FCA Heritage al Rétromobile 2018: quattro icone del design italiano a Parigi [FOTO]

Esempi di stile firmati da quattro diversi carrozzieri

FCA Heritage al Rétromobile 2018 – Il Gruppo propone quattro storiche vetture dei marchi Fiat, Abarth, Alfa Romeo e Lancia, realizzate tra il 1957 e il 1989. Affianco ai modelli del passato anche due rappresentanti dell'attuale produzione: un esemplare di Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio e un'Abarth 695 Rivale

Lo stile italiano è protagonista a Parigi. Ma non si tratta di moda, sebbene l’attacco di questo articolo possa farlo pensare. In ogni caso, sebbene si tratti di auto, non ci si discosta dal valutare forme, dettagli e scelte estetiche. I quattro esempi proposti da FCA Heritage al Rétromobile 2018, firmati da altrettante note firme del design automobilistico italiano, raccontano infatti la vulcanica ricerca estetica, in simbiosi con la tecnica, che da anni connota le vetture proposte dai vari marchi del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles.

Protagoniste, oltre alle vetture storiche nella rassegna dedicata a diversi veicoli d’epoca, sono anche una Abarth 695 Rivale e uno Stelvio Quadrifoglio di Alfa Romeo. La prima è la vettura al vertice della gamma realizzata dallo Scorpione, che vanta 180 cavalli. Il secondo potente SUV della casa lombarda, invece, è animato da un cuore V6 2.9 litri bi-turbo da 510 cavalli.

Passando alle storiche, la Fiat Dino 2400 coupé, disegnata da Bertone, rappresenta il risultato di una fine collaborazione tra la stessa Fiat e Ferrari. Il sinuoso e filante profilo di questa Dino coupé, presentata al Salone di Torino del 1967 e realizzata in 6.068 unità sino al 1972, custodisce un cuore V6 realizzato dalla casa modenese. Una scelta funzionale per ottenere l’omologazione al Campionato di Formula 2. Il propulsore, in base alle indicazione fornite, propone di base 160 cavalli, ma ne offre anche 180 su una versione da 2400 cm3.

Affine come concetto, pur essendo più sportiva, è l’Abarth 2400 coupé. La vettura esposta nell’occasione è appartenuta allo stesso Carlo Abarth. L’autore della linea è Michelotti e, partendo da una Fiat 2100, si diede vita a questo modello tra il 1962 e il 1964. Prima come 2200 coupé e poi con l’accennata denominazione, all’interno degli ambienti della Carrozzeria Allemano. Fu introdotta nel 1959 al Salone di Ginevra. La spinta è fornita da un propulsore 2.400 cm3 composto da sei cilindri in linea, che consente alla vettura di sfiorare i 200 km/h grazie ai 140 cavalli erogati.

L’altra storica protagonista alla rassegna francese, stavolta marchiata Lancia, è un’Appia Coupé. Si tratta di una delle varie versioni firmate da numerosi designer, in questo caso il noto Pinifarina. Prodotta per cinque anni, tra il 1957 e il 1962, questa variante di Appia è un’auto 2+2 dal profilo coupé, caratterizzata in particolare da una fine meccanica legata a un compatto motore V4 di 1.089 cm3, capace di sviluppare 53 cavalli di potenza.

Infine, l’esclusiva grinta del Biscione di fine Anni Ottanta è rappresentata dalla particolare SZ coupé. Uno dei circa 1.000 esemplari realizzati dopo la presentazione al Salone di Ginevra del 1989. Uno degli aspetti più rilevanti è il coefficiente aerodinamico legato a queste linee nette e squadrate, pari a 0,3 Cx. Questa sportiva è frutto della collaborazione tra Alfa Romeo e Zagato, che ne ha firmato la linea. Da cui anche l’acronimo SZ, ovvero Sport Zagato.

Presente alla manifestazione anche il Responsabile di FCA Heritage, Roberto Giolito, che illustrerà l’attività della divisione storica dei vari brand del Gruppo FCA, durante una conferenza stampa programmata per il 7 febbraio alle ore 10:30, presso lo stand 1 K 070 al Paris Expo Porte de Versailles.

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