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DS, viaggio nel glorioso passato sportivo con le vittorie al Rally di Monte Carlo [FOTO]

Un'avventura iniziata nel 1956 con la DS 19

DS al Rally di Monte Carlo - Al Rally di Monte Carlo il marchio DS ha scritto pagine importanti della sua storia sportiva in particolar mondo negli anni '50 e '60 con le DS 19, ID 19 e DS 21.

DS fa un tuffo nel passato ripercorrendo le leggendarie vittorie del marchio nel Rally di Monte Carlo, con la prima partecipazione che risale al 1956. Fu la DS 19, a tre mesi dalla presentazione, a prendere parte a quello che all’epoca era di gran lunga il rally più prestigioso al mondo. DS giunse settima nella classifica generazione, ottenendo il primo posto nella categoria vetture da 1.300 a 2.000 cm3 e prima tra le francesi.

Qualche anno dopo, nel 1959, l’equipaggio composto da Paul Coltelloni, Pierre Alexandre e Claude Desrosiers, a bordo della ID 19 colore écaille blonde della moglie di Coltelloni, si aggiudicò il primo posto assoluto in questa competizione.

Il palmarès della DS intanto allungava gara dopo gara: se il fondo stradale era reso difficile da neve, ghiaccio, fango o impervie pietraie, lei passava con agilità. Infatti, le caratteristiche del telaio, unite alla disposizione “tutto avanti”, le permettevano di restare controllabili anche su fango e ghiaccio.

Nell’elenco delle vittorie di queste vetture figurano alcune tra le più massacranti corse mai disputate, come la Liegi-Sofia-Liegi, o i rally africani, come quello del Marocco, disputato su piste che spesso si perdevano in deserti di pietre taglienti o che prevedevano l’attraversamento dei letti di fiumi.

Mentre il mondo delle corse cambiava rapidamente nel 1966, a sorpresa, René Cotton riuscì a piazzare la DS 21 guidata da Pauli Toivonen al primo posto al Monte Carlo, con Lucette Pointer che si aggiudicò la Coppa delle Dame.

La vittoria, in un primo tempo, fu assegnata alle Mini della scuderia BMC che, però, furono squalificate a causa dei loro fari anteriori con lampade allo iodio. All’epoca, infatti, le auto che gareggiavano nella categoria Turismo di serie, dovevano essere strettamente di serie. Come lo era la DS21 di Pauli Toivonen.

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