Como, gli automobilisti svizzeri non pagano le multe: saldate meno del 15%

Il Comune lariano vanta un credito di 290.000 euro

Multe stradali a Como - I cittadini svizzeri sono soliti non pagare le multe stradali che prendono a Como. L'amministrazione comunale ha incassato soltanto 47.000 euro dei complessivi 337.000 euro relativi alle contravvenzioni comminate nei primi nove mesi del 2017 ai proprietari di veicoli con targhe ticinesi.
Como, gli automobilisti svizzeri non pagano le multe: saldate meno del 15%

Gli automobilisti svizzeri che transitano da Como e prendono una multa stradale sono decisamente restii a pagare le contravvenzioni. Tale comportamento emerge da un reportage de “La Provincia di Como” che, citando i numeri forniti dal comune lariano, sottolinea il fatto che l’amministrazione comunale vanta un credito di 290.000 euro nei confronti di cittadini svizzeri che non hanno mai pagato le multe.

Il comandante della polizia locale di Como Donatello Ghezzo ha spiegato che, prendendo in esame le contravvenzioni dei primi nove mesi del 2019 che riguardano veicoli con targhe ticinesi, su un totale di 337.000 euro dovuti al momento il Comune di Como ha incassato soltanto 47.000 euro, ovvero meno del 15%.

Una cifra che difficilmente s’incrementerà anche per l’assenza di strumenti di contrasto a questo tipo di violazioni come afferma lo stesso comandante: “Contro i connazionali che non pagano abbiamo i mezzi per recuperare il credito, contro gli stranieri invece, e in particolare gli svizzeri, abbiamo solo armi spuntate. Quei 47.000 euro non sono destinati a crescere di molto“.

Ghezzo spiega il motivo per il quale questo tipo di credi non vengono recuperati: “Perché la riscossione diventi coattiva in Ticino bisognerebbe attivare le procedure per la riscossione di crediti all’estero. Ma ciò comporta costi importanti, che non avrebbe senso sostenere per piccole somme, dell’ordine di 50 euro ciascuna. Si rischia di dover sopportare spese dell’ordine di qualche centinaio di euro per singolo atto, non avendo la certezza di recuperare né la sanzione né i relativi costi“.

Tale comportamento degli automobilisti svizzeri stride ancora di più provando a capovolgere la prospettiva. Infatti un italiano che commette un infrazione in Svizzera e non salda il conto riceve direttamente in Italia un’ordinanza da parte dei giudici d’Oltralpe ed in caso di rientro in territorio svizzero, se si viene fermati, si hanno solo due possibilità: o si paga la multa immediatamente o si viene portati in carcere.

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