso incidente dovuto al cedimento di un supporto dello sterzo, la rivincita avverrà nei due anni successivi con i terzi posti di Rol – Richiero e Fangio – Zanardi. Ma il palmarès comprende anche le vittorie della Coppa Acerbo sul Circuito di Pescara nel 1949 e la Targa Florio – Giro di Sicilia del 1950 con i fratelli Bornigia.
Sanesi che nel 1948 si era salvato dopo numerose settimane di ospedale, nel 1950 riuscirà ad affermarsi a Monza nella Coppa Intereuropea e ricordiamo anche che proprio in quegli stessi anni l’Alfa Romeo si aggiudicava le prime due edizioni del Campionato Mondiale di F1 con la 158 Grand Prix.

La 6C Competizione, per concludere, segna forse la fine delle Alfa Romeo “sartoriali” perché dall’inizio degli anni ’50 orientarono i piani produttivi verso numeri di vendita più importanti attraverso la costruzione di auto adatte alle crescenti richieste di automobili in un’Italia che era allora in pieno boom economico del secondo dopoguerra.
Una fine col botto, potremmo dire.
Bellissima.

Motore 6 cilindri in linea 2.443 cc
Potenza 145 cv
Peso 850 kg
Velocità oltre 200 km/h

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