Kia Stinger: un’idea di Gran Turismo [TEST DRIVE]

Un Diesel da 200 cavalli e un più potente V6 a benzina da 370 cavalli

Kia Stinger – Il debutto della prima GT firmata dalla casa di Seul con due motori, design pensato per coinvolgere e un'ampia dotazione di serie

La nuova Kia Stinger può accattivare, ma anche non infiammare. Associa uno stile ricercato e caratterizzante che suggerisce una certa grinta sportiva a un dinamismo piuttosto composto, parlando della versione equipaggiata con il motore Diesel.

La prova affrontata nei pressi di Cannes, nel sud della Francia, non ha permesso di valutare pienamente diversi aspetti, considerando le tempistiche e la tipologia di percorso un po’ troppo congestionato dal traffico, ma quanto considerato consente comunque una prima sommaria valutazione.

Partendo dallo stile il discorso è sempre soggettivo. Può piacere o lasciare perplessi osservando i filamenti LED dei gruppi ottici (quelli anteriori autodirezionali Dynamic Bending Light e autolivellanti High Beam Assistant) o gli indicatori direzioni racchiusi in una particolare trama, il distintivo “Tiger nose”, l’articolata configurazione della zona bassa anteriore, gli elementi cromati, il disegno dei cerchi in lega, la grinta sfoggiata anche dalla zona posteriore, la stessa tinta rossa selezionabile tra quelle disponibili, che comprendono varietà di bianco, di grigio, di blu e di nero. Sono diversi gli elementi che suggeriscono una certa grinta estetica, anche perché le due versioni disponibili sono GT Line e GT, quindi tendenzialmente sportive, rispettivamente predisposte per l’unità Diesel di 2.2 litri o per il V6 3.3 litri a benzina. I particolari citati definiscono un’ampia berlina di forme generose: 4.830 millimetri di lunghezza di cui 2.905 di passo, 1.870 mm di larghezza e 1.400 di altezza. Soffermandoci un attimo su questi valori, nonostante risultino importanti, una volta a bordo i sistemi tecnologici e la stessa posizione di guida favoriscono una buona gestione in fase di manovra, anche in spazi piuttosto ridotti. In ogni caso i numerosi sistemi di assistenza del Drive Wise oltre a sostenere durante la marcia, risultano preziosi e funzionali in queste situazioni.

L’abitacolo, caratterizzato da un ambiente tipicamente sportivo e con una postazione di guida ispirata al mondo dell’aeronautica, risulta avvolgente. La suddivisione del tunnel centrale, però, a nostro avviso non appare del tutto ottimizzata a livello ergonomico. Notevole l’abitabilità, compreso un vano di carico che spazia dai 406 ai 1.114 litri. Tre le caratterizzazioni segnalate e denominate Color Pack, ovvero: Black, Grey e Red. Buono nel complesso il numero di vani e spazi portaoggetti. Curata e apprezzabile anche la componentistica morbida che riveste la plancia, non estesa alla zona alta e interna delle porte. Spicca centralmente anche il display del Kia Navigation System da 8 pollici, così come sul cruscotto risalta l’Head-up display, sebbene quest’ultimo costringa a tratti ad osservare il percorso sul navigatore. Tra i contenuti segnalati, e sempre di serie (sono pochi i contenuti opzionali) anche un impianto audio Premium Harman Kardon® Sound System da 720 watt caratterizzato da 13 altoparlanti, 2 subwoofer presenti nei sedili per la resa dei bassi e logica Clari-Fi™.

Nell’occasione, su un percorso variamente articolato delineato dalla nota città di Cannes verso l’interno, la versione GT Line Diesel in prova ha sfoggiato una consistenza di marcia generosa, grazie anche ai 440 Nm di coppia scaricati sulla sola trazione posteriore, sebbene non sia apparsa eccessivamente spumeggiante. Ad una prima valutazione, benché sia necessaria un’ulteriore prova per un’analisi più corposa, il dinamismo è apparso troppo legato e condizionato dal notevole sbalzo posteriore (1.095 millimetri) e dal peso della vettura. Nel caso della versione alimentata a gasolio, il dato in ordine di marcia ammonta a 1.805 kg. Ben più pesante la versione a benzina, ma con un vulcanico 3.3 litri T-GDI da ben 370 cavalli e 510 Nm di coppia, abbinato a una trazione integrale AWD on demand rafforzata da Dynamic Vectoring Control. Una spinta piuttosto differente rispetto ai 200 cavalli del 2.2 litri Diesel CRDi, che può essere abbinato anche alla citata trazione integrale on demand. Ma in questo caso è opzionale. In ogni modo, la trasmissione è sempre automatica otto rapporti, disposta longitudinalmente come i motori e a controllo elettronico. Progressiva, ma un po’ incerta ai bassi regimi. Non è apparso così reattivo neanche lo sterzo, sebbene comunque consenta un buon controllo. Infine la modalità Sport Plus, la più vivace tra le cinque selezionabili (oltre a Eco, Comfort, Sport e Smart) muta leggermente il carattere complessivo dell’auto, rendendo la vettura più prestante. Parlando di prestazioni: il modello GT Line Diesel scatta da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi, mentre sono appena 4,9 quelli segnati dal cronometro nel caso della versione GT a benzina. Quest’ultima raggiunge anche i 270 km/h. Il Modello Diesel si ferma comunque al ragguardevole dato di 225 km/h. Difficile avere un primo prospetto sui consumi nel contesto d’azione affrontato. La casa segnala un dato medio di 5,6 litri/100 km, se si propende per la versione con la sola trazione posteriore o 6,4 optando per la trazione integrale. Il dato segnalato del benzina ammonta a 10, 6 litri per 100 km. Entrambe le unità sono Euro 6.

La gamma composta dalla citata GT Line Diesel e dalla GT spinta dal benzina, è proposta da 47.500,00 Euro nel primo caso (già con una dotazione ricca di serie) e da 55.000,00 Euro nel secondo. La commercializzazione è programmata per la fine di febbraio, mentre la fase di lancio non prevede dei classici appuntamenti Porte Aperte ma già nella serata di oggi una “Stinger Night”, che consiste in un’apertura straordinaria oltre l’orario consueto per consentire a chi è interessato di ammirare da vicino la vettura.

In sintesi: proposta come un modello ambasciatore del marchio, la vettura cerca di captare un pubblico interessato ad una Gran Turismo alternativa. Una vettura che beneficia di un coefficiente aerodinamico di 0,30 Cx, di un stile altrettanto dinamico, ma al tempo stesso può sembrare anche ingessata.

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