WP_Post Object ( [ID] => 478107 [post_author] => 40 [post_date] => 2018-01-10 19:27:48 [post_date_gmt] => 2018-01-10 18:27:48 [post_content] => Otto ore e ben 372 chilometri di traverso. I risultati colti dagli uomini impegnati nel complesso del Performance Center in South Carolina di BMW, mettono in risalto le qualità prestazioni della nuova e potente M5. In evidenza soprattutto Johan Schwartz, esperto istruttore della Performance Driving School, che già in passato aveva affrontato l'impresa sempre a bordo di una BMW M5, ottenendo già un primato. Risultato poi superato ed ora tornato di nuovo protagonista, stabilendo un nuovo record oltre che aumentando il limite di riferimento. Il dato ora risulta piuttosto consistente rispetto all'ultimo, siglato lo scorso giugno. Rispetto ai 322 giri compiuti nel 2013 e agli 82 chilometri completati, stavolta Schwartz ha moltiplicato in modo rilevante il dato, superando anche l'impressionante valore del sudafricano Jesse Adams, che a bordo di una Toyota GT86, aveva collezionato di recente 165 chilometri grazie a una derapata continua durata abbondantemente oltre le cinque ore. L'istruttore del Performance Center di BMW in South Carolina, invece, ha percorso l'anello umido dell'impianto statunitense per otto ore di fila, inanellando ben 232.5 miglia, corrispondenti a 372 chilometri. Dati che hanno permesso di entrare nel GUINNESS WORLD RECORDS™, come sottolineato nel video dedicato alla prova. Johan Schwartz è stato sostenuto da Matt Mullins e Matt Butts, anche loro autori del record e protagonisti di manovre altrettanto al limite e spettacolari per alimentare l'auto. Essendo una prova senza sosta, si è studiato un metodo ispirato alle operazioni di rifornimento in volo, usate ad esempio durante le esercitazioni dell'aeronautica. L'idea era affiancare la M5 impegnata nella prova con un altro esemplare, dotato di un speciale sistema di rifornimento ad alta pressione. Seguendo la vettura, da questo speciale “mezzo cisterna” uno degli uomini impegnati nell'occasione si è esposto in diverse circostanze all'esterno, inserendo lo speciale erogatore in una bocchetta collocata all'altezza del finestrino posteriore sinistro dell'auto. Dopo cinque scambi finalizzati con successo, sebbene non siano mancati contatti al limite dato che la pista era costantemente bagnata per consentire alle gomme di resistere più a lungo, la prova è stata completata senza problemi sino allo scoccare dell'ottava ora, festeggiando il doppio record tra tanti sorrisi e ruote fumanti. Video: BMW USA [post_title] => Nuova BMW M5: drifting da record siglato nell'arco di otto ore [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-bmw-m5-drifting-da-record-siglato-nellarco-di-otto-ore-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-01-10 19:27:48 [post_modified_gmt] => 2018-01-10 18:27:48 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=478107 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova BMW M5: drifting da record siglato nell’arco di otto ore [VIDEO]

Battuto il precedente risultato al di sotto delle sei ore

Nuova BMW M5 – La berlina sportiva della casa bavarese è protagonista nell'arte della derapata
Nuova BMW M5: drifting da record siglato nell’arco di otto ore [VIDEO]

Otto ore e ben 372 chilometri di traverso. I risultati colti dagli uomini impegnati nel complesso del Performance Center in South Carolina di BMW, mettono in risalto le qualità prestazioni della nuova e potente M5.

In evidenza soprattutto Johan Schwartz, esperto istruttore della Performance Driving School, che già in passato aveva affrontato l’impresa sempre a bordo di una BMW M5, ottenendo già un primato. Risultato poi superato ed ora tornato di nuovo protagonista, stabilendo un nuovo record oltre che aumentando il limite di riferimento. Il dato ora risulta piuttosto consistente rispetto all’ultimo, siglato lo scorso giugno.
Rispetto ai 322 giri compiuti nel 2013 e agli 82 chilometri completati, stavolta Schwartz ha moltiplicato in modo rilevante il dato, superando anche l’impressionante valore del sudafricano Jesse Adams, che a bordo di una Toyota GT86, aveva collezionato di recente 165 chilometri grazie a una derapata continua durata abbondantemente oltre le cinque ore.

L’istruttore del Performance Center di BMW in South Carolina, invece, ha percorso l’anello umido dell’impianto statunitense per otto ore di fila, inanellando ben 232.5 miglia, corrispondenti a 372 chilometri. Dati che hanno permesso di entrare nel GUINNESS WORLD RECORDS™, come sottolineato nel video dedicato alla prova.

Johan Schwartz è stato sostenuto da Matt Mullins e Matt Butts, anche loro autori del record e protagonisti di manovre altrettanto al limite e spettacolari per alimentare l’auto. Essendo una prova senza sosta, si è studiato un metodo ispirato alle operazioni di rifornimento in volo, usate ad esempio durante le esercitazioni dell’aeronautica. L’idea era affiancare la M5 impegnata nella prova con un altro esemplare, dotato di un speciale sistema di rifornimento ad alta pressione. Seguendo la vettura, da questo speciale “mezzo cisterna” uno degli uomini impegnati nell’occasione si è esposto in diverse circostanze all’esterno, inserendo lo speciale erogatore in una bocchetta collocata all’altezza del finestrino posteriore sinistro dell’auto. Dopo cinque scambi finalizzati con successo, sebbene non siano mancati contatti al limite dato che la pista era costantemente bagnata per consentire alle gomme di resistere più a lungo, la prova è stata completata senza problemi sino allo scoccare dell’ottava ora, festeggiando il doppio record tra tanti sorrisi e ruote fumanti.

Video: BMW USA

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