Traino auto in avaria: regole e multe

Traino auto in avaria: regole e multe

Ecco cosa dice la legge

Le disposizioni normative sul traino dei veicoli in avaria. Come comportarsi per non incorrere in sanzioni
Traino auto in avaria: regole e multe

E’ possibile il traino auto in avaria? Se malauguratamente ci ritroviamo con l’automobile in panne e non abbiamo intenzione di chiamare il carro attrezzi, possiamo pensare di trainarla (ovviamente con l’aiuto di un amico alla guida di un’altra vettura) tramite mezzi di fortuna come una fune, una catena, una doppia corda o dei cavi elastici.

Tuttavia, oltre a non essere semplice da attuare, quest’operazione non è nemmeno sempre lecita. Anzi, sono di più le volte in cui è vietata dal Codice della Strada che non quelle in cui è consentita. Ecco perché, magari, vale la pena ricordare cosa prevede la legge sul traino dei veicoli in avaria.

 

Traino auto in avaria: le procedure da seguire

Il traino di un veicolo in avaria è disciplinato dall’art. 165 del Codice della Strada, che stabilisce quanto segue: «Al di fuori dei casi previsti dall’art. 63, il traino, per incombente situazione di emergenza, di un veicolo da parte di un altro deve avvenire attraverso un solido collegamento tra i veicoli stessi, da effettuarsi mediante aggancio con fune, catena, cavo, barra rigida od altro analogo attrezzo, purché idoneamente segnalati in modo tale da essere avvistati e risultare chiaramente percepibili da parte degli altri utenti della strada. Durante le operazioni di traino il veicolo trainato deve mantenere attivato il dispositivo luminoso a luce intermittente di cui all’art. 151, lettera f), oppure, in mancanza di tale segnalazione, mantenere esposto sul lato rivolto alla circolazione il pannello di cui all’art. 164, comma 6, ovvero il segnale mobile di cui all’art. 162. Il veicolo trainante, ove ne sia munito, deve mantenere attivato l’apposito dispositivo a luce gialla prescritto dal regolamento per i veicoli di soccorso stradale. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 85 a 338 euro».

Il Codice richiama però l’art. 63, secondo cui: «Nessun veicolo può trainare o essere trainato da più di un veicolo, salvo che ciò risulti necessario per l’effettuazione dei trasporti eccezionali di cui all’art. 10 e salvo quanto disposto dall’art. 105. Un autoveicolo può trainare un veicolo che non sia rimorchio se questo non è più atto a circolare per avaria o per mancanza di organi essenziali, ovvero nei casi previsti dall’art. 159. La solidità dell’attacco, le modalità del traino, la condotta e le cautele di guida devono rispondere alle esigenze di sicurezza della circolazione. Salvo quanto indicato nel comma 2, il Ministero dei trasporti può autorizzare, per speciali esigenze, il traino con autoveicoli di veicoli non considerati rimorchi. Nel regolamento sono stabiliti i criteri per la determinazione della massa limite rimorchiabile, nonché le modalità e procedure per l’agganciamento. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 85 a 338 euro».

Ricapitolando, il traino auto in generale non è consentito, ma se il veicolo è in panne sì. Tuttavia il collegamento deve essere solido e non “improvvisato” (per questo non è un’operazione semplice), oltre che segnalato adeguatamente agli altri utenti della strada. Ricordiamo infine che il traino veicoli guasti è consentito in tutte le strade, ad eccezione però delle autostrade e delle strade extraurbane.

Traino auto in avaria: regole e multe
5 (100%) 1 vote
Leggi altri articoli in Guide e utilità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati