Volkswagen: la realtà virtuale per dar vita ad auto reali

Appositi software permettono di "creare" una vettura senza costruirla per davvero

L'utilizzo della realtà virtuale è sempre più in voga tra i costruttori automobilistici al fine di contribuire a sviluppare sempre più velocemente le nuove vetture. Un esempio di questa tendenza è offerto da Volkswagen nel suo Virtual Engineering Lab
Volkswagen: la realtà virtuale per dar vita ad auto reali

Volkswagen – Al giorno d’oggi si è arrivati ad un punto tale che il legame tra videogiochi, realtà virtuale, simulatori e test reali è sempre più stretto ed interconnesso. Basti pensare che nella massima serie dell’automobilismo mondiale, la Formula 1, in cui i test veri e propri sono stati ridotti al lumicino dalle attuali regole, la sperimentazione è stata affidata quasi unicamente a simulatori in grado di replicare in maniera certosina le condizioni reali e le sensazioni di guida.

Va da sè che l’utilizzo della realtà virtuale è sempre più in voga tra i costruttori automobilistici al fine di contribuire a sviluppare sempre più velocemente le nuove vetture. Non a caso figure che rivestono il ruolo di “sviluppatore di realtà virtuale” sono sempre più richieste dalle case costruttrici ed in generale nel panorama automobilistico. Ne è un esempio Volkswagen che nello specifico ha assunto per questo ruolo David Kuri con l’intento di dare valore aggiunto allo sviluppo virtuale delle proprie vetture.

Kuri, prima di approdare in Volkswagen, lavorava per un’azienda internazionale nel settore dei videogiochi ed ora porta le proprie competenze specifiche nel Virtual Engineering Lab del costruttore di Wolfsburg. Il suo compito principale fa sapere Volkswagen “è supportare i reparti Sviluppo Tecnico e Design nel digitalizzare i processi e trasformare questa moderna tecnologia in uno strumento pratico”. 

In tal contesto, Kuri si immerge nel mondo della realtà virtuale per “creare” una nuova automobile che in realtà non sarà mai costruita per davvero. Il suo lavoro in Volkswagen consiste nel supportare progettisti e ingegneri nel loro lavoro tramite un apposito software. Proprio grazie al suo aiuto i designer possono modellare l’aspetto di un nuovo veicolo fino all’ultimo dettaglio, il tutto in maniera esclusivamente virtuale, senza aver bisogno di costruire assolutamente niente. Lo stesso Kuri evidenzia i vantaggia risultanti dall’utilizzo della realtà virtuale: “Finora i prototipi di design per le nuove vetture erano sviluppati e costruiti fisicamente. Oltre a costare tempo e denaro, questa soluzione rappresenta soltanto una fase specifica del processo decisionale, che viene superata molto velocemente”.

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