Quand’è il momento giusto per usare il cellulare alla guida?

Quand’è il momento giusto per usare il cellulare alla guida?

Ecco cosa dice lo studio di un'universita della Pennsylvania

L’uso del telefonino alla guida è spesso causa di incidenti. Tuttavia due ricercatori di un ateneo statunitense hanno realizzato un progetto per ridurre i rischi dell’utilizzo dei cellulari alla guida
Quand’è il momento giusto per usare il cellulare alla guida?

E’ possibile sapere quand’è il momento giusto per usare il cellulare alla guida? Com’è noto, l’utilizzo del telefonino ha un’incidenza significativa sulla distrazione al volante ed è spesso causa di incidenti stradali.

Tuttavia due ricercatori di un ateneo statunitense, la Carnegie Mellon University, nello stato della Pennsylvania, hanno realizzato un progetto per ridurre i rischi dell’utilizzo dei cellulari alla guida.

 

Quando usare il cellulare al volante: lo studio

Due ricercatori della Carnegie Mellon University, Chun Jaemin e Anind Dey, hanno realizzato un progetto per ridurre i rischi dell’utilizzo dei cellulari alla guida. Il progetto è stato presentato alla Conference on Human Factors in Computing Systems, un’importante serie itinerante di conferenze sul rapporto tra umani e nuove tecnologie. Nello specifico, Jaemin e Dey hanno cercato di risolvere i problemi evitando di precludere l’utilizzo dei cellulari, ma pensando piuttosto a un sistema in grado di ridurne al minimo i rischi di sinistro stradale.

I due ricercatori hanno preso in esame un campione di 25 volontari di età compresa tra i 19 e i 69 anni, analizzandone i comportamenti su un tragitto di almeno 20 km. A ogni volontario sono stati fatti indossare cinque sensori, uno per ogni polso e per ogni piede, più uno in testa oltre a una fascia dotata di cardiofrequenzimetro, per rilevare i cambiamenti del battito cardiaco. Inoltre, tutte le vetture sono state dotate di due telecamere. La prima è stata posta all’interno, per riprendere le “azioni periferiche” che si compiono quando si è alla guida (ad esempio mangiare, bere, cambiare stazione radio o posizione). La seconda è stata invece posizionata fuori dalla macchina, in modo da riprendere l’andamento delle altre auto e quindi del traffico esterno. Infine è stata aggiunta una scatola nera per ogni automobile, così da monitorare l’interazione tra il comportamento del conducente e quello della vettura.

L’obiettivo dichiarato dello studio era quello di creare un software in grado di stabilire, con attendibilità del 92%, quali siano i momenti più adatti per utilizzare il cellulare alla guida, senza però compromettere la sicurezza del viaggio. I ricercatori intendono poi ideare una versione personalizzabile di tale software, che tenga conto del fatto che alcuni conducenti preferiscono utilizzare il telefono quando si fermano al semaforo, mentre altri preferiscono farlo mentre percorrono un tratto di strada rettilineo. Incrociando tutti i dati ottenuti, i ricercatori sono riusciti a individuare i momenti in cui la concentrazione totale sulla guida può essere interrotta in condizioni di relativa sicurezza: stando ai dati, esistono dei momenti in cui al guidatore rimane una quantità di capacità cognitiva sufficiente a compiere alcune azioni con il proprio cellulare. Si tratta di azioni realizzabili con i comandi vocali del telefono: i momenti sono quelli in cui si può ascoltare un messaggio vocale o registrarne uno in risposta a quello ricevuto, limitando in questo modo il rischio di distrazione, la cui prima causa è solitamente proprio l’interazione con i passeggeri.

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