WP_Post Object ( [ID] => 496679 [post_author] => 37 [post_date] => 2018-02-26 12:05:53 [post_date_gmt] => 2018-02-26 11:05:53 [post_content] =>

Clicca qui per leggere la quarta parte del nostro percorso di avvicinamento al GIMS.

Nella scorsa puntata abbiamo parlato della sicurezza sulla nuova Citroën C3 Aircross. In un certo senso anche qui vedremo un sistema che rientra nello stesso campo, però applicato direttamente alla meccanica e comandato da chi guida: il Grip Control. Si tratta di una rotella posta al centro della plancia davanti al cambio e tra i pulsanti d’accensione e quello per l’aiuto in discese ripide (che vedremo tra poco). Sono cinque le modalità selezionabili in tutto ed una luce verde indica quale è stata scelta. Oltre 50.000 clienti l’hanno già scelta in tutta Europa e stanno provando questa tecnologia che ha portato la nuova crossover francese ad entrare tra le finaliste dell’ambito premio Auto dell’Anno 2018. Al momento dell’accensione si parte sempre con quella Automatica, pensata per le normali strade urbane ed autostradali. Si avrà quindi una buona risposta di volante e pedali con sospensioni tarate al contempo per assorbire eventuali buche. Procedendo in senso orario si switcha verso l’impostazione per la Neve: la centralina legge il rotolamento delle ruote anteriori e stabilisce come traferire la coppia per evitare il fastidioso effetto pattinamento che rischia di far restare fermi - una situazione alquanto spiacevole soprattutto in salita. Nessun problema quindi a raggiungere la propria località montana preferita! E procediamo al terzo stadio, ossia il Fuoristrada: il sistema replica il funzionamento di un differenziale a slittamento limitato ed un po’ come la precedente l’elettronica si occupa del trasferimento di coppia, ma può farlo inviando anche il 100% ad una sola delle due ruote. Grazie anche alla luce da terra di 17,5 centimetri la C3 Aircross può regalare qualche inaspettata scampagnata tra manti erbosi o terrosi appena bagnati dalle piogge. Non abbiate paura di sporcarla dunque. La quarta opzione è quella riservata all’estate - o comunque ai periodi caldi, secondo noi - ed è per la Sabbia. Scopo è non far insabbiare il veicolo, pertanto entrambe le gomme manterranno un numero di giri uguale: preparate le tavole da surf e raggiungete senza troppi pensieri la vostra spiaggia preferita. Ma anche andare a vedere il tramonto con un buon cocktail non è una cattiva idea. Abbiamo infine raggiunto la quinta selezione che riguarda l’ESP (Electronic Stability Control). Si tratta di una tecnologia che controlla se necessario coppia alla ruota e frenata per rimettere in carreggiata la vettura. Disinserendolo non lo si inibisce completamente, bensì si annulla il controllo di trazione: le ruote anteriori della Citroën C3 Aircross potranno subire il pattinamento. Non è possibile avere una versione a trazione integrale della C3 Aircross, ma con un semplice movimento delle dita è possibile godere di un vantaggio su diverse superfici. Il tutto ricordando al suo proprietario che lo scopo principale d’utilizzo è senza dubbio quello più pericoloso: la giungla urbana! Ma siamo certi che con tutte le caratteristiche sin qui elencate il crossover francese rappresenti la migliore alternativa per chi cerca personalità, spazio e mobilità tutto l’anno. Il tasto Hill Assist Descent citato ad inizio articolo aiuta, se premuto, a mantenere il veicolo in traiettoria riducendo il rischio di perdere il controllo della velocità in discesa (3 km/h). E se volete provarlo, fino ad Aprile sono disponibili una serie di Test Drive sulle nevi alpine (clicca qui). Passando alle motorizzazioni la gamma è piuttosto completa e tutta con rispetto delle normative Euro 6. Cominciamo con i benzina: sono i PureTech a tre cilindri e cubatura 1.2 litri declinati in vari livelli di potenza. Il più ‘piccino’ eroga 82 cavalli e con iniezione elettronica sequenziale multi-point. In abbinata c’è un cambio manuale a 5 marce. Pensato per chi vuole girare con tranquillità e senza spese esorbitanti in città. Velocità massima di 165 km/h e 0-100 è coperto in 15,9 secondi con le ruote da 16” di serie. Aggiungendo 28 CV grazie al turbo compressore e all’iniezione diretta abbiamo il PureTech da 110 cavalli, che può avere in abbinata il cambio automatico EAT6. Sono previsti cerchi da 17 pollici ed i consumi sono davvero parchi: 20 km/l il dato dichiarato da Citroën. Se infine si cerca ancora più brio ecco il più potente 1.2: i cavalli sono 130 e la coppia erogata già a soli 1.750 giri/min è di 230 Nm. La velocità massima è di ben 200 km/h (davvero niente male per un B-SUV) ed i consumi rimangono eccellenti: 5,3 l/100 km secondo la casa francese. Il cambio manuale a 6 marce è per far divertire davvero tutta la famiglia. Anche l’offerta dei diesel non è da meno e sono tutti targati BlueHDi. Anche qui la cubatura è unica ma le potenze sono due: un quattro cilindri da 1.560 cc con turbo ad alta pressione e iniezione diretta. Il primo stadio è quello dei 100 CV e 254 Nm di coppia (anche qui già a bassi regimi) abbinati ad un cambio manuale 5 marce. Velocità massima di 175 km/h e 0-100 in 12,8 secondi sono più che sufficienti per chi cerca un crossover a metà tra sprint e bassi consumi, in quanto il brand del Double Chevron dichiara nel ciclo urbano siamo 4,5 litri/100 km, in quello extra urbano addirittura 3,7 - cioè 27 chilometri con un solo litro di gasolio. L’altra unità ha invece 120 cavalli e 300 Nm di coppia, le leve diventano sei ma non è previsto l’EAT6, come invece ci si potrebbe aspettare. La velocità di punta è pari a 183 km/h mentre, passando ai consumi, si arriva a 4,1 litri/100 km (pari a 24,4 km al litro). In sostanza entrambe le motorizzazioni a diesel sono piuttosto parsimoniose e risultano indicate per chi percorre davvero tanti chilometri all’anno. Resta quindi all’utente decidere quanta potenza vuole sul proprio piede. Appuntamento a Venerdì 2 Marzo con la sesta parte del nostro #RoadToGims, dove finalmente partiremo per la kermesse elvetica con la Citroën C3 Aircross e vi racconteremo le nostre sensazioni di viaggio! [post_title] => Road to Ginevra con la Citroen C3 Aircross: i Motori [PARTE 5] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => road-to-ginevra-con-la-citroen-c3-aircross-i-motori-parte-5 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-02-25 14:20:44 [post_modified_gmt] => 2018-02-25 13:20:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=496679 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Road to Ginevra con la Citroen C3 Aircross: i Motori [PARTE 5]

