FCA Heritage: esempi di una passione protagonisti ad “Automotoretrò” 2018 [FOTO E VIDEO]

In corso a Torino sino al 4 febbraio

FCA Heritage ad Automotoretrò 2018 – Alcuni modelli significativi della storia firmata dal Gruppo, in mostra alla manifestazione dedicata alle vetture d'epoca

L’area negli spazi di Lingotto Fiere, a Torino, ricorda un garage degli Anni Cinquanta, abbracciando diverse rappresentanti del passato e del presente del Gruppo FCA, oltre agli interessati appassionati presenti ad “Automotoretrò” 2018. La manifestazione, già in corso, è attiva sino al 4 febbraio e FCA Heritage risulta tra le realtà protagoniste.

Il video proposto evidenzia alcuni interessanti momenti, come l’incontro con Roberto Giolito, Responsabile di FCA Heritage. Assieme alle nuove Abarth 695 Rivale e Fiat 124 Spider, che rappresentano un rimando contemporaneo a una grande tradizione, nello stand figurano quattro esempi che coniugano fascino, prestazioni, versatilità e innovazione per i diversi marchi del Gruppo. Ad esempio la compattezza, tutta da riscoprire dato che si tratta di un esemplare da restaurare, della Fiat-Abarth 850 TC. Si è partiti da una base di Fiat 600. Un peso contenuto, considerando i dati segnalati (ben 610 kg) rapportati ai 52 cavalli generati da un compattissimo motore da 847 cm3, ne forgiano lo spunto. Questa potenza le consentiva nei lontani Anni Sessanta di raggiungere i 140 km/h.

Raffinatezza e ricercatezza stilistica, invece, sono gli aspetti forti della Spidereuropa Pininfarina, firmata nel 1966. Iniziando da un modello di 124 Sport Spider, l’attenzione per ogni dettaglio e le prestazioni hanno la medesima rilevanza. Così come altrettanto filante è l’Alfa Romeo Spider. In questo caso, l’esemplare esposto rappresenta l’ultima versione della serie, considerando le tre generazioni del modello ricordate tramite curiose denominazioni: “osso di seppia”, “coda tronca” e “aerodinamica”, prima del 1990. Diversi i frazionamenti delle motorizzazioni che hanno spinto la serie: 1.300, 1.600, 1.750 e 2.000 cm3, collocato nel periodo più recente e potenziato con iniezione e accensione entrambe elettroniche.
Infine la Lancia Fulvia Coupé Montecarlo, con uno stile ispirato ai motoscafi Riva. Grinta estetica e agonistica sono legate alla speciale veste Montecarlo, che ricorda la vittoria dell’equipaggio Munari e Mannucci sulla 1.6 HF “Fanalone” al Rally di Montecarlo del 1972, oltre a un propulsore da 90 cavalli che la spingeva sino alla soglia dei 170 km/h di velocità, in base a quanto segnalato.

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