WP_Post Object ( [ID] => 526901 [post_author] => 40 [post_date] => 2018-05-31 13:12:08 [post_date_gmt] => 2018-05-31 11:12:08 [post_content] => Ipotetici modelli ed eventuali scelte industriali sono in evidenza, alla vigilia dell'Investor Day 2018 del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Alfa Romeo, Fiat, Maserati e Jeep sono i marchi di cui si parla di più, considerando l'ormai ridotta presenza di Lancia e solo i mercati del Vecchio Continente. Non mancano ipotesi che esulano dalla stessa strategia produttiva, per sfociare nel settore finanziario.Qualcosa che potrebbe non interessare direttamente l'attuale Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, ma chi ne prenderà il posto dal prossimo anno. Si palesa il possibile azzeramento del debito, che potrebbe essere annunciato proprio nell'occasione, con possibili prospettive future di vendita. Ma è doveroso il condizionale, supponendo che il destino stesso del Gruppo possa anche mutare grazie a una nuova alleanza strategica, funzionale pure dal punto di vista tecnologico. Parlando dei marchi accennati, potrebbe cambiare radicalmente lo scenario di Fiat, in base ai rumors affiorati sino ad ora. La casa torinese potrebbe essere presente in Europa e Sud America, rafforzando particolarmente la sua immagine sui diversi mercati Oltre Oceano al di sotto dell'Equatore, valutando il buono riscontro delle attuali Argo e Cronos, mentre potrebbe non figurare più negli Stati Uniti e Cina. Anche in Europa la presenza della storica casa piemontese potrebbe essere ridefinita, confermando la gamma 500 e la stessa Panda, la cui produzione risulterebbe trasferita in Polonia. Nel prossimo piano quinquennale, però, potrebbero non figurare più sia la Punto, sia un'erede dell'attuale Tipo. In ogni modo restano voci, a breve distanza dall'evento pianificato il primo giugno al Balocco. Nevralgico sarebbe il marchio Jeep. Brand globale per FCA (come lo sono anche Alfa Romeo e Maserati), la cui panoramica potrebbe essere rafforzata da un nuovo SUV ancora più compatto del Renegade, realizzato sfruttando probabilmente un pianale evoluto della Panda, oltre alle possibili versioni di Wagoner. Mentre a proposito delle accennate Alfa Romeo e Maserati, che potrebbero figurare all'interno di una divisione apposita (pur restano separate), nel primo caso continuano le voci sull'introduzione di un possibile crossover compatto, al posto della MiTo, ma affiorano ipotesi anche sul destino della Giulietta. In questo caso l'interrogativo riguarda un'eventuale cambio radicale rispetto alla nota berlina compatta. Tra le vetture più vociferate è attesa anche una potenziale Coupé su base Giulia, forse nominata Sprint e spinta da potenti unità elettrificate (mild-hybrid). Non mancano poi dei rumors relativi a un SUV di grossa taglia, che potrebbe essere realizzato partendo dal pianale del Maserati Levante. Suggestive, infine, le voci legate a un'eventuale nuova 4C e persino una più potente 6C. Passando infine al marchio del Tridente, potrebbe essere proposto un nuovo SUV più compatto del Levante. Si pensa che la base di partenza possa essere lo Stelvio, alla luce della supposta sinergia con il Biscione. Ma l'agenda potrebbe comprendere anche l'attesa Alfieri, a distanza di tempo dalla concept car, così come il possibile arrivo delle nuove GranTurismo e GranCabrio. Per ora, ad ogni modo, solo voci. [post_title] => FCA: sarebbe ridefinita la strategia di Fiat, Alfa Romeo e Maserati in una specifica divisione? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fca-sarebbe-ridefinita-la-strategia-di-fiat-alfa-romeo-e-maserati-in-una-specifica-divisione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-05-31 13:12:08 [post_modified_gmt] => 2018-05-31 11:12:08 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=526901 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

FCA: sarebbe ridefinita la strategia di Fiat, Alfa Romeo e Maserati in una specifica divisione?

