International Mini Meeting 2018, viaggio verso il grande raduno

A bordo della nuova Cooper S

Il più grande raduno internazionale di Mini di ogni epoca quest'anno si è svolto in Portogallo e noi di Motorionline eravamo presenti
International Mini Meeting 2018, viaggio verso il grande raduno

Ogni anno il Mini Club si riunisce in quello che è chiamato IMM, ovvero International Mini Meeting che riunisce auto classiche e moderne del marchio inglese provenienti da molti paesi europei e perfino da oltre oceano. Quest’anno il meeting aveva un valore aggiunto, infatti si trattava della 40° edizione e si è tenuto a Praia de Mira, in un resort che si affaccia sull’Oceano Atlantico. Siamo così partiti da Sintra, località non molto distante da Lisbona, con davanti una scelta difficile: Mini Cooper S con il cambio manuale o Mini Cooper S Cabrio con il cambio automatico?

Il navigatore segna 250 km di viaggio con una tappa intermedia per il pranzo su un ristorante con vista sull’Oceano. L’autostrada sembrava una pista, un susseguirsi senza fine di lunghi curvoni veloci alternati da tratti dritti in salita e anche in discesa che si facevano spazio in un paesaggio davvero notevole. Ciò che però è stato ancora più notevole è il telaio della Mini, dall’incredibile stabilità sui curvoni veloci, soprattutto considerando la lunghezza e il passo ridotti. Il telaio e l’assetto conferiscono all’auto una stabilità in curva elevatissima che garantisce un grande feeling di sicurezza. Durante il viaggio abbiamo anche potuto apprezzare la comodità dei sedili e la posizione di guida che non stanca durante un lungo viaggio, mentre l’insonorizzazione con il tetto in tela è discreta.

Il navigatore ad un certo punto segnala di abbandonare l’autostrada e ci dirigiamo verso il ristorante sull’oceano. Le strada cambia ed inizia a serpeggiare sulle colline, così decidiamo di “scapottare”, affondiamo   sull’acceleratore e il 2.0 da 192 Cv inizia a dare il meglio di sè: in modalità Sport l’auto è molto reattiva e lo scarico diverte con una serie di borbottii e scoppiettii in rilascio e in cambiata. Il cambio automatico è buono, peccato per l’assenza dei paddle al volante che sono optional. Il telaio, che aveva già stupito in autostrada, sorprende anche nel misto stretto, dove è possibile provare il “go-kart feeling” per cui le Mini sono note. Nel complesso l’auto si è rilevata comoda e divertente, mentre l’unica cosa a non convincere sono i freni che nell’utilizzo normale sono a posto, ma quando si spinge non sono all’altezza delle prestazioni di cui l’auto è capace.

Una volta arrivati a Praia de Mira iniziamo ad incontrare per la strada tantissime Mini di tutti i colori. Vivete insieme a noi questa esperienza nel nostro video speciale.

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