Nissan X-Trail X-Scape: al volante del SUV con il drone di serie [FOTO e VIDEO]

A bordo un Parrot Bebop 2

Prima o poi doveva pur capitare. I droni sono arrivati anche nel mondo delle auto. Non solo per le riprese e le foto, ma proprio come optional per il divertimento dell’acquirente. È accaduto lo scorso anno, quando Nissan ha pensato di lanciare una versione del suo X-Trail soprannominata X-Scape, con a bordo un raffinato Parrot Bebop 2. Forse non è più una versione recente di questo mezzo, ma il “geek” che c’è in noi non ha potuto trattenersi dal provarlo

Forse non dovremmo essere poi così sorpresi vedendo come i droni abbiano sconfinato dal loro settore per diventare dei veri e propri optional da montare sulle nostre vetture. O almeno su una di loro: stiamo parlando del Nissan X-Trail di terza generazione, che lo scorso anno ha potuto ufficialmente diventare il primo mezzo della casa giapponese ad essere dotato di serie di un drone. Non uno qualsiasi, tra l’altro, ma un Parrot Bebop 2. Si tratta di un “giocattolino” (si fa per dire) da 499 €, ma con delle caratteristiche davvero notevoli. Prima di tutto è estremamente leggero, arrivando ad appena 500 grammi complessivi. Ha un’autonomia fino a 25 minuti di volo e, soprattutto, è incredibilmente stabile e facile da controllare. Come potete vedere nel nostro video, siamo riusciti a fare delle riprese interessanti pur non avendo mai preso davvero in mano un drone personalmente. Il tutto con una qualità Full HD da 1080p grazie alla sua lente grandangolare da 14 Megapixel, che può ruotare di 180 gradi e scattare foto persino in formato RAW. Controllarlo, come detto, è piuttosto semplice e si può contare sia sull’app ufficiale per iOS e Android, sia su extra molto divertenti e raffinati come il telecomando Skycontroller 2 e agli occhiali Cockpitglasses per provare realmente l’emozione del volo senza per questo noleggiare un aereo.

Come detto, il Bebop 2 è un accessorio speciale della X-Trail X-Scape. Le dotazioni di serie di questa vettura c’erano tutte, senza esclusioni. L’X-Scape è stato infatti sviluppato sull’allestimento Tekna del SUV giapponese, per cui è particolarmente ricco già di suo. È dotato del motore turbodiesel 1.600 da 130 Cv di potenza. Tra l’altro l’X-Scape può essere benissimo considerato un’edizione speciale, dato che Nissan ne ha distribuito solo 1.200 esemplari su tutti i mercati europei, approfittando quindi della grande attenzione che i droni si stanno portando dietro in questi anni. In Italia ne sono arrivati circa 200 e sono stati letteralmente venduti come il pane.

Gli optional automobilistici sono numerosi, a cominciare dal clima automatico bizona, per poi continuare con le sellerie rivestite di pelle e il sistema di riscaldamento. Al centro della plancia troviamo l’infotainment con caricato il software Nissan Connect, comprensivo di navigatore satellitare. In definitiva, la Nissan X-Trail X-Scape, che era disponibile sia nella versione da cinque che da sette posti, rappresentava un connubio ideale tra chi desidera un veicolo spazioso e prestante, come ormai da tempo l’X-Trail ci ha confermato essere, e chi ancora ha voglia di divertirsi ed esplorare. Peccato solamente che non fosse prevista una vera e propria “piattaforma”, né sul tetto, né nel bagagliaio, per rendere più unita l’auto con il suo compagno volante. Viene fornito ovviamente uno zaino per trasportare il tutto anche in viaggio, ma l’impatto è quasi più quello di un omaggio che di qualcosa di veramente integrato. Qual è il vantaggio quindi? Ovviamente che il prezzo è assolutamente lo stesso della versione Tekna, con o senza drone. Come sfizio non c’è veramente male. Peccato solo che tutti gli esemplari siano già stati venduti. Magari potrebbe essere un incentivo per inserirlo come optional standard. Voi lo comprereste?

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