Il Grip Control permette di affrontare diversi terreni

#RoadToGims - Andremo al Salone di Ginevra con la Citroën C3 Aircross. Diverse le motorizzazioni a benzina e diesel per ogni necessità. E con il Grip Control bastano due ruote motrici per spostarsi senza pensieri al di fuori dell’asfalto.
Road to Ginevra con la Citroen C3 Aircross: i Motori [PARTE 5]

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Nella scorsa puntata abbiamo parlato della sicurezza sulla nuova Citroën C3 Aircross. In un certo senso anche qui vedremo un sistema che rientra nello stesso campo, però applicato direttamente alla meccanica e comandato da chi guida: il Grip Control. Si tratta di una rotella posta al centro della plancia davanti al cambio e tra i pulsanti d’accensione e quello per l’aiuto in discese ripide (che vedremo tra poco). Sono cinque le modalità selezionabili in tutto ed una luce verde indica quale è stata scelta. Oltre 50.000 clienti l’hanno già scelta in tutta Europa e stanno provando questa tecnologia che ha portato la nuova crossover francese ad entrare tra le finaliste dell’ambito premio Auto dell’Anno 2018.

Al momento dell’accensione si parte sempre con quella Automatica, pensata per le normali strade urbane ed autostradali. Si avrà quindi una buona risposta di volante e pedali con sospensioni tarate al contempo per assorbire eventuali buche. Procedendo in senso orario si switcha verso l’impostazione per la Neve: la centralina legge il rotolamento delle ruote anteriori e stabilisce come traferire la coppia per evitare il fastidioso effetto pattinamento che rischia di far restare fermi – una situazione alquanto spiacevole soprattutto in salita. Nessun problema quindi a raggiungere la propria località montana preferita! E procediamo al terzo stadio, ossia il Fuoristrada: il sistema replica il funzionamento di un differenziale a slittamento limitato ed un po’ come la precedente l’elettronica si occupa del trasferimento di coppia, ma può farlo inviando anche il 100% ad una sola delle due ruote. Grazie anche alla luce da terra di 17,5 centimetri la C3 Aircross può regalare qualche inaspettata scampagnata tra manti erbosi o terrosi appena bagnati dalle piogge. Non abbiate paura di sporcarla dunque. La quarta opzione è quella riservata all’estate – o comunque ai periodi caldi, secondo noi – ed è per la Sabbia. Scopo è non far insabbiare il veicolo, pertanto entrambe le gomme manterranno un numero di giri uguale: preparate le tavole da surf e raggiungete senza troppi pensieri la vostra spiaggia preferita. Ma anche andare a vedere il tramonto con un buon cocktail non è una cattiva idea. Abbiamo infine raggiunto la quinta selezione che riguarda l’ESP (Electronic Stability Control). Si tratta di una tecnologia che controlla se necessario coppia alla ruota e frenata per rimettere in carreggiata la vettura. Disinserendolo non lo si inibisce completamente, bensì si annulla il controllo di trazione: le ruote anteriori della Citroën C3 Aircross potranno subire il pattinamento.

Non è possibile avere una versione a trazione integrale della C3 Aircross, ma con un semplice movimento delle dita è possibile godere di un vantaggio su diverse superfici. Il tutto ricordando al suo proprietario che lo scopo principale d’utilizzo è senza dubbio quello più pericoloso: la giungla urbana! Ma siamo certi che con tutte le caratteristiche sin qui elencate il crossover francese rappresenti la migliore alternativa per chi cerca personalità, spazio e mobilità tutto l’anno. Il tasto Hill Assist Descent citato ad inizio articolo aiuta, se premuto, a mantenere il veicolo in traiettoria riducendo il rischio di perdere il controllo della velocità in discesa (3 km/h). E se volete provarlo, fino ad Aprile sono disponibili una serie di Test Drive sulle nevi alpine (clicca qui).

Passando alle motorizzazioni la gamma è piuttosto completa e tutta con rispetto delle normative Euro 6. Cominciamo con i benzina: sono i PureTech a tre cilindri e cubatura 1.2 litri declinati in vari livelli di potenza. Il più ‘piccino’ eroga 82 cavalli e con iniezione elettronica sequenziale multi-point. In abbinata c’è un cambio manuale a 5 marce. Pensato per chi vuole girare con tranquillità e senza spese esorbitanti in città. Velocità massima di 165 km/h e 0-100 è coperto in 15,9 secondi con le ruote da 16” di serie. Aggiungendo 28 CV grazie al turbo compressore e all’iniezione diretta abbiamo il PureTech da 110 cavalli, che può avere in abbinata il cambio automatico EAT6. Sono previsti cerchi da 17 pollici ed i consumi sono davvero parchi: 20 km/l il dato dichiarato da Citroën. Se infine si cerca ancora più brio ecco il più potente 1.2: i cavalli sono 130 e la coppia erogata già a soli 1.750 giri/min è di 230 Nm. La velocità massima è di ben 200 km/h (davvero niente male per un B-SUV) ed i consumi rimangono eccellenti: 5,3 l/100 km secondo la casa francese. Il cambio manuale a 6 marce è per far divertire davvero tutta la famiglia.

Anche l’offerta dei diesel non è da meno e sono tutti targati BlueHDi. Anche qui la cubatura è unica ma le potenze sono due: un quattro cilindri da 1.560 cc con turbo ad alta pressione e iniezione diretta. Il primo stadio è quello dei 100 CV e 254 Nm di coppia (anche qui già a bassi regimi) abbinati ad un cambio manuale 5 marce. Velocità massima di 175 km/h e 0-100 in 12,8 secondi sono più che sufficienti per chi cerca un crossover a metà tra sprint e bassi consumi, in quanto il brand del Double Chevron dichiara nel ciclo urbano siamo 4,5 litri/100 km, in quello extra urbano addirittura 3,7 – cioè 27 chilometri con un solo litro di gasolio. L’altra unità ha invece 120 cavalli e 300 Nm di coppia, le leve diventano sei ma non è previsto l’EAT6, come invece ci si potrebbe aspettare. La velocità di punta è pari a 183 km/h mentre, passando ai consumi, si arriva a 4,1 litri/100 km (pari a 24,4 km al litro). In sostanza entrambe le motorizzazioni a diesel sono piuttosto parsimoniose e risultano indicate per chi percorre davvero tanti chilometri all’anno. Resta quindi all’utente decidere quanta potenza vuole sul proprio piede.

Appuntamento a Venerdì 2 Marzo con la sesta parte del nostro #RoadToGims, dove finalmente partiremo per la kermesse elvetica con la Citroën C3 Aircross e vi racconteremo le nostre sensazioni di viaggio!

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1 commento

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  1. Mamo villa

    2 Marzo 2018 at 13:52

    A questo punto non resta che comprarla più esplicito di così neanche in concessionaria viene spiegata in questo contesto.

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