WP_Post Object ( [ID] => 482070 [post_author] => 40 [post_date] => 2018-01-17 16:07:03 [post_date_gmt] => 2018-01-17 15:07:03 [post_content] => Sinuosa ma anche spigolosa, a tratti, la nuova Audi A7 Sportback è tra le protagoniste della nuova edizione del Salone di Detroit 2018. Dimensioni generose e cura nei dettagli sono aspetti uniti a una meccanica prestante, studiata per esternare consistenza e ritmo, considerando un'auto lunga quasi cinque metri (4,97 metri). In fase di lancio è stata citata una versione 55 TFSI, caratterizzata da un motore V6 di 3.0 litri da 340 cavalli e 500 Nm di coppia. Questo risulta abbinato a una trasmissione automatica S tronic sette marce. La forza generata è trasferita a terra da una trazione integrale quattro. Tutto ciò sarebbe tradotto in uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e a una velocità massima di 250 km/h. Si parla anche di altre tipologie di motorizzazioni, tra le quali figurerebbero anche versioni ibride plug-in, in base alle indiscrezioni circolate. Tra le soluzioni tecnologiche, si fa accenno a nuove sospensioni pneumatiche legate a quattro modalità di funzionamento, ovvero standard, sport, elettriche e pneumatiche. Citato anche un asse posteriore sterzante, così come si parla di un sistema di guida autonoma di livello 3, condiviso con l'ammiraglia A8. L'ambiente interno, poi, risulta legato a passo più ampio di ben 10 cm, che offre una prospettiva maggiormente profilata del modello. L'impostazione dell'abitacolo ricorda quello della nuova Audi A8, caratterizzato da una suddivisione rigorosa e un design nel complesso minimalista, arricchito da tocchi di sportività notando ad esempio la forma del volante. Spiccano comunque un Virtual Cockpit da 12,3 pollici che raccoglie la strumentazione e un nuovo sistema di infotainment MMI, che prevede due display collocati centralmente in verticale da 10,1 e 8,6 pollici, tramite cui gestire differenti funzioni. Il design esterno richiama in parte alcuni concetti anticipati dalla concept car Prologue. La visione è legata soprattutto all'ampia griglia frontale di forma esagonale, ai gruppi ottici anteriori dalla forma tagliente, nonché alle diverse nervature e al fluido andamento del tetto, che converge verso la zona posteriore. Ricercato anche il design dei fari retrostanti, che propongono un motivo luminoso peculiare e altamente distintivo, rimarcando stilisticamente l'immagine di questa parte della vettura. [post_title] => Audi A7 Sportback 2018: al Salone di Detroit un nuovo esempio di potenza espressiva [FOTO LIVE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => audi-a7-sportback-2018-al-salone-di-detroit-un-nuovo-esempio-di-potenza-espressiva-foto-live [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-01-17 16:07:03 [post_modified_gmt] => 2018-01-17 15:07:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=482070 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Audi A7 Sportback 2018: al Salone di Detroit un nuovo esempio di potenza espressiva [FOTO LIVE]

Uno stile che sembra ispirato alla concept car Prologue

Audi A7 Sportback 2018 – La casa dei Quattro Anelli introduce alla rassegna nordamericana la nuova generazione dell'ampia berlina, caratterizzata dal profilo tipico di una coupé

Sinuosa ma anche spigolosa, a tratti, la nuova Audi A7 Sportback è tra le protagoniste della nuova edizione del Salone di Detroit 2018.

Dimensioni generose e cura nei dettagli sono aspetti uniti a una meccanica prestante, studiata per esternare consistenza e ritmo, considerando un’auto lunga quasi cinque metri (4,97 metri). In fase di lancio è stata citata una versione 55 TFSI, caratterizzata da un motore V6 di 3.0 litri da 340 cavalli e 500 Nm di coppia. Questo risulta abbinato a una trasmissione automatica S tronic sette marce. La forza generata è trasferita a terra da una trazione integrale quattro. Tutto ciò sarebbe tradotto in uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e a una velocità massima di 250 km/h. Si parla anche di altre tipologie di motorizzazioni, tra le quali figurerebbero anche versioni ibride plug-in, in base alle indiscrezioni circolate.

Tra le soluzioni tecnologiche, si fa accenno a nuove sospensioni pneumatiche legate a quattro modalità di funzionamento, ovvero standard, sport, elettriche e pneumatiche. Citato anche un asse posteriore sterzante, così come si parla di un sistema di guida autonoma di livello 3, condiviso con l’ammiraglia A8.
L’ambiente interno, poi, risulta legato a passo più ampio di ben 10 cm, che offre una prospettiva maggiormente profilata del modello. L’impostazione dell’abitacolo ricorda quello della nuova Audi A8, caratterizzato da una suddivisione rigorosa e un design nel complesso minimalista, arricchito da tocchi di sportività notando ad esempio la forma del volante. Spiccano comunque un Virtual Cockpit da 12,3 pollici che raccoglie la strumentazione e un nuovo sistema di infotainment MMI, che prevede due display collocati centralmente in verticale da 10,1 e 8,6 pollici, tramite cui gestire differenti funzioni.

Il design esterno richiama in parte alcuni concetti anticipati dalla concept car Prologue. La visione è legata soprattutto all’ampia griglia frontale di forma esagonale, ai gruppi ottici anteriori dalla forma tagliente, nonché alle diverse nervature e al fluido andamento del tetto, che converge verso la zona posteriore. Ricercato anche il design dei fari retrostanti, che propongono un motivo luminoso peculiare e altamente distintivo, rimarcando stilisticamente l’immagine di questa parte della vettura.

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  1. Michael 1963

    11 Dicembre 2018 at 11:53

    L’Audi ormai non sbaglia un modello! Da grande appassionato di automobili, ricordo che sul finire degli anni ’70 e primi anni ’80, quando l’Audi non era la Casa automobilistica che conosciamo (in listino c’era solo al 80 e la 100!), le affermazioni dei dirigenti della Casa tedesca che affermavano la volontà di puntare molto sulla qualità e sulla tecnologia, per arrivare ai livelli di Mercedes, Bmw e Alfa Romeo. In 40 anni ce l’hanno fatta! Chi si è persa per strada purtroppo è stata l’Alfa, mentre Mercedes e BMW hanno tenuto alto il loro nome riuscendo a stare al passo coi tempi!
    Questa Audi A7 è molto più bella e tecnologica della precedente che va a sostituire. Un’auto di gran classe e grande bellezza!
    AUGURI di BUON NATALE 2018 e un FAVOLOSO 2019!

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