Eat, Sleep, Worthersee [VIDEO]

Al più grande ritrovo di appassionati VW e GTI

Wörthersee GTI Meeting 2018 - Una location suggestiva che ospita per un weekend uno dei più belli ed importanti ritrovi del brand tedesco. Ve la raccontiamo con i nostri occhi.

È una tranquilla giornata di fine Aprile quando ricevo un messaggio dal mio Direttore: «Ciao Andrea. Se ti dicessi che devi partecipare al 37° Wörthersee settimana prossima?». Leggo il messaggio, capisco che non è un’offesa in lingua nordica, rispondo: «Al che?». Locandina dell’evento nel messaggio seguente. Accetto e penso tra me e me che sarà una simpatica e tranquilla kermesse organizzata in Austria da Volkswagen. Bè, non proprio, come poi scoprirò una volta giunto sul posto. Ho quindi scelto quattro punti per raccontarvi la mia esperienza al GTI Meeting più grande del Mondo. A cui vi consiglio vivamente di partecipare.

1) È una festa

Giungiamo in barca sulla sponda dove si tiene l’evento (il nostro hotel è dalla parte opposta). È ancora relativamente presto, sono all’incirca le 9 e mezza, la piccola città è ancora in fase di allestimento ma da lì a poche ore, ci assicurano, sarà tutto un altro ambiente. E così accade: le auto cominciano a confluire, prima poche per volta, poi sempre più frequenti finché non si forma un codone marchiato VW. Ma tutto ciò fa parte di questa grande festa capace di raccogliere oltre 100mila persone. E così osservo, un po’ incantato ed un po’ incredulo, la trasformazione da piccolo borgo austriaco a metropoli. Andrea Fiorello (Volkswagen Italia) ce lo aveva spiegato, ma culturalmente impreparato (io) finisco nel vortice di GTI, musica, gente che chiacchiera e specialità culinarie del posto. Tutto qui è una festa ed una tradizione, come il cordone prima accennato che in un anello di circa un chilometro diventa passerella. E le modelle hanno quattro ruote, arrivano da diverse epoche automobilistiche, sono vestite secondo i gusti dei proprietari. Posso declinare una birra locale? Sono anch’io parte integrante del Wörthersee ormai. In alto i bicchieri. 

2) È popolare

Non fraintendetemi, popolare non significa famosa. Per ignoranza, come già detto, non la conoscevo neppure da appassionato di automobili. E se volete, fate anche voi una prova: prendete cinque amici che seguano costantemente il mondo dell’automotive e ponete loro lo stesso questo che il mio Direttore, Lorenzo Bellini, ha rivolto a me. Aspettate le risposte e saprete se è effettivamente così conosciuto. Dunque il GTI Meeting è popolare perché aperto a tutti. Ho visto ragazzi e ragazze, adulti, famiglie con passeggini e persone di una certa età tutti riuniti come fosse una delle nostre sagre paesane. La convivialità alla base di tutto, il saper divertirsi semplicemente tirando fuori una sedia dal bagagliaio del proprio mezzo e stare a vedere i flussi (di persone e di automobili) andare avanti e indietro, parlare con gente mai vista sino ad ora quasi fossero vecchi parenti d’oltreoceano. E qualcuno con una Golf GTI dagli USA è arrivato per davvero, con tanto di targhe a dimostrarlo. Anche per questo la casa madre ha deciso di presentare qui le sue novità, come ha fatto con la Golf GTI TCR Concept. Meglio di qualsiasi Salone per colpire nel cuore gli appassionati. Oh e quella che vedete sopra è una Golf telecomandata che girava proiettando in diretta quanto accadeva. Ne vorrei una, grazie. 

3) Il bello della diversità

Quindi il Wörthersee è una forma di kermesse per gli amanti del tuning? Questo e tanto altro. E per “altro” bisognerebbe aprire un capitolo a parte, andando ad intervistare ad uno ad uno i proprietari di Polo, Golf, Scirocco, Corrado, Caravan e Up! che vedo. La tentazione è assai forte, ma facendo un veloce calcolo non penso mi basterebbe una giornata! A sfilare ed essere parcheggiate non ci sono solo Volkswagen, ma anche Audi. Ed ognuna ha le sue particolarità. Un Maggiolone prima serie ha, aperto il cofano, una selezione di grappe con tanto di bicchierini. Una A6 monta le pinze freno di una Ferrari, con scritta e colore giallo Modena originali. State pensando all’eresia, vero? Vi assicuro che per questo evento uno sforzo d’apertura mentale può valere tantissimo. Chi dice che non si può farlo? Infatti eccolo qua, che osservo ed ammiro l’opera d’ingegno e creazione, piuttosto che alzare gli occhi al cielo. E poi ancora un altro Beetle completamente aperto – e che ho simpaticamente rinominato ‘Il Vascone’ – con uno scarico esagonale che punta al cielo ed un cerchione come volante. Una Golf terza serie tranciata a metà per diventare il cargo (con tanto di traino) di un’altra Golf. L’elenco potrebbe protrarsi ancora, ma basta immaginare modello-modifica e state pur certi che c’è. Il bello della diversità è che non ci sono pregiudizi, critiche o sguardi malevoli per come ogni proprietario ha voluto modificare la propria vettura. 

4) La passione

Il GTI Treffen am Wörthersee, giunto alla sua 37° edizione, non sarebbe quello che è oggi se non nascesse dalla sana passione di alcune persone. Che si ritrovarono per festeggiare il marchio Volkswagen ed in particolare i modelli più sportivi, siglati GTI. E nel 2018 è più forte che mai. Ho avuto l’occasione di sentirmi parte di questa splendida “tribù” che non ha confini, né territoriali né tantomeno mentali, e ne sono rimasto ammaliato. Tanto che non potevo farmi scappare la ghiotta occasione di provare il parco stampa sportivo di Wolfsburg. C’era uno sfizio che volevo togliermi da quando ero solo un ragazzino: la Golf IV R32. Sempre e solo guidata nei videogiochi – con l’unica patente (virtuale) che potevo permettermi – mi aveva sempre affascinato soprattutto per il doppio scarico. Il suo V6 è in grado di erogare 241 CV e le versioni non italiane montavano anche il cambio DSG a sei rapporti. Che uso con i paddles dietro al volante non appena esco dal parcheggio. Il motore ha un borbottio romantico, schiaccio sull’acceleratore, supero i 5000 giri, scalo di marcia. Il sorriso scoppia in un’incontenibile risata a finestrini abbassati. Anche questa è passione. E non invecchierà mai, al pari del GTI Meeting sul lago di Wörthersee. 

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1 commento

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  1. Mamo villa

    12 Maggio 2018 at 09:02

    Sarebbe bello poter partecipare da come descritto é un evento molto popolare per tutti gli automobilisti nel vero senso della parola

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