Regno Unito, un 73enne ha sfondato un muro con la sua Porsche 911 Targa

Regno Unito, un 73enne ha sfondato un muro con la sua Porsche 911 Targa

L'auto è caduta un paio di metri sotto nel passaggio pedonale della metro

Porsche 911 Targa incidente Colchester - Un 73enne alla guida della sua Porsche 911 Targa ha perso il controllo ed ha sfondato un muro di mattoni finendo un paio di metri sotto nel passaggio pedonale che conduce alla metropolitana. L'incidente, per fortuna senza feriti, è avvenuto qualche giorno fa a Colchester, in Inghilterra.
Regno Unito, un 73enne ha sfondato un muro con la sua Porsche 911 Targa

A Colchester, in Inghilterra, una Porsche 911 Targa ha sfondato un muro di mattoni ed è finita sotto, cadendo col muso, nel passaggio pedonale che conduce a una delle fermate della metropolitana della cittadina inglese.

Alla guida della Porsche c’era un 73enne che ha perso in controllo della vettura e che nell’incidente ha visto trasformarsi la sua vettura in un bulldozer, abbattendo il muro di mattoni e precipitando, per fortuna solo di un paio di metri, nel passaggio pedonale sottostante.

Fortunatamente i sistemi di sicurezza della Porsche hanno fatto il loro dovere e l’uomo che era al volante è uscito illeso dall’auto. Altrettanto miracolosamente in quel momento non c’era nessuno che stava attraversando il passaggio pedonale che conduce alla metropolitana e così nessuno è rimasto ferito.

Poco dopo l’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia e i vigili del fuoco che hanno dovuto ricorrere ad una gru per sollevare la Porsche, rimasta in verticale, e rimuoverla dal sottopassaggio. Se non ci sono stati danni a persone, altrettanto non si può dire della vettura che appare semidistrutta, in particolar modo nell’anteriore che ha impattato il muro radendolo al suolo.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Notizie

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati