Nuova Autostrada del Mediterraneo: info e itinerari

Tutto sulle dieci Vie tra storia, mare, parchi e cibo

Lunga 436 km e costata 7,5 miliardi di euro, l’Autostrada del Mediterraneo collega Salerno a Reggio Calabria. Ecco il suo percorso
Nuova Autostrada del Mediterraneo: info e itinerari

Lunga 436 km e costata 7,5 miliardi di euro, l’Autostrada del Mediterraneo collega Salerno a Reggio Calabria passando per Cosenza, Lamezia Terme e Vibo Valentia. L’attuale denominazione è entrata in vigore il 13 giugno 2017 tramite decreto ministeriale.

L’autostrada inizia a Fisciano, in provincia di Salerno, e termina a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria. Vediamo le sue caratteristiche e i suoi itinerari.

 

Gallerie, viadotti, tecnologia e ambiente

La nuova Autostrada del Mediterraneo rappresenta una sfida ingegneristica rispetto al contesto territoriale e geomorfologico in cui è stata realizzata. L’arteria attraversa gli Appennini lucani e calabresi per oltre il 50% dell’intero percorso e per oltre 200 km ha le caratteristiche tipiche delle autostrade “di montagna”. A Campotenese è infatti presente uno degli svincoli più alti d’Europa, ben 1.050 metri sul livello del mare. Numerose le gallerie e i viadotti. Tra le gallerie vale la pena ricordare la “Serra Rotonda” (la più lunga dell’autostrada con i suoi 3.800 metri), mentre tra i viadotti si segnala “Italia”, che trovandosi a un’altezza di 260 metri dal fondovalle è il secondo più alto d’Europa.

L’autostrada si prepara a diventare la prima smart road italiana predisposta per la prossima guida autonoma, poiché è in fase avanzata la gara da 20 milioni di euro che prevede, entro il 2020, la posa in opera di sistemi e postazioni per l’implementazione di infrastrutture tecnologiche avanzate per l’infomobilità e la sicurezza sull’intero itinerario. Ci saranno infrastrutture wireless di ultima generazione che permetteranno il dialogo autostrada-utente e autostrada-veicolo. Nel rispetto della privacy, verranno scambiate informazioni dagli smartphone che consentiranno di individuare i flussi di traffico in tempo reale su tutta l’arteria favorendo la mobilità, l’ottimizzazione dei percorsi e la sicurezza dell’automobilista.

Sul fronte della sostenibilità ambientale è invece prevista la realizzazione di apposite aree denominate green island, in cui verrà prodotta energia elettrica rinnovabile, fotovoltaica e/o eolica ogni 30 km. Saranno infine installati sistemi di ricarica veicoli e sistemi di ricarica di droni per il monitoraggio.

 

Autostrada del Mediterraneo: gli itinerari

Il piano di valorizzazione del Mezzogiorno ha individuato dieci “Vie”:

  1. Via dei castelli: una via di singolare interesse storico e culturale. Lungo l’Autostrada del Mediterraneo è possibile ammirare 115 fortificazioni nell’area salernitana, 15 nel comprensorio potentino, 26 nella realtà di Cosenza, 25 nel catanzarese e 15 nell’area reggina. In particolare abbiamo il Castello Medievale di Arechi, il Castello Svevo di Cosenza, il Castello di Pizzo Calabro, il Castello di Scilla e il Castello Aragonese di Reggio Calabria;
  2. Via dell’archeologia: l’itinerario rende onore alle millenarie testimonianze di ere storiche che hanno contribuito a descrivere l’identità di ambienti e popolazioni, raccontando l’epopea delle civiltà del passato e la storia delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente circostante. Abbiamo, tra gli altri, il Museo Archeologico provinciale di Salerno, il Museo archeologico nazionale della Sibaritide, il Museo Archeologico Statale Vito Capialbi di Vibo Valentia, il Museo Archeologico di Medma e il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria;
  3. Via del mito: l’autostrada racconta anche i miti dei luoghi lambiti dal tracciato. Si tratta di un
    itinerario affascinante che conduce alla scoperta di territori cari alle Sirene Partenope, Leucosia e Ligea, protagoniste di stupende e fiabesche storie che incidono fortemente sulle  locali tradizioni;
  4. Via del mare: lungo il percorso troviamo le più rinomate costiere e spiagge della Campania, della Basilicata e della Calabria, ad esempio la costiera Amalfitana, le località del Cilento, Maratea, Tropea, Scalea, Pizzo Calabro e la costa Viola;
  5. Via dei parchi: meravigliosi paesaggi immersi nel verde e piante rare fanno da sfondo a parchi
    famosi in tutto il mondo come il Parco Nazionale del Cilento, la Valle di Diano e degli Alburni e il Parco Nazionale del Pollino (quest’ultimo è anche il parco naturale più grande d’Italia con una superficie di oltre 190mila ettari);
  6. Via della storia: l’autostrada incontra luoghi ricchi di storia del nostro Paese, raccontati in percorsi culturali museali: il museo della Memoria e della Pace Giovanni Palatucci a Campagna, il museo dello sbarco a Salerno, il campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, il museo dei Brettii e degli Enotri a Cosenza, il podere delle Carrozze, il museo del Risorgimento a Catanzaro e molti altri;
  7. Via della fede: grandi tesori di fede e devozione narrano la storia di forti spiritualità. Vengono ricordati i luoghi più significativi come la Certosa di Padula, il Santuario di San Francesco da Paola, la Certosa di Serra San Bruno, il Santuario alla Madonna di Paravati, il Santuario di San Gaetano Catanoso e il Santuario Maria SS Consolazione di Reggio Calabria;
  8. Via del caffè: lungo il percorso della A2 si incontrano ben sei torrefazioni, che danno vita a un itinerario speciale alla riscoperta del caffè italiano attraverso una varietà di proposte e miscele. Tra
    queste: caffè Castorino (Salerno), caffè Trucillo (Salerno), caffè Aiello (Cosenza), caffè Guglielmo (Catanzaro), caffè Cannizzaro (Cittanova), caffè Mauro (Campo Calabro);
  9. Via dello sport: luoghi perfetti per praticare le più variegate discipline sportive. Dal Kitesurf del Cilento e dell’area salernitana al rafting sulle cascate del Fiume Lao, fino al trekking nelle zone montuose insieme allo sci sul Pollino, Sila ed Aspromonte;
  10. Sulle Orme di Bacco e Cerere: un suggestivo percorso che porta alla scoperta dei sapori e dei profumi  del Sud: vini, oli, liquori e altri prodotti tipici di straordinaria qualità.

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