Piano industriale Alfa Romeo 2018-2022: ritornano GTV e 8C, motori ibridi e una nuova Giulietta

Piano industriale Alfa Romeo 2018-2022: ritornano GTV e 8C, motori ibridi e una nuova Giulietta

Annunciate sette nuove vetture e sistemi ibridi e ibridi plug-in

Alfa Romeo, piano 2018-2022 – In occasione del Capital Markets Day, al Balocco, presentato il programma relativo alla casa lombarda. Sette nuove auto nei prossimi cinque anni, tra cui berline, SUV e due iconiche sportive, oltre all'adozione di propulsori elettrificati
Piano industriale Alfa Romeo 2018-2022: ritornano GTV e 8C, motori ibridi e una nuova Giulietta

Le denominazioni GTV e 8C risaltano nel piano industriale dei prossimi cinque anni di Alfa Romeo, ma c’è di più. Il passaggio ai motori ibridi, l’elettrificazione massiccia, la conferma della Giulietta, oltre allo sviluppo di nuovi SUV, sono diversi gli spetti studiati per rendere il marchio ancora più incisivo a livello internazionale.

In occasione dell’incontro del Gruppo al Balocco, c’è massima attenzione per gli annunci sulle prossime vetture, dopo la lunga serie di rumors. Voci in buona parte smentiti, proprio dalla tabella di marcia proposta. Si parte con la segnalazione di sette nuove vetture e, in particolare, si evidenzia l’adozione di sistemi ibridi. Non a caso si parla di una progressiva elettrificazione massiccia della produzione, considerando anche i vincoli più stringenti sulle emissioni, nonché un deciso aggiornamento anche dei sistemi tecnologici, con la presenza di dispositivi di assistenza ancora più sofisticati e pensati per la mobilità futura. Si parla di soluzioni collegate al concetto della guida autonoma di Livello 3.
Per quanto riguarda le motorizzazioni, poi, la strategia di elettrificazione prevede l’impiego di motori ibridi, o ibridi plug-in e anche l’introduzione di E-Booster o turbo elettrici che possano azzerare il fastidioso turbo lag e incrementare la potenza del 25%.

Il piano, anticipato per i prossimi anni sino al 2022, prevede una copertura globale dei mercati con un incremento dei risultati, valutando il dato di 400.000 veicoli venduti e margini del 10%. Spiccano nella zona bassa della gamma una nuova Giulietta, interamente ridefinita, affiancata dal SUV più compatto di segmento C. Veicolo che probabilmente, come la Giulietta e nella maggior parte dei casi, prenderà forma sul versatile pianale Giorgio. Al di sotto di queste non figura nessuna auto. Lo si nota dalla tabella e conferma come la casa abbia abbandonato il segmento B.
Tra le novità, le attuali Giulia e Stelvio saranno anch’esse aggiornate e ulteriormente arricchite a livello di dotazione, oltre che equipaggiate con cuori elettrificati. Ma la gamma SUV del Biscione sarà ulteriormente rafforzata da un veicolo ancora più grande e imponente dello Stelvio, probabilmente configurabile con sette posti. Quindi si arriva alle attese sportive e in questo caso, nessuna Sprint ma una GTV.

La meno potente, sebbene si anticipi una spinta di ben 600 cavalli (il modello contrassegnato dal Quadrifoglio), rappresenta solo un volto della massima espressione sportiva del nuovo corso. La casa rilascia anche un suggestivo rendering per fornire un’idea visionaria sul modello, particolarmente aggressivo, accostando all’immagine stuzzicanti suggerimenti: la forza assistita dal boost elettronico, una trazione integrale con sistema Torque Vectoring focalizzato sulla coppia motrice, quattro posti nell’abitacolo e una distribuzione ottimizzata dei pesi 50/50. Sulla sinuosa linea ritorna poi la gloriosa sigla GTV (Gran Turismo Veloce). Noi di recente abbiamo incontrato due storiche con questa sigla. L’articolo è raggiungibile usando questo link.

Non si è ancora giunti al massimo livello, però. Le possibili voci relative a una potenziale nuova 4C o una 6C sono state stemperate dall’anticipazione di una nuova 8C. Dopo la Competizione in serie limitata, torna nuovamente una supercar con motore otto cilindri. A differenza della GTV si parla di una sportiva dotata di motore centrale e una raffinata scelta tecnica a livello meccanico. Al motore bi-turbo sarà associato un assale frontale elettrificato e la combinazione della potenza potrebbe travalicare i 700 cavalli, consentendo alla vettura di raggiungere i 100 km/h in meno di tre secondi. Meccanica e potenza rapportate a un telaio monoscocca in fibra di carbonio, come l’attuale 4C.

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