Lamborghini Miura S (1968): 370 CV d’oro zecchino!

Nel 1966 era la vettura più bella e veloce del mondo

Lamborghini Miura S (1968) - Fu prodotta dal 1966 al 1973 in circa 750 esemplari complessivi, tra le versioni "base" da 350 CV, la "S" da 370 CV e la "SV" da 385 CV. La versione S, che vi mostriamo in queste immagini, è stata quella di maggior successo commerciale. Ne furono prodotti 338 esemplari, dalla fine del 1968 fino ai primi mesi del 1971
Lamborghini Miura S (1968): 370 CV d’oro zecchino!

La Lamborghini Miura, presentata al salone dell’automobile di Ginevra del 1966, lasciò esterrefatti tutti i visitatori e fu un successo senza precedenti. Di colpo fece invecchiare tutte le concorrenti, divenendo la vettura più bella e veloce del mondo, considerando una velocità di punta pari a 280km/h e uno scatto 0-100 in 6,7″.

Il nome scelto da Ferruccio Lamborghini, rispondendo definitivamente allo sgarbo del Drake di qualche anno prima, si deve al famoso allevatore spagnolo di tori da combattimento Don Eduardo Miura Fernandez. Il design rivoluzionario è di Marcello Gandini, allora a capo dello stile della Bertone. Mentre il progetto è opera degli ingegneri Gianpaolo Dallara, Paolo Stanzani e Giotto Bizzarrini.

Fu prodotta dal 1966 al 1973 in circa 750 esemplari complessivi, tra versioni “base” da 350 CV, “S” da 370 CV e “SV” da 385 CV.La versione che vi mostriamo in queste immagini è stata quella di maggior successo commerciale. Ne furono prodotti 338 esemplari, dalla fine del 1968 fino ai primi mesi del 1971.

Oltre all’aumento della potenza, ottenuto grazie a delle modifiche all’aspirazione e alle camere di combustione, la S presenta un abitacolo più curato considerando i materiali e le tappezzerie. Questa variante è dotata anche di vetri elettrici e la si può distinguere all’esterno per le cornici cromate dei fari e del parabrezza.

Anche l’assetto e i freni sono stati costantemente migliorati durante la sua produzione, forse per contrastare una certa flessibilità torsionale del telaio della Miura che, pur perfetto nella sua architettura, apparve leggermente troppo morbido a causa della qualità del materiale stesso, secondo i più esperti ed informati del tempo.

Finezze ingegneristiche a parte, rimane un’icona di incredibile spessore tecnico e stilistico. Un sogno che in pochi si possono permettere tutt’oggi, per il livello delle sue quotazioni e della qualità degli esemplari ancora in circolazione, conservati o restaurati che siano.
Come questo bellissimo esemplare di colore oro che abbiamo potuto ammirare a Milano lo scorso Novembre, durante MilanoAutoClassica 2017. Esposto nello stand della Lamborghini in condizioni da concorso.

Oggi un esemplare di Miura S in ottimo stato è quotato intorno al milione, ma non sono stati rari i casi, negli ultimi due/tre anni, in cui abbiano raggiunto anche cifre vicine al milione e mezzo e oltre.

Che dire? Io continuo a sognare…;-)

Buona passione a tutti.

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