Road to Ginevra con la Citroen C3 Aircross: la Sicurezza [PARTE 4]

Tanti i sistemi attivi che aiutano il guidatore

#RoadToGims - Andremo al Salone di Ginevra con la Citroën C3 Aircross. In viaggio su quali sistemi di sicurezza può contare? E quali sono quelli attivi, intervenendo per aiutare chi guida? Scopritelo con noi.
Road to Ginevra con la Citroen C3 Aircross: la Sicurezza [PARTE 4]

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Nella precedente puntata del #RoadToGims abbiamo parlato di tecnologia che accompagna guidatore ed occupanti mentre sono a bordo della nuova Citroën C3 Aircross. Ma quanta ne viene impiegata anche per aumentare la sicurezza su strada? Anche in questo la crossover francese si dimostra al top del proprio segmento. Senza dubbio uno diversi motivi che hanno spinto una giuria specializzata a portarla come finalista per il premio Auto dell’Anno 2018. Andremo subito al sodo, dicendo che ai seri test EuroNCAP ha ottenuto le 5 stelle (qui il video), il massimo. Ma le informazioni non si fermano qui, perché vi è anche una percentuale basata su singole prove a decretare il giudizio finale. Pertanto ottenere 100 punti in ogni settore è ciò a cui puntano tutte le case. Il B-SUV ha ottenuto l’85% sulla protezione degli occupanti adulti, l’82% sulla protezione degli occupanti bambini, il 64% sulla protezione pedoni e il 60% sui sistemi di sicurezza attiva. Ma quali sono i sistemi della C3 Aircross che hanno permesso questo eccellente risultato?

Partiamo da una sicurezza a veicolo stazionante e che riguarda principalmente il guidatore – in particolar modo quello più sbadato. Essendo sempre di fretta può capitare di lasciare la chiave di avviamento a bordo della vettura e proprio per questo Citroën è intervenuta. Anzitutto l’accesso è Keyless: ciò significa che potrete tenere la chiave in tasca o nella borsa senza bisogno di estrarla. Anche l’accensione è così e richiede il semplice utilizzo del dito: grazie allo Start&Stop vi è un pulsante che rimpiazza l’ingresso della chiave. Pedali di freno e frizione (se si ha il cambio manuale) premuti e la C3 Aircross è pronta all’avventura. Passando invece a veicolo in movimento, c’è l’imbarazzo della scelta sul dove cominciare a descrivere i diversi sistemi. Il primo a comparire è l’HUD (Head-Up Display), lo schermo trasparente posto sopra il quadro strumenti. Risulta molto utile perché trasmette in maniera chiara e precisa diverse informazioni come la velocità, il limite imposto dalla strada tramite la lettura dei cartelli ed eventuali impostazioni come il limitatore o il cruise control. In secondo luogo l’HUD è all’altezza dello sguardo e non distrae mentre si è alla guida. A ciò viene accompagnato l’Active Safety Brake. In sostanza si tratta di una telecamera che assieme a sensori radar posti nella parte frontale leggono ciò che accade. Il computer può elaborare in maniera decisamente più veloce e precisa i dati ed interpretarli in una frazione di secondo. Molto più tempo ci impiega il nostro cervello a coordinarsi con piedi e braccia, ad esempio. Ecco allora che a velocità comprese tra i 5 e gli 85 km/h la crossover di Citroën può “imporsi” e frenare da sola se necessario. E fino ai 60 orari c’è anche il riconoscimento pedoni, decisamente utile nella giungla urbana. L’impianto provvede ad avvisare per tempo chi è al volante tramite suoni acustici e luci, ma se l’impatto è davvero imminente la vettura farà di tutto per minimizzare danni.

Parlando sempre di velocità – ma questa volta sopra i 60 km/h – il mantenimento di corsia (Lane Assist) legge le strisce e vi avvisa se state abbandonando la carreggiata senza volerlo – o senza segnalarlo con la freccia. È pertanto richiesto che il guidatore intervenga sul volante, anche perché da dietro potrebbe sopraggiungere un altro veicolo. Ma niente paura, perché negli specchietti retrovisori sono impiantate delle luci che assieme ad un suono acustico avvisano per tempo: è questo il sistema di sorveglianza dell’angolo morto. Utile anche in città se si sta cercando parcheggio. Ed a tal proposito la C3 Aircross ha quello che potrebbe far per voi, minimizzando ogni stress: il Park Assist. Basterà dosare acceleratore e freno mentre il volante girerà in maniera autonoma. Et voilà, vettura parcheggiata in pochi secondi! Se invece volete pensarci voi il Top Rear Vision con la telecamera posteriore offre un occhio in più, con visuale a 180 gradi riportata sullo schermo al centro della plancia. Infine il Drive Attention Alert controlla il livello di attenzione del guidatore e dopo due ore di guida a oltre 70 km/h consiglia di fare una sosta.

Alla sicurezza passiva ci pensano invece una serie di airbag sparsi all’interno. Dai “classici” frontali per guidatore e passeggero a quelli laterali per entrambe le file. I seggiolini dei bimbi possono essere fissati ai sedili posteriori laterali tramite attacchi Isofix. Non è possibile invece averli davanti. I test EuroNCAP hanno dato esito positivo anche su questo, rimarcando la semplicità nel mettere al sicuro anche i più piccoli. Ricordiamo che tutti i sistemi citati in quest’ultimo paragrafo sono di serie su qualsiasi modello di Citroën C3 Aircross, mentre per quelli di sicurezza attiva conviene consultare la lista degli optional sul configuratore o al momento dell’acquisto in concessionaria.

Appuntamento a Lunedì 26 Febbraio con la quinta parte del nostro #RoadToGims.

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