Il brand torinese potrebbe figurare solo in Europa e Sud America

FCA – Secondo le ultime indiscrezione, ormai a poche ore dall'appuntamento programmato al Balocco, l'impegno globale di Fiat potrebbe essere ridimensionato. Alfa Romeo e Maserati invece, pur restando entità differenti, figurerebbero insieme per rafforzare la strategia del Gruppo in ambito finanziario e sul versante premium
FCA: sarebbe ridefinita la strategia di Fiat, Alfa Romeo e Maserati in una specifica divisione?

Ipotetici modelli ed eventuali scelte industriali sono in evidenza, alla vigilia dell’Investor Day 2018 del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Alfa Romeo, Fiat, Maserati e Jeep sono i marchi di cui si parla di più, considerando l’ormai ridotta presenza di Lancia e solo i mercati del Vecchio Continente.

Non mancano ipotesi che esulano dalla stessa strategia produttiva, per sfociare nel settore finanziario.Qualcosa che potrebbe non interessare direttamente l’attuale Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, ma chi ne prenderà il posto dal prossimo anno. Si palesa il possibile azzeramento del debito, che potrebbe essere annunciato proprio nell’occasione, con possibili prospettive future di vendita. Ma è doveroso il condizionale, supponendo che il destino stesso del Gruppo possa anche mutare grazie a una nuova alleanza strategica, funzionale pure dal punto di vista tecnologico.

Parlando dei marchi accennati, potrebbe cambiare radicalmente lo scenario di Fiat, in base ai rumors affiorati sino ad ora. La casa torinese potrebbe essere presente in Europa e Sud America, rafforzando particolarmente la sua immagine sui diversi mercati Oltre Oceano al di sotto dell’Equatore, valutando il buono riscontro delle attuali Argo e Cronos, mentre potrebbe non figurare più negli Stati Uniti e Cina. Anche in Europa la presenza della storica casa piemontese potrebbe essere ridefinita, confermando la gamma 500 e la stessa Panda, la cui produzione risulterebbe trasferita in Polonia. Nel prossimo piano quinquennale, però, potrebbero non figurare più sia la Punto, sia un’erede dell’attuale Tipo. In ogni modo restano voci, a breve distanza dall’evento pianificato il primo giugno al Balocco.

Nevralgico sarebbe il marchio Jeep. Brand globale per FCA (come lo sono anche Alfa Romeo e Maserati), la cui panoramica potrebbe essere rafforzata da un nuovo SUV ancora più compatto del Renegade, realizzato sfruttando probabilmente un pianale evoluto della Panda, oltre alle possibili versioni di Wagoner. Mentre a proposito delle accennate Alfa Romeo e Maserati, che potrebbero figurare all’interno di una divisione apposita (pur restano separate), nel primo caso continuano le voci sull’introduzione di un possibile crossover compatto, al posto della MiTo, ma affiorano ipotesi anche sul destino della Giulietta. In questo caso l’interrogativo riguarda un’eventuale cambio radicale rispetto alla nota berlina compatta. Tra le vetture più vociferate è attesa anche una potenziale Coupé su base Giulia, forse nominata Sprint e spinta da potenti unità elettrificate (mild-hybrid). Non mancano poi dei rumors relativi a un SUV di grossa taglia, che potrebbe essere realizzato partendo dal pianale del Maserati Levante. Suggestive, infine, le voci legate a un’eventuale nuova 4C e persino una più potente 6C.

Passando infine al marchio del Tridente, potrebbe essere proposto un nuovo SUV più compatto del Levante. Si pensa che la base di partenza possa essere lo Stelvio, alla luce della supposta sinergia con il Biscione. Ma l’agenda potrebbe comprendere anche l’attesa Alfieri, a distanza di tempo dalla concept car, così come il possibile arrivo delle nuove GranTurismo e GranCabrio. Per ora, ad ogni modo, solo voci.

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