Cellulare in auto: l’autovelox verifica se si sta utilizzando alla guida

La sperimentazione è in atto in Australia

Cellulare in auto - Aumentano gli incidenti causati dalla distrazione alla guida e dall'utilizzo degli smartphone mentre si è al volante, così nel Nuovo Galles del Sud (Australia) è in atto una nuova sperimentazione, su un autovelox di ultima generazione capace di rilevare l'infrazione.
Cellulare in auto: l’autovelox verifica se si sta utilizzando alla guida

L’utilizzo del cellulare alla guida è una delle cause principali degli incidenti stradali e, secondo l’ultimo rapporto sulla sicurezza di Dekra Italia, sta crescendo il numero di sinistri per la distrazione dell’autista. Nonostante le auto vengano sempre più fornite di sistemi di infotainment compatibili con gli smartphone, sono ancora moltissimi (troppi) gli automobilisti che si distraggono alla guida per guardare il proprio cellulare, leggere le notifiche o rispondere a SMS o Whatsapp. Una pratica molto diffusa, nonostante le sanzioni siano piuttosto pesanti, se uno viene fermato dalle forze dell’ordine.

Così, si stanno cercando delle vie alternative, per rendere più efficaci le sanzioni ed eliminare (o ridurre sensibilmente) questa cattiva usanza. L’ultima novità sul tema arriva dall’Australia, precisamente dal New South Wales: “Sconfiggeremo questa piaga con le prove video, fotografiche e con qualunque altro mezzo disponibile al mondo – le parole del capo della Polizia del Nuovo Galles – grazie alle tecnologie emergenti”. Il che si traduce con un autovelox più avanzato, con telecamere di nuova generazione, capace anche di verificare se l’automobilista ha le mani sul volante.

La sperimentazione è attualmente attiva solamente in Nuovo Galles del Sud, ma potrebbe presto espandersi anche nel resto dell’Australia, se dovesse rivelarsi un successo. Ma non è assolutamente escluso, anzi, possa poi venir allargato a tutto il mondo (Stati Uniti ed Europa in primis), nel caso venisse valutato come un espediente efficace contro l’utilizzo del cellulare alla guida. Con l’obiettivo di diminuire il numero di distrazioni al volante e, di conseguenza, gli incidenti.

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1 commento

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  1. CercaOfficina

    2 luglio 2018 at 15:17

    Articolo molto interessante! Speriamo che queste novità arrivino presto anche nel nostro paese. L’uso del cellulare alla guida è la seconda causa di incidenti e spesso gli automobilisti nemmeno toccano il pedale del freno col 40% di probabilità. Numeri alla mano, le sanzioni correnti sono sicuramente non adeguate, parliamo infatti di un massimo di 647€ e decurtazione di 5 punti dalla patente, mentre la sospensione avviene solo in caso di recidiva.

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