WP_Post Object ( [ID] => 502630 [post_author] => 40 [post_date] => 2018-03-09 15:34:32 [post_date_gmt] => 2018-03-09 14:34:32 [post_content] => Il terzo capitolo di un percorso dedicato alla grintosa Peugeot 208 T16, guidata dal campione Paolo Andreucci, fa tappa sul tracciato innevato dell'Ice Rosa Ring, a Riva Valdobbia, in provincia di Vercelli. “Io la guido così” è il motto legato a questa panoramica sulla piccola “belva” del marchio transalpino, affidata all'esperto pilota di rally che ne sottolinea carattere e forza, in un contesto suggestivo come quello presente in prossimità del Massiccio del Rosa. La guida funambolica sul tracciato di 1.230 metri, che consente di compiere evoluzioni esaltanti sfruttando la generosa ampiezza della carreggiata che varia dai 10 ai 12 metri, risulta esaltante per chi osserva. Altrettanto, o forse più, per chi guida. Il fondo gelato e le temperature basse che ricordano zone del freddo nord e rendono consistente il manto bianco del suolo, costituiscono un terreno di caccia ideale per l'istinto da velocista puro di Paolo Andreucci, che scatena il potenziale della vettura ma soprattutto ne indirizza la corsa. Racconta come siano necessarie un'elevata “sensibilità” e una spiccata determinazione nell'orchestrare spinta e direzione della vettura, così come anche una buona dose di “dolcezza” negli innesti della trasmissione e istinto da corsa, per dare vita a una danza unica e inebriante. Di tanto in tanto zampillano fontane di neve fresca, che arricchiscono questa festa della velocità. La firma stilistica di tutti gli specialisti della derapata. In questa speciale occasione, quella del più volte iridato nel Campionato Italiano Rally. Velocità, ritmo e passione, dunque. Tutti fattori collegati alla pepata vettura da corsa del marchio transalpino, che presenta una meccanica sofisticata rafforzata da due differenziali autobloccanti, una trazione integrale e un cuore di 1.6 litri (1.598 cc per la precisione), capace di sprigionare fino a 300 cavalli a 6.250 giri/minuto e 450 Nm di coppia massima a 4.500 giri/minuto, unito a una trasmissione sequenziale cinque rapporti. [post_title] => Peugeot 208 T16: Paolo Andreucci si diverte sulla neve dell'Ice Rosa Ring [FOTO E VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => peugeot-208-t16-paolo-andreucci-si-diverte-sulla-neve-dellice-rosa-ring-foto-e-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-03-09 15:34:32 [post_modified_gmt] => 2018-03-09 14:34:32 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=502630 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Peugeot 208 T16: Paolo Andreucci si diverte sulla neve dell’Ice Rosa Ring [FOTO E VIDEO]

Dinamismo da 300 cavalli e tanto entusiasmo

Peugeot 208 T16 e Paolo Andreucci – Il campione italiano mette in risalto la vivacità della piccola furia del Leone sulle nevi del vercellese

Il terzo capitolo di un percorso dedicato alla grintosa Peugeot 208 T16, guidata dal campione Paolo Andreucci, fa tappa sul tracciato innevato dell’Ice Rosa Ring, a Riva Valdobbia, in provincia di Vercelli.

“Io la guido così” è il motto legato a questa panoramica sulla piccola “belva” del marchio transalpino, affidata all’esperto pilota di rally che ne sottolinea carattere e forza, in un contesto suggestivo come quello presente in prossimità del Massiccio del Rosa. La guida funambolica sul tracciato di 1.230 metri, che consente di compiere evoluzioni esaltanti sfruttando la generosa ampiezza della carreggiata che varia dai 10 ai 12 metri, risulta esaltante per chi osserva. Altrettanto, o forse più, per chi guida.

Il fondo gelato e le temperature basse che ricordano zone del freddo nord e rendono consistente il manto bianco del suolo, costituiscono un terreno di caccia ideale per l’istinto da velocista puro di Paolo Andreucci, che scatena il potenziale della vettura ma soprattutto ne indirizza la corsa. Racconta come siano necessarie un’elevata “sensibilità” e una spiccata determinazione nell’orchestrare spinta e direzione della vettura, così come anche una buona dose di “dolcezza” negli innesti della trasmissione e istinto da corsa, per dare vita a una danza unica e inebriante. Di tanto in tanto zampillano fontane di neve fresca, che arricchiscono questa festa della velocità. La firma stilistica di tutti gli specialisti della derapata. In questa speciale occasione, quella del più volte iridato nel Campionato Italiano Rally.

Velocità, ritmo e passione, dunque. Tutti fattori collegati alla pepata vettura da corsa del marchio transalpino, che presenta una meccanica sofisticata rafforzata da due differenziali autobloccanti, una trazione integrale e un cuore di 1.6 litri (1.598 cc per la precisione), capace di sprigionare fino a 300 cavalli a 6.250 giri/minuto e 450 Nm di coppia massima a 4.500 giri/minuto, unito a una trasmissione sequenziale cinque rapporti.

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