Volvo XC40, al volante del primo SUV compatto svedese [VIDEO TEST DRIVE]

Come le sorelle grandi, ma in piccolo

Con l'arrivo della Volvo XC40 sul mercato l'offerta della casa svedese si completa. Ora ve ne sono davvero per tutti i gusti, partendo dalla più grande e lussuosa XC90 e passando poi per la più equilibrata XC60. La XC40, però, non è assolutamente una sorella più povera, anzi. Ha tutte le doti delle sue antenate, ma in una carrozzeria più compatta e maneggevole, con dei motori davvero interessanti capaci di prestazioni di livello. Il nostro primo test è stato probante: per le strade della trafficatissima Milano

Prima è stata la XC90. Grande e lussuosa. Una specie di nave da crociera. Poi è stato il turno della XC60. Più compatta, ma con gli stessi contenuti della sorella più grande. Adesso, a partire da febbraio, sulle nostre strade arriverà finalmente la nuova Volvo XC40, il primo SUV compatto sviluppato dalla casa svedese, che si appresta così a debuttare nel segmento C dei crossover premium. Un ambiente dove il marchio scandinavo non avrà certo vita facile, avendo a che fare con degli avversari che sanno il fatto loro come Audi Q3, BMW X1, Range Rover Evoque e Mercedes GLA. I pregi di quest’auto, però, sono davvero molti, anche andando oltre alla qualità che è lecito aspettarmi da una casa come Volvo. In questo nostro primo contatto abbiamo cercato di avere una prima idea dei punti di forza della XC40 e di certo non siamo rimasti delusi. Anzi, ci siamo fatti venire voglia di averla per le mani ancora un po’ più a lungo.

Parliamo prima di tutto della questione più puramente estetica. I SUV di segmento C di queste dimensioni sono un territorio inesplorato per Volvo e per questo motivo la casa ha deciso di riproporre ancora una volta la sua formula vincete. La XC40, quindi, è davvero una sorta di XC90 in piccolo, per quanto ci siano delle differenze sostanziali che aiutano ad aumentare la verve sportiva del modello. La griglia, però, è sempre quella, perfetto simbolo del family feeling del marchio. Anche il “martello di Thor” dei gruppi ottici è sempre presente, seppur leggermente variato (ma stiamo davvero andando a cercare i dettagli minimi). Le linee della vettura sono nette ed evidenti. Nonostante le sue dimensioni non esagerate (parliamo sempre di una lunghezza da meno di 4,5 metri) ha comunque una presenza notevole. Anche sul retro i gruppi ottici sono rimasti gli stessi delle altre produzioni di Volvo, mentre a livello del tetto notiamo lo spoiler posteriore che aggiunge ancora una buona dose di aggressività all’insieme. Il retro ha personalità e si potrà distinguere facilmente in mezzo al traffico, grazie anche alla classica scritta Volvo in bella evidenza. Molto aggressivo anche il doppio terminale di scarico a quadrilatero. Sul fianco notiamo nuovamente le linee molto dure e aggressive insieme ai cerchi in lega, che possono ora godere di una collezione specifica di design e di una disponibilità di misure dai 17 ai 21 pollici.

All’interno la qualità Volvo diventa evidente. Le sellerie sono composte di pelle e tessuti di alta qualità, con disegni esclusivi. Molto interessanti sono i sedili, sia frontali che posteriori. Hanno un aspetto molto filante e leggero, ma risultano comunque estremamente confortevoli. L’occhio cade immediatamente sul poggiatesta, che tradisce un’ispirazione molto più sportiva rispetto alla media di riferimento. Ci concederete un piccolo excursus sulla tecnologia, dato che i poggiatesta posteriori possono essere comodamente ripiegati su se stessi tramite un pulsante a portata del guidatore. Una soluzione molto comoda in caso di manovra, per quanto i sensori e le videocamere poste intorno all’auto già consentono un controllo completo del perimetro della vettura. Dal punto di vista dell’infotainment siamo sempre a livelli altissimi: il display arriva a ben 12,3 pollici in verticale, consentendo così di gestire il software quasi come se fosse un vero e proprio computer casalingo. È ovviamente prevista la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, ma la sensazione è che anche il software originale meriti una chance.

Al momento del lancio saranno disponibili solamente le due meccaniche più potenti, ovvero la D4 e la T5. Sono entrambi dei 2.000 associati ad una trasmissione a trazione integrale e cambio automatico, capaci rispettivamente di sviluppare una potenza di 190 e 247 Cv. Questi saranno gli unici che potremo vedere nei concessionari da questo mese, ma entro la fine dell’anno arriveranno anche le versioni T3 e D3. La prima è un benzina 1.500 con potenza da 156 Cv, mentre la seconda è un 2.000 diesel da 150 Cv. Quest’ultima è l’unica delle due che potrà montare anche l’automatico Geartronic e sarà disponibile anche con trazione integrale AWD o anteriore. Per poter scegliere queste caratteristiche sul benzina occorrerà attendere il T4 da 190 Cv. Entro la fine del 2019 sappiamo comunque che arriveranno la versione ibrida e persino la 100% elettrica.
Ovviamente noi abbiamo provato il T5 e il D4, rimanendo sorpresi per quanto Volvo sia riuscita a caricare sulle dotazioni della XC40. Tutti i sistemi di guida semi-autonoma della casa sono presenti, compresa la correzione automatica della corsia in fase di cruise control adattivo. Si tratta dei due top di gamma e con buone ragioni. Il comfort è assoluto sin da quando si sale in auto, ma nel momento in cui si accende il motore e si parte si percepisce il vero livello di quest’auto. Premium in tutto e per tutto. Non aspettatevi chissà quale ruggito dal cofano, ma abbiamo comunque a che fare con una vettura incredibilmente potente ed elastica. La guida, sin da questa nostra prima prova veloce, promette di essere molto divertente, ulteriormente sottolineata dalla presenza dei paddle al volante. Naturalmente anche la XC40 è completata dalla solita vagonata di tecnologia di primissimo livello. Intorno a noi troviamo comunque un curatissimo salotto, con delle coperture morbide anche sui pannelli delle portiere.

Insomma, un vero gioiello. Che come tale ha un costo di sicuro importante: per la D4 si parte da 40.800 €, mentre per la T5 si parte da 44.200 €. Vi sono, però, due cose da dire: la prima è che stiamo parlando dei top di gamma, per cui è ovvio abbiano un costo di un certo tipo. Già con la T3 partiremo da 31.200 €, decisamente un prezzo molto più abbordabile, soprattutto tenendo conto degli allestimenti comunque ricchi. Tra l’altro la XC40 servirà come auto di lancio per lo speciale servizio “Care by Volvo“, che semplificando molto propone una sorta di leasing pensato per i clienti privati. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale della casa (e al nostro futuro long test drive), ma di sicuro questa sarà una soluzione che potrà permettere di aumentare in modo significativo la potenziale clientela.

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