WP_Post Object ( [ID] => 495109 [post_author] => 52 [post_date] => 2018-02-21 11:47:07 [post_date_gmt] => 2018-02-21 10:47:07 [post_content] => Decisa a percorrere la strada verso l'elettrificazione della gamma, Toyota ha comunicato di aver sviluppato il primo magnete al mondo a ridotto contenuto di Neodimio per i veicoli a zero emissioni. Resistente al calore, e utilizzato in varie tipologie di propulsori, il nuovo magnete utilizza molto meno Neodimio (metallo appartenente al gruppo delle terre rare), ed è stato rimpiazzato da Lantanio (La) e Cerio (Ce), ovvero terre rare a basso costo che riducono la quantità di Neodimio utilizzato nel magnete. Toyota ha adottato nuove tecnologie che sopprimono il deterioramento della coercitività e della resistenza alle alte temperature, anche quando il Lantanio e Cerio prendono il posto del Neodimio, e ha sviluppato un magnete con livelli equivalenti di resistenza al calore come i precedenti magneti al Neodimio, riducendo la quantità di Neodimio utilizzata fino al 50%. La casa nipponica lavorerà per migliorare ulteriormente le prestazioni valutando l'applicazione nei prodotti, insieme allo sviluppo delle tecnologie di produzione di massa, con l'obiettivo di implementarle anticipatamente nei motori utilizzati per varie applicazioni, incluse le automobili e la robotica. Si tratta di un'importante manovra nella ricerca e sviluppo; Toyota ha infatti classificato queste tecnologie essenziali per i veicoli elettrificati, e continuerà a fare progressi costanti in ogni area, lavorando al tempo stesso alla costruzione delle fondamenta che sosterranno il maggiore uso di veicoli elettrificati nei prossimi anni. [post_title] => Toyota sviluppa il primo magnete al Neodimio ridotto per motori elettrici [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => toyota-sviluppa-il-primo-magnete-al-neodimio-ridotto-per-motori-elettrici [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-02-21 11:47:07 [post_modified_gmt] => 2018-02-21 10:47:07 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=495109 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Toyota sviluppa il primo magnete al Neodimio ridotto per motori elettrici

Raggiunti i livelli di resistenza al calore dei precedenti magneti

La casa nipponica annuncia il primo magnete al mondo a ridotto contenuto di Neodimio e resistente al calore; elemento chiave del requisito necessario per diffondere veicoli elettrificati.
Toyota sviluppa il primo magnete al Neodimio ridotto per motori elettrici

Decisa a percorrere la strada verso l’elettrificazione della gamma, Toyota ha comunicato di aver sviluppato il primo magnete al mondo a ridotto contenuto di Neodimio per i veicoli a zero emissioni. Resistente al calore, e utilizzato in varie tipologie di propulsori, il nuovo magnete utilizza molto meno Neodimio (metallo appartenente al gruppo delle terre rare), ed è stato rimpiazzato da Lantanio (La) e Cerio (Ce), ovvero terre rare a basso costo che riducono la quantità di Neodimio utilizzato nel magnete.

Toyota ha adottato nuove tecnologie che sopprimono il deterioramento della coercitività e della resistenza alle alte temperature, anche quando il Lantanio e Cerio prendono il posto del Neodimio, e ha sviluppato un magnete con livelli equivalenti di resistenza al calore come i precedenti magneti al Neodimio, riducendo la quantità di Neodimio utilizzata fino al 50%.

La casa nipponica lavorerà per migliorare ulteriormente le prestazioni valutando l’applicazione nei prodotti, insieme allo sviluppo delle tecnologie di produzione di massa, con l’obiettivo di implementarle anticipatamente nei motori utilizzati per varie applicazioni, incluse le automobili e la robotica.

Si tratta di un’importante manovra nella ricerca e sviluppo; Toyota ha infatti classificato queste tecnologie essenziali per i veicoli elettrificati, e continuerà a fare progressi costanti in ogni area, lavorando al tempo stesso alla costruzione delle fondamenta che sosterranno il maggiore uso di veicoli elettrificati nei prossimi anni.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati