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Clicca qui per leggere la seconda parte del nostro percorso di avvicinamento al GIMS.

Prosegue il nostro #RoadToGims (questo il nostro hashtag di riferimento sui canali social) con la Citroën C3 Aircross, la nuova crossover del marchio francese che ci accompagnerà alla kermesse elvetica. In questo episodio parleremo degli interni, che abbiamo trovato molto luminosi, altamente modulabili e con tanta tecnologia a bordo. Andiamo quindi a scoprire le peculiarità di questa vettura che si contende il premio di Auto dell’Anno 2018 insieme ad altre 6 agguerrite concorrenti. Il carattere “Be Different” prosegue dalla linea esterna a quella interna, dove si ritrova un ambiente molto vivace, colorato e giovanile. Il che non è facile considerando le dimensioni contenute di circa 420 centimetri di lunghezza. Ma grazie al passo abbondante di 2,60 metri i designer di Citroën sono riusciti a sfruttare al meglio ogni punto. Si possono scegliere fino a 5 combinazioni di colori che andranno a impreziosire i sedili e gli elementi della plancia, come le bocchette per l’aria e le cornici. C’è ricercatezza e lo si può non soltanto vedere ma anche tastare, come certificano la scelta di materiali come plastiche morbide ed alluminio. Quest’ultimo è stato ottimamente integrato nel tunnel centrale e nelle maniglie apri-porta: non solo un’aria sbarazzina ma anche un po’ di sfarzo non guastano per nulla il carattere della C3 Aircross. Salendo a bordo dal lato del guidatore si percepisce l’altezza da terra (+20 millimetri rispetto alla già rialzata C3) tutto a beneficio della visuale mentre si guida. Il quadro strumenti è segnato da una cornice metallizzata a forma di binocolo che racchiude quattro elementi analogici. I due principali riguardano le lancette che segnano velocità e numero di giri motore, mentre quelli più piccoli posti in alto sono per il serbatoio e la temperatura dell’acqua. Vi è poi uno schermo digitale a colori posto al centro che funge da computer di bordo, riportando tutti i dati principali tra cui la lettura della segnaletica stradale. Utile in diverse situazioni, soprattutto di notte dove magari qualche cartello può sfuggire! Ma quello su cui punta con forza - e che riesce benissimo - alla Citroën C3 Aircross è la capacità di sapersi trasformare a seconda delle esigenze di spazio, offrendo cinque posti veri. Single o giovani coppie all’avventura non devono quindi temere bensì “giocare” con le molteplici soluzioni offerte da questa simpatica crossover. In una sola parola: modularità. Se i sedili davanti sono tra le altre cose riscaldabili (optional) e offrono varie impostazioni (quello del passeggero si può abbattere), quelli dietro sembrano quasi snodabili. Si può scegliere se abbattere un solo sedile, due o tutta la fila per far spazio a bagagli o oggetti ingombranti. O se si preferisce ci sono comunque le barre sul tetto. Inoltre tutta la seconda fila è poggiata su binari che consente di spostarla in avanti fino a 15 centimetri. In tal modo il bagagliaio può passare da una capienza base di 420 litri a 520, senza aver reclinato nulla. Minimo sforzo, massima resa. La capienza massima è di 1289 litri e si possono porre all’interno oggetti lunghi sino a 2,4 metri, anche qui basta aprire il fondo che racchiude il bracciolo centrale della seconda fila. A riprova che la C3 Aircross si conferma tra le migliori della categoria - una ragione in più che l’ha portata nella finale per essere eletta Auto dell’Anno 2018, cercando di replicare il risultato casalingo della Peugeot 3008 giusto un anno fa. Vi piace il Tetris? La Citroën ha quello che fa per voi con questa crossover: grazie ad un gioco d’incastri si ha un doppio fondo che può essere utilizzato, guadagnando così litri. Siete disordinati e lasciate spesso le cose sparse a bordo del vostro veicolo? La C3 Aircross ha svariati vani portaoggetti sia lungo il tunnel centrale che nelle portiere (ci stanno bottiglie fino a 1,5 litri). Anteriormente quello nella plancia ha sia la luce che l’impianto di refrigerazione. Saprete dove trovare ciò che pensate di aver perso dunque. Ma parliamo un po’ anche di tecnologia, perché la C3 Aircross ne ha davvero tanta ed è pure semplice da utilizzare. Al centro della plancia svetta lo schermo touch a colori da 7 pollici che ai lati ha 6 tasti. Da questi è possibile accedere alla radio ed alle funzioni musicali, al navigatore ed al climatizzatore (sinistra), al telefono via bluetooth, alle app ed allo status della vettura con quelli a destra. Non poteva mancare poi la comoda presa USB per interfacciare il nostro inseparabile amico sia con Android Auto che con Apple CarPlay. Un modo utilissimo per non farsi distrarre quando si guida gestendolo tramite lo schermo touch della vettura. E se lo si volesse ricaricare senza fili? In basso, davanti alla leva del cambio, c’è un vano che ricarica i dispositivi wireless. Una riprova del fatto che gli uomini di Citroën hanno voluto creare una vettura incentrata sì sulla persona ma anche sui suoi bisogni che vanno al di là della guida, lasciando che sia comunque quest’ultima il perno centrale. Con la massima sicurezza disponibile. Ed ecco perché la Citroën Connect Box è un po’ l’apice di tutto ciò: un sistema di assistenza con chiamata automatica in caso d’emergenza. Appuntamento a Venerdì 23 Febbraio con la quarta parte del nostro #RoadToGims.

Clicca qui per leggere la quarta parte del nostro percorso di avvicinamento al GIMS.

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Road to Ginevra con la Citroen C3 Aircross: gli Interni [PARTE 3]

Modularità e tecnologia le parole chiave

#RoadToGims - Andremo al Salone di Ginevra con la Citroën C3 Aircross. Come sono gli interni? E di quanta tecnologia è dotata? Per rispondere in breve, parecchia! Scopritelo con noi.
Road to Ginevra con la Citroen C3 Aircross: gli Interni [PARTE 3]

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Prosegue il nostro #RoadToGims (questo il nostro hashtag di riferimento sui canali social) con la Citroën C3 Aircross, la nuova crossover del marchio francese che ci accompagnerà alla kermesse elvetica. In questo episodio parleremo degli interni, che abbiamo trovato molto luminosi, altamente modulabili e con tanta tecnologia a bordo. Andiamo quindi a scoprire le peculiarità di questa vettura che si contende il premio di Auto dell’Anno 2018 insieme ad altre 6 agguerrite concorrenti.

Il carattere “Be Different” prosegue dalla linea esterna a quella interna, dove si ritrova un ambiente molto vivace, colorato e giovanile. Il che non è facile considerando le dimensioni contenute di circa 420 centimetri di lunghezza. Ma grazie al passo abbondante di 2,60 metri i designer di Citroën sono riusciti a sfruttare al meglio ogni punto. Si possono scegliere fino a 5 combinazioni di colori che andranno a impreziosire i sedili e gli elementi della plancia, come le bocchette per l’aria e le cornici. C’è ricercatezza e lo si può non soltanto vedere ma anche tastare, come certificano la scelta di materiali come plastiche morbide ed alluminio. Quest’ultimo è stato ottimamente integrato nel tunnel centrale e nelle maniglie apri-porta: non solo un’aria sbarazzina ma anche un po’ di sfarzo non guastano per nulla il carattere della C3 Aircross. Salendo a bordo dal lato del guidatore si percepisce l’altezza da terra (+20 millimetri rispetto alla già rialzata C3) tutto a beneficio della visuale mentre si guida. Il quadro strumenti è segnato da una cornice metallizzata a forma di binocolo che racchiude quattro elementi analogici. I due principali riguardano le lancette che segnano velocità e numero di giri motore, mentre quelli più piccoli posti in alto sono per il serbatoio e la temperatura dell’acqua. Vi è poi uno schermo digitale a colori posto al centro che funge da computer di bordo, riportando tutti i dati principali tra cui la lettura della segnaletica stradale. Utile in diverse situazioni, soprattutto di notte dove magari qualche cartello può sfuggire!

Ma quello su cui punta con forza – e che riesce benissimo – alla Citroën C3 Aircross è la capacità di sapersi trasformare a seconda delle esigenze di spazio, offrendo cinque posti veri. Single o giovani coppie all’avventura non devono quindi temere bensì “giocare” con le molteplici soluzioni offerte da questa simpatica crossover. In una sola parola: modularità. Se i sedili davanti sono tra le altre cose riscaldabili (optional) e offrono varie impostazioni (quello del passeggero si può abbattere), quelli dietro sembrano quasi snodabili. Si può scegliere se abbattere un solo sedile, due o tutta la fila per far spazio a bagagli o oggetti ingombranti. O se si preferisce ci sono comunque le barre sul tetto. Inoltre tutta la seconda fila è poggiata su binari che consente di spostarla in avanti fino a 15 centimetri. In tal modo il bagagliaio può passare da una capienza base di 420 litri a 520, senza aver reclinato nulla. Minimo sforzo, massima resa. La capienza massima è di 1289 litri e si possono porre all’interno oggetti lunghi sino a 2,4 metri, anche qui basta aprire il fondo che racchiude il bracciolo centrale della seconda fila. A riprova che la C3 Aircross si conferma tra le migliori della categoria – una ragione in più che l’ha portata nella finale per essere eletta Auto dell’Anno 2018, cercando di replicare il risultato casalingo della Peugeot 3008 giusto un anno fa. Vi piace il Tetris? La Citroën ha quello che fa per voi con questa crossover: grazie ad un gioco d’incastri si ha un doppio fondo che può essere utilizzato, guadagnando così litri. Siete disordinati e lasciate spesso le cose sparse a bordo del vostro veicolo? La C3 Aircross ha svariati vani portaoggetti sia lungo il tunnel centrale che nelle portiere (ci stanno bottiglie fino a 1,5 litri). Anteriormente quello nella plancia ha sia la luce che l’impianto di refrigerazione. Saprete dove trovare ciò che pensate di aver perso dunque.

Ma parliamo un po’ anche di tecnologia, perché la C3 Aircross ne ha davvero tanta ed è pure semplice da utilizzare. Al centro della plancia svetta lo schermo touch a colori da 7 pollici che ai lati ha 6 tasti. Da questi è possibile accedere alla radio ed alle funzioni musicali, al navigatore ed al climatizzatore (sinistra), al telefono via bluetooth, alle app ed allo status della vettura con quelli a destra. Non poteva mancare poi la comoda presa USB per interfacciare il nostro inseparabile amico sia con Android Auto che con Apple CarPlay. Un modo utilissimo per non farsi distrarre quando si guida gestendolo tramite lo schermo touch della vettura. E se lo si volesse ricaricare senza fili? In basso, davanti alla leva del cambio, c’è un vano che ricarica i dispositivi wireless. Una riprova del fatto che gli uomini di Citroën hanno voluto creare una vettura incentrata sì sulla persona ma anche sui suoi bisogni che vanno al di là della guida, lasciando che sia comunque quest’ultima il perno centrale. Con la massima sicurezza disponibile. Ed ecco perché la Citroën Connect Box è un po’ l’apice di tutto ciò: un sistema di assistenza con chiamata automatica in caso d’emergenza.

Appuntamento a Venerdì 23 Febbraio con la quarta parte del nostro #RoadToGims.

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