ID19: un’alternativa della storica DS nel lontano 1956 [FOTO]

Il debutto di una nuova sigla

ID19 – Nell'ottobre del 1956, per affiancare la DS19, si pensò a una vettura che potesse sostituire le versioni di Traction Avant

Il ciclo di vita della ID19 durò sino al 1970, prendendo vita nel lontano 1956, dopo una scelta ben precisa di affiancare un’altra vettura alla storica DS19. Uno dei versanti della storica “Gamma D”.

Si parte dall’ottobre del 1956, precisamente al Salone di Parigi di quell’anno. Lo stesso dove fu presentata la prima DS di Citroën, ma in questo caso si tratta di un’altra storia, marchiata con una vocale e una consonante. La ID è legata al tramonto della storica Traction Avant. Berlina che continuò ad essere realizzata anche dopo il debutto della DS19. Era proposta in specifiche versioni: una tradizionale berlina denominata “11”, quindi una “breack” distinguibile anche da una caratterizzazione più “commerciale”, nonché “familiare” arricchita da un portellone di carico.

Uscita di scena la Traction Avant, fu collocata al suo posto la nuova ID19, che affiancò la DS. Si pensò subito a un progetto immediato, sempre funzionale e distinguibile. Ad un anno di distanza dalla presentazione della prima DS, dunque, la nuova ID rafforzava la proposta anche considerando tre differenti allestimenti. Partendo dalla versione “Normale”, quindi salendo alla “Luxe”, sino al vertice occupato dalla “Confort”. Ogni modello era equipaggiato con un tipo di trasmissione meccanica, mentre le DS vantavano un cambio caratterizzato da una frizione automatica. Una soluzione di tipo idraulico.

Successivamente debuttò la versione “break” della ID, precisamente nel 1959. Uno dei primi esemplari ad anticipare il concetto di station-wagon di categoria premium sul Vecchio Continente. Variando da versioni utilizzabili come ambulanza nel pronto soccorso, strettamente in ambito commerciali o altre destinate alle famiglie piuttosto numerose, potendo contenere fino a otto persone. Gli aspetti più rilevanti erano sempre comfort, dinamismo e abitabilità.

In un secondo momento, a breve distanza, fu introdotta la ID “Voiture du Maitre”, distinguibile da una paratia similare a quella presente sulla DS Prestige. Un elemento divisorio tra il lato conducente e la seconda fila. Poi, dal 1961, fu realizzata la variante Décapotable. La commercializzazione delle ID durò diversi anni, fino all’implementazione di una trasmissione a comando meccanico anche sulle DS.